Ceviche a colazione... il mio primo libro!

29 gennaio 2008

Il mistero di Eolo

Pochi giorni fa mi è giunta un'email di una catena intitolata "Questa deve girare", alla quale era allegata un file pdf dedicato a un tema a me noto da anni e che già ho affrontato spesso con i miei alunni, per esempio includendolo nella tipologia B della I prova. Mi riferisco all'auto ad aria compressa detta Eolo.
Riporto per intero il contenuto, anonimo, del documento in questione a cui faccio seguire le mie considerazioni.

"Se ci mettiamo tutti a farla girare ci vorrà poco a fargli un bel casino...

L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO È IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA!!
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito
http://www.eoloauto.it/ venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo
http://www.eoloauto.it/ risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
Invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!"
Intanto, una notizia recente reperibile su internet e accreditata da attendibili agenzie di stampa tra le quali la Adnkronos (cfr. http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=18062&format=html, e http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/scienza_e_tecnologia/citycat/citycat/citycat.html) e che mi sembra molto significativa, vuole che la produzione della Eolo, ribattezzata MiniC.A.T o Citycat sia stata affidata all'industria automobilistica indiana Tata, salita agli onori delle cronache negli ultimi giorni per la produzione dell'auto meno cara del mondo.
In ogni caso, in effetti, non si sa molto di più, se non su internet dove è diventata ormai una leggenda...
Alcuni siti sembrano saperla lunga, per esempio: http://www.popularmechanics.com/automotive/new_cars/4217016.html
Significativa poi la relativa pagina wikipedia, ovviamente anonima, ma ricca di informazioni (http://it.wikipedia.org/wiki/Eolo_%28auto%29), dove tra l'altro si legge di "un problema tecnologico difficilmente superabile, l'aria compressa, decomprimendosi da così alte pressioni si raffredda fino a -40°C e fa congelare la condensa presente sempre nell'aria anche se essiccata, all'interno dell'impianto del motore bloccandolo dopo pochi minuti di utilizzo. Non vi è al momento notizia di auto prodotte con questa tecnologia che siano state in grado di funzionare in condizioni normali per più di pochi minuti".
Da aprire anche i vari link riportati, tutti illuminanti... fino a un certo punto.
Sì, fino a un certo punto, perché io ricordo molto bene che anche Mario Tozzi, nel suo Gaia, si era occupato della promozione di Eolo, possibile che non si fosse accorto di questo "problema tecnologico difficilmente superabile"?
Insomma, il mistero continua...

C'era una volta un re... e nessuno lo vedeva nudo, neanche i bambini!!!

C'era una volta un re, seduto sul sofà, che chiese alla sua serva raccontami una storia....
Questo è il titolo di un post del blog di Iacopo Fo (http://www.jacopofo.com:80/node/4152), che continua:
"la storia incominciò: c'era una volta un re...
Ipotesi uno
2000: la sinistra cambia la legge elettorale per garantire la governabilità.
2001: Berlusconi vince le elezioni, governa uno schifo, capisce che perderà le elezioni successive e cambia la legge elettorale per non permettere alla sinistra di governare.
2006: la sinistra vince le elezioni e poi non riesce a governare perché Berlusconi ha fatto una legge di merda.
2008: Si va elezioni anticipate. Prima delle elezioni la sinistra cambia la legge elettorale per garantire la governabilità. Berlusconi vince le elezioni e governa uno schifo.
2013: Berlusconi capisce che perderà le elezioni successive e cambia la legge elettorale per non permettere alla sinistra di governare.
2015: la sinistra vince le elezioni, non riesce a governare perché Berlusconi ha fatto una legge di merda.
2017: Si va elezioni anticipate. Prima delle elezioni la sinistra cambia la legge elettorale per garantire la governabilità. Berlusconi vince le elezioni e governa uno schifo.
E via così."
Il geniale, come sempre, post del buon Iacopo denuncia un problema politico nazionale gravissimo che peraltro s'identifica da anni in un solo nome, SILVIO BERLUSCONI!
Trovo come minimo incomprensibile, quando non comprensibile attraverso la spiegazione della mala fede, che comunque una buona fetta dell'elettorato italiano, spesso composto anche da persone istruite, non riesca o non voglia scorgere nel personaggio a cui danno tanto credito il malfattore pericoloso che è!!!
Uno che è stato dimostrato come fosse coinvolto nel progetto P2 di colpo di Stato, come fosse coinvoltissimo nella struttura fnalizzata alla corruzione messa su da Craxi & co., che è "sceso in campo" solo per salvarsi "la roba", come aveva detto una volta Bossi, che, non a caso, in questi ultimi anni nei quali il Paese ha conosciuto la recessione, lui si è invece ancor più arricchito spaventosamente grazie alle leggi ad personam e alle connivenze a destra e manca che si è ricostruito dopo Tangentopoli... Uno che, come denunciato da Iacopo e non solo, ha costruito questa merda di legge elettorale proprio per evitare la governabilità del paese e mantenerne la torbida stagnazione politica in cui lui sguazza, con nemmeno la tanto velata aspirazione a una "marcia su Roma", con la quale vorrebbe apparire il salvatore della patria agli imbecilli e di fatto istituire una DITTATURA FASCISTA!!!
Ecco, io non ce l'ho tanto con lui, ce l'ho sempre di più, A MORTE, con la massa di imbecilli che non scorgono questo chiarissmo scenario di baratro poltico, economico e morale un cui il Cavaliere Nero ci sta scaraventando!!!
Uno come lui, e come quell'altra merdina di Mastella, in altri tempi sarebbe stato condannato a morte per alto tradimento, invece ce l'avremo ancora per molto tempo sul groppone!!!
Speriamo che la salute gli venga meno, come qualche sintoma pregresso sembrerebbe dimostrare: mi spiace per i benpensanti (anzi non mi spiace), ma spero con tutto il mio essere che a Berlusconi venga un bel colpo apoplettico a liberarci di lui quanto prima, anche se temo che ormai abbia fatto sin troppi danni, rimediabili difficilmente e non a breve termine!

15 gennaio 2008

W i "sapienti" della Sapienza!! Abbasso Ratzinger!!!

Che bello sentire al TG (e ancor prima leggere su internet) che Ratzinger è stato invitato a non rompere i marroni al'Università della Sapienza!
Ora, tutti gli ipocriti populisti cattolichezzanti e clericali, mascherati da liberali, protestano, urlano, ironizzano...
Ma HANNO FATTO BENE i docenti e gli studenti della Sapienza a vietargli l'ingresso all'Università!!!
Perché è un papa, cioè il sedicente vicario di Cristo, ministro di Dio, preteso infallibile e indiscutibile, un'istituzione, cioè, che con la propria crudele superbia ha già fatto tanto male all'umanità nel corso della storia e che minaccia di farne ancora, specie a noi italiani!
Perché è un papa tra i peggiori possibili, il NAZInger, che ogni giorno non manca di seminare odio e zizzania, con la sua rigidità e la sua alterigia, benzina in molti incendi già devastanti: scontro con l'islam, pacs/dico/..., aborto, divorzio, donne, divari sociali e culturali,riforma della chiesa, libertà di culto...
Tutte le religioni, come mostra la storia, sono crimini contro l'umanità!
La chiesa romana ha primeggiato e continua a primeggiare in questo triste campo.
BASTA!!!
Il coraggio dei "sapienti" della Sapienza è solo da ammirare!!!!
Il mio plauso e il mio appoggio!!!

11 gennaio 2008

Benedetti necrofili!!

Personalmente, trovo che l'adorazione del cadavere putrefatto di Padre Pio sia una manifestazione collettiva di necrofilia.
Incredibile il fatto che se una cosa del genere la facesse un privato sarebbe rinchiuso, siccome c'è la chiesa di mezzo, è atto di devozione e fede!

4 gennaio 2008

2008

Siamo nel 2008.
Il passaggio di anno l'ho vissuto con Priscila e Chris a Valencia, città bellissima e benedetta da un tempo primaverile: giornate di sole a 20° a fine dicembre!
Ma il primo giorno del nuovo anno, la sera, ero di nuovo qui...
Freddo, grigio... e neve, che mi blocca a Granarolo, congiuntamente a un po' d'influenza. Che palle!!
Va be'... facciamoci coraggio!
E speriamo che quest'anno sia migliore di come sta iniziando.