<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037</id><updated>2012-01-31T18:13:41.179+01:00</updated><title type='text'>romras e dintorni</title><subtitle type='html'>Il mio spazio di espressione... sporadica</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>184</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3413687924798535993</id><published>2012-01-30T14:43:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T14:49:41.898+01:00</updated><title type='text'>Il segreto di Avicenna. Un'avventura tra Brasile e Afghanistan</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finalmente posso divulgare la notizia del libro di &lt;b&gt;Hélio Schwartsman&lt;/b&gt; che ho tradotto in italiano e pubblicato con &lt;b&gt;Liberodiscrivere&lt;/b&gt;:  &lt;a href="http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=161223&amp;amp;vedi=3"&gt;http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=161223&amp;amp;vedi=3&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spero che abbia successo e che in Italia si conosca quindi un po' meglio la realtà culturale contemporanea brasiliana, fatta di autori come &lt;b&gt;Hélio&lt;/b&gt;, appunto, capace, alla fine degli anni '90, di costruire una metafora che avrebbe profeticamente anticipato la storia del primo scorcio del nostro XXI secolo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Valeu Hélio!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3413687924798535993?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3413687924798535993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3413687924798535993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3413687924798535993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3413687924798535993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2012/01/il-segreto-di-avicenna-unavventura-tra.html' title='Il segreto di Avicenna. Un&apos;avventura tra Brasile e Afghanistan'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3787792302271718108</id><published>2011-12-08T11:00:00.006+01:00</published><updated>2011-12-08T12:40:45.943+01:00</updated><title type='text'>Dopo il danno, la classica beffa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo il danno, la classica beffa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il riferimento è all'alluvione dello scorso 4 novembre, il danno, a cui le nostre (malgrado) autorità comunali non hanno fatto fronte adeguato, anzi, hanno permesso che la gente andasse a scuola e al lavoro nonostante il rischio esondazione annunciato - e hanno 6 vite sulla coscienza, ma non sembra che non ci dormano sopra, anzi -, laddove moltissimi cittadini hanno sofferto perdite di vario livello, a parte le quattro donne e le due bambine morte su cui continuo a insistere perché mi pare che si vogliano dimenticare in fretta. C'è chi ha subito dei danni fisici, c'è chi ha perso il lavoro, praticamente, cioè la propria attività commerciale, c'è chi ci ha rimesso l'auto o la moto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io sono tra quelli che ci hanno rimesso lo scooter. In un modo particolarmente sfortunato, per giunta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'avevo portato dal mio meccanico di fiducia per il tagliando dei 20000 km e per altre cosette. Ora, il tale meccanico è Greco &amp;amp; Greco in Corso Sardegna, che, come tutti hanno visto su youtube, è diventato un torrente il 4 novembre scorso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Senza contare che lui ha l'officina sotto il livello della strada, per cui è stata allagata sino al tetto, come attestano delle foto che sta mostrando a tutti i suoi clienti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, le nostre (malgrado) autorità comunali hanno subito proclamato demagogicamente che avrebbero risarcito i danni a tutti (&lt;a href="http://www.comune.genova.it/pages/alluvione-genova-2011" style="text-align: left; "&gt;http://www.comune.genova.it/pages/alluvione-genova-2011&lt;/a&gt;), però poi hanno imposto una scadenza per presentare il modulo di richiesta risarcimento, prima al 24 novembre, poi prorogata al 30 novembre, scadenza assolutamente fuori luogo, a nemmeno un mese dal disastro peraltro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mio meccanico, dopo aver lavorato duro per rimettersi più o meno nelle condizioni di lavorare - e ora, m'ha detto, ha una montagna di burocrazia da affrontare - è stato in grado di darmi la perizia necessaria da allegare al detto modulo solamente venerdì 2 dicembre scorso!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E io, in seguito ai miei impegni lavorativi e familiari, sono stato in grado di recarmi da lui a prenderla solo martedì 6 dicembre scorso!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma certo, i cittadini devono fare miracoli, secondo loro! Per rispettare le loro assurde disposizioni, emanate dall'alto del loro ruolo dominante, per cui si sentono chissà che cosa!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come quando hanno solo "consigliato" alla cittadinanza di non uscire di casa, anziché assumersi la responsabilità di ordinare di non farlo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente, sono andato a protestare, prima presso Comune Informa, dove m'hanno ribadito che comunque ero in ritardo, a prescindere dal fatto che avevo anche la denuncia del mio meccanico, con la targa del mio scooter chiaramente citata, effettuata prima della scadenza anteriore al 24 novembre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi hanno in ogni caso chiarito che loro ricevevano soltanto i moduli, per smistarli alla Regione, e m'hanno consigliato loro stessi di recarmi a Liguria informa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pure qui, ovviamente, hanno respinto la mia domanda e, allorché ho chiesto di conferire con qualcuno più in alto, mi hanno detto testualmente: "Si metta il cuore in pace, che tanto anche quanti hanno presentato la domanda per tempo, non riceveranno nulla, in quanto ci è stato comunicato ufficialmente che non saranno risarciti i danni alle auto, tanto meno alle moto dei privati" (!!!!).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La beffa, appunto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;M'è venuto spontaneo rispondere: "Non mi metto affatto il cuore in pace, anzi, penso che ci vorrebbe che si prendessero i forconi e si ammazzasse qualcuno".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo che si sia raggiunto davvero il limite dell'ipocrisia del sistema. L'inganno che subisce la cittadinanza in un contesto di supposta democrazia è ormai palese e sfacciato. E non è solo quanto sto raccontando che lo dimostra. Ci sarebbe ben altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E, ripeto, io ho perso solo uno scooter del valore di mercato di circa 3000 euro - la perizia che m'ha fatto il meccanico parla di oltre 2600 euro di danni, senza la garanzia che una volta "aggiustato" funzioni -, c'è chi ha perso la vita o il proprio lavoro e, con tutto ciò, chi sta protestando? Dobbiamo aspettare ancora quali altri sacrifici e vessazioni - che stanno arrivando puntuali, tra l'altro - prima di alzare la testa?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io non vedo gente indignata. Vedo gente che fa shopping. E che sa fare solo quello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3787792302271718108?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3787792302271718108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3787792302271718108' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3787792302271718108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3787792302271718108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/12/dopo-il-danno-la-classica-beffa.html' title='Dopo il danno, la classica beffa'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-6676419452883197206</id><published>2011-11-15T08:49:00.002+01:00</published><updated>2011-11-15T08:53:16.634+01:00</updated><title type='text'>C'è ben poco da festeggiare</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un mio amico brasiliano m'ha chiesto, via email, se fossi contento della caduta di &lt;b&gt;Berlusconi&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli ho risposto di sì, senz'altro, era ora. Però...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È il modo che offende.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sì, perché &lt;b&gt;Berlusconi &lt;/b&gt;non è caduto a causa della volontà popolare espressa attraverso i mezzi della cosiddetta democrazia, anzi, sono pronto a scommettere che con questi avrebbe ancora vinto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È stato fatto cadere da qualcuno molto potente, dai potenti del mondo, per cui l'Italia è solo un pezzo dello scacchiere geopolitico dove si deve giocare secondo certe regole, altrimenti sei fuori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come hanno fatto fuori &lt;b&gt;Gheddafi&lt;/b&gt;, come faranno fuori &lt;b&gt;Assad&lt;/b&gt;, quasi sicuramente anche &lt;b&gt;Ahmadinejad &lt;/b&gt;e poi magari &lt;b&gt;Chávez&lt;/b&gt;, chi può prevederlo con certezza?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il punto è che questi potenti, per mantenere il loro potere, hanno bisogno di imporre un nuovo ordine mondiale e spazio per personaggi troppo fuori dalle righe non c'è ne più tanto come in passato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E chi è stato chiamato a sostituire &lt;b&gt;Berlusconi &lt;/b&gt;in Italia? Naturalmente un un uomo fidato, un uomo legato al potere, un uomo della &lt;b&gt;Goldman Sachs&lt;/b&gt; e del gruppo &lt;b&gt;Bilderberg&lt;/b&gt;, nonché massone, per intenderci. &lt;b&gt;Mario Monti&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nominato in fretta e furia prima Senatore a vita e poi Presidente del Consiglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È questa la vera faccia della democrazia occidentale controllata dai potenti del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una democrazia che come ha scritto &lt;b&gt;Rossana Rossanda&lt;/b&gt; su il manifesto (&lt;i&gt;Perché non sciogliere il popolo?&lt;/i&gt;, 4/11/2011), serve solo ormai come pretesto per andare a bombardare “dovunque ce lo chiedano - non conta là dove si tratta di soldi. Sui soldi si decide da soli, fra i più forti, e in separata sede. Davanti ai soldi la democrazia è un optional”.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-6676419452883197206?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/6676419452883197206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=6676419452883197206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6676419452883197206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6676419452883197206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/11/ce-ben-poco-da-festeggiare.html' title='C&apos;è ben poco da festeggiare'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-4144676405411644469</id><published>2011-11-06T16:44:00.003+01:00</published><updated>2011-11-06T17:04:54.791+01:00</updated><title type='text'>La mia opinione e il mio appello alla cittadinanza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Ieri ho inviato a &lt;b&gt;Giovanna Rosi&lt;/b&gt;, cara amica e storica giornalista genovese, oggi colonna dell'informazione a Telenord, la seguente email che pubblico anche sul mio blog, soprattutto perché voglio divulgare l'appello finale, perché la cittadinanza, finalmente voglia reagire.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;°°°***°°°&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Cara &lt;b&gt;Giovanna&lt;/b&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;sarai subissata da email, sms,  telefonate, ma voglio anch'io dirti la mia.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Ieri mattina presto, mentre andavo a  lavorare a scuola, a Bolzaneto, ascoltavo radio Babboleo, da cui si pronunciava  &lt;b&gt;Scidone &lt;/b&gt;- con cui già in passato ho polemizzato a causa dell'impulso vessatorio  che questa giunta ha dato alla già accentuata mania di far multe che hanno i  vigili genovesi, in zone, come quella in cui vivo, Sestri Ponente, dove non ci  sono infrastrutture adeguate, specie parcheggi per tutti, ed è colpita  gravemente la classe lavoratrice che vi vive o lavora.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Ebbene, &lt;b&gt;Scidone &lt;/b&gt;commentava l'allerta  2, che, come è stato chiarito &lt;u&gt;solo oggi&lt;/u&gt;, da voi e da altri, significa  &lt;u&gt;esondazione&lt;/u&gt; (!!), "sconsigliando la cittadinanza di uscire da casa". Si  può senz'altro recuperare la registrazione per verificare le mie, anzi le  sue parole.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Già allora, mentre guidavo e ascoltavo  queste assurdità, pensavo tra me e me: "Certo, se ora non andassi al lavoro,  come sto facendo, e poi il Preside mi chiedesse perché non sono andato a  lavorare, potrei rispondergli: ho seguito il consiglio di  &lt;b&gt;Scidone&lt;/b&gt;!".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Ma è serio, da parte di un  amministratore pubblico, fare discorsi di questo tipo? Si tratta di un chiaro,  ma patetico tentativo di tutelarsi, laddove un'amministrazione come si deve si  sarebbe presa la responsabilità, anche a rischio di sbagliarsi e di ricevere  critiche e polemiche postume, di emanare un'ordinanza con cui si chiudevano le  scuole e si vietava alla cittadinanza di recarsi al lavoro e ai commercianti di  aprire i loro esercizi!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;Scidone &lt;/b&gt;ha avuto la faccia tosta,  stamattina al telefono, alla tua trasmissione, di chiedersi perché la giunta,  lui per primo, si dovrebbe dimettere.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Ebbene, te lo sto dicendo io il  perché, riferisciglielo da parte mia.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Rincaro la dose nei confronti della  sindaca &lt;b&gt;Vincenzi&lt;/b&gt;. Insiste nel difendersi con due argomenti che non stanno in  piedi: dice che è da tre giorni che sta avvisando la cittadinanza, accusando  implicitamente e esplicitamente quest'ultima di non averla ascoltata, però,  visto che invero non ha spiegato, né lei né nessun altro della sua giunta, come  è stato messo in rilievo da tanti, che l'allerta 2 vuol dire appunto  esondazione, perché anziché semplicemente avvisare la cittadinanza così  vagamente, non ha emanato l'ordinanza di cui ho detto?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Poi, insiste nel dire che ha fatto  bene a non chiudere le scuole perché quest'ultime avrebbero rappresentato un  rifugio per bambini e adolescenti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span &gt;&lt;em&gt;Ma, a parte il fatto che posso  testimoniare da insegnante come le scuole in genere non siano affatto sicure,  come già da anni noi del &lt;b&gt;Comitato Precari&lt;/b&gt; abbiamo denunciato alla stampa e  all'USP, laddove gli infami tagli all'Istruzione pubblica hanno fatto sì che  abbiamo sempre più edifici scolastici fatiscenti e pericolosi, nonostante tutta  la buona volontà di chi ci lavora, ma poi, POSSIBILE CHE QUESTI NOSTRI  AMMINISTRATORI NON COMPRENDANO O NON ABBIANO L'ONEST&lt;/em&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;À DI AMMETTERE CHE IL PROBLEMA &lt;/em&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;È STATO PROPRIO IL FATTO CHE LA GENTE  SI  &lt;/em&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;È MESSA PER LE STRADE PROPRIO  PERCH&lt;/em&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;É &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;LORO NON LI HANNO  LASCIATI A CASA??&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span &gt;&lt;em&gt;IL CITATO INQUALIFICABILE SCIDONE ANCORA  ADESSO AL TGR STA DIFENDENDO QUESTA SCELLERATA POLITICA, SI GIUSTIFICA DICENDO  CHE NON POTEVANO FERMARE UNA CITT&lt;/em&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;À DI  600.000 PERSONE SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI CHE AVEVANO. E L'ALLERTA 2??? NON  L'HANNO ANNUNCIATO LORO??'&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;INSOMMA, LA &lt;b&gt;VINCENZI&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;SCIDONE &lt;/b&gt;E TUTTA LA  GIUNTA POSSONO DIRE QUELLO CHE VOGLIONO, MA RICORDO COME ALMENO 4 DELLE PERSONE  MORTE SIANO MORTE PROPRIO PERCH&lt;span&gt;&lt;em&gt;É UNA MAMMA È  ANDATA A PRENDERE SUA FIGLIA A SCUOLA E UNA RAGAZZA STAVA ANDANDO A PRENDERE SUO  FRATELLINO SEMPRE A SCUOLA!!!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;SE NESSUNO FOSSE ANDATO A SCUOLA QUESTE  PERSONE, TRA CUI DUE BAMBINE, &lt;u&gt;SAREBBERO ANCORA VIVE&lt;/u&gt;!!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;TI CHIEDO PER FAVORE, &lt;b&gt;GIOVANNA&lt;/b&gt;, DI  DIVULGARE IL MIO APPELLO ALLA CITTADINANZA DI DENUNCIARE IN MASSA TUTTA LA  GIUNTA PER PROCURATO DISASTRO E OMICIDIO.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;Grazie,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;Roberto Marras&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;°°°***°°°&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Ho in seguito inoltrato questa email a molti miei contatti e, tra le varie risposte, tutte a condividere le mie considerazioni e istanze, voglio pubblicare la seguente, dell'amica e collega &lt;b&gt;Stefania Pagliero&lt;/b&gt;:&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Come donna, come cittadina, come insegnante di  questa Genova violata da una tragedia annunciata, fra il dolore e la rabbia  avverto un senso insopportabile di umiliazione e di offesa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Sono umiliata come insegnante, perché nessuno,  nella tempesta di servizi e polemiche che infuria adesso sulla città, ha fatto  il punto sull'enorme equivoco di fondo che vizia il dibattito sulla recente  decisione di tenere aperte le scuole: la scuola, forse è il caso di ricordarlo,  non è un baby-parking. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;I docenti non sono baby-sitter. La scuola ha  funzione formativa, al suo interno gli alunni hanno il diritto-dovere di  apprendere, gli insegnanti di insegnare. La responsabilità di accudire i figli  spetta alle famiglie, così come il compito di far loro capire che la scuola è  una cosa seria, non un passatempo. Fin troppo spesso, ahimè, le famiglie  "demandano". Ci troviamo a colmare vuoti pneumatici, non solo culturali, ma  anche educativi e talvolta persino affettivi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Se il messaggio, dall'alto, continua a mostrare  una scuola-centro di accoglienza, come possono le famiglie e gli alunni  restituire alla scuola la sua corretta dimensione, la sua vera funzione, la sua  dignità? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;I figli – se la scuola è chiusa – possono restare  a casa. I genitori che lavorano possono chiedere un giorno di ferie, o magari  rispolverare un nonno, una zia, un vicino di casa, oppure allungare venti euro  alla ragazzina del terzo piano affinché dia loro un'occhiata. Va bene tutto,  fuorchè questa becera demagogia che dice loro la scuola è aperta, mandali pure a  scuola che è una bella stanza calda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Sono ferita come cittadina, perché mi sento  considerata meno di niente, dal momento che mi hanno costretto a rischiare la  pelle per tornare da scuola con il Bisagno che mi ruggiva accanto, e mentre  guidavo con l'acqua a metà portiera pensavo ai miei figli. Non ho potuto  raggiungerli che il giorno dopo, ma so di essere stata molto fortunata. Ci sono  figlie che non si sono salvate. Ci sono madtri e sorelle che hanno portato al  sicuro i loro ragazzi, ma che non ce l'hanno fatta a salvarsi a loro volta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Sono offesa come donna. Sono tutte donne, le  vittime di questa tragedia, e forse non è stato sottolineato abbastanza. Figlie,  madri, sorelle. Donne multitasking, tanto per cambiare. Che vanno a lavorare con  il cuore altrove, perché è vero che hanno detto di mandarli a scuola, ma non ci  sarà pericolo? Che tornano a rotta di collo per andare a prenderli a scuola. Che  la spesa, perché in casa manca il latte. Che gli anziani, che il nonno malato.  Che.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-4144676405411644469?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/4144676405411644469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=4144676405411644469' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4144676405411644469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4144676405411644469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/11/la-mia-opinione-e-il-mio-appello-alla.html' title='La mia opinione e il mio appello alla cittadinanza'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8505037405944300274</id><published>2011-10-29T00:15:00.001+02:00</published><updated>2011-10-29T00:19:02.091+02:00</updated><title type='text'>NO QUIERO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que los besos se paguen&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;ni la sangre se venda&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;ni se compre la brisa&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;ni se alquile al aliento.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que el trigo se queme y el pan se escatime.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que haya frío en las casas,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que haya miedo en las calles,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que haya rabia en los ojos.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en los labios se encierren mentiras,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en las arcas se encierren millones,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en la cárcel se encierre a los buenos.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que el labriego trabaje sin agua,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que el marino navegue sin brújula,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en la fábrica no haya azucenas,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en la mina no vean la aurora,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en la escuela no ría el maestro.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que las madres no tengan perfumes,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que las mozas no tengan amores,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que los padres no tengan tabaco,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que a los niños les pongan los Reyes&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;camisetas de punto y cuadernos.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que la tierra se parta en porciones,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en el mar se establezcan dominios,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en el aire se agiten banderas,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que en los trajes se pongan señales.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que mi hijo desfile,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que los hijos de madre desfilen&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;con fusil y con muerte en el hombro;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que jamás se disparen fusiles,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que jamás se fabriquen fusiles.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que me manden Fulano y Mengano&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que me fisgue el vecino de enfrente,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que me pongan carteles y sellos,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que decreten lo que es poesía.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;amar en secreto,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;llorar en secreto,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;cantar en secreto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;No quiero&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;que me tapen la boca&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;cuando digo NO QUIERO.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;b&gt;Ángela Figuera Aymerich (Bilbao, 1902 - Madrid, 1984)&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8505037405944300274?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8505037405944300274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8505037405944300274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8505037405944300274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8505037405944300274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/10/no-quiero.html' title='NO QUIERO'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-396388629665247555</id><published>2011-10-16T08:18:00.004+02:00</published><updated>2011-10-16T08:29:07.687+02:00</updated><title type='text'>Indignati del 15 ottobre e indegni a governare</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ZtuPR8fTYT0/Tpp3VAVyrvI/AAAAAAAAAFY/Ggvdbm55H6w/s1600/Ellos%2Btambi%25C3%25A9n.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ZtuPR8fTYT0/Tpp3VAVyrvI/AAAAAAAAAFY/Ggvdbm55H6w/s320/Ellos%2Btambi%25C3%25A9n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663970684124180210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A commentare i fatti di ieri, per ora, voglio solo pubblicare sul mio blog questa foto, che credo sia stata scattata in Cile.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Poi, aggiungo: Alfano ha detto che il Paese ha bisogno di gente che costruisca non che sfasci vetrine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Posto che immagino che lui, quando ha usato il verbo costruire, si riferisse al lucroso mercato degli appalti di cui sicuramente è esperto, commenterei che il Paese invero avrebbe bisogno di un governo serio e accreditato all'estero, non di un pagliaccio che è passato da Forza Italia a Forza Gnocca alla faccia degli Italiani!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-396388629665247555?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/396388629665247555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=396388629665247555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/396388629665247555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/396388629665247555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/10/indignati-del-15-ottobre-e-indegni.html' title='Indignati del 15 ottobre e indegni a governare'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ZtuPR8fTYT0/Tpp3VAVyrvI/AAAAAAAAAFY/Ggvdbm55H6w/s72-c/Ellos%2Btambi%25C3%25A9n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8600562753774672094</id><published>2011-10-06T19:33:00.003+02:00</published><updated>2011-10-06T19:41:34.456+02:00</updated><title type='text'>La "ministra" colpisce ancora...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho appena sentito al TG3 che la "ministra" dell'Istruzione ha colpito ancora, con mille su meno di seimila domande nel test del concorso per DD.SS. sfacciatamente e vergognosamente errate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La "ministra" naturalmente ha già dato colpa alla commissione esterna, né pare si sia scusata per l'ennesima gaffe, ad usare un eufemismo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A rimetterci in immagine e credibilità tutta la Scuola pubblica e chi ci lavora seriamente, come me, vero scopo della presenza di questa donna innominabile sulla poltrona immeritata dove l'hanno insediata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lei, che non ha mai avuto competenza alcuna nel campo della Scuola né in altro campo che non sia la "politica" berlusconiana, è stata nominata "ministra" dell'Istruzione per far più danni possibile e demolire la Scuola pubblica, come ho già ammonito in passato. E sta facendo bene questo suo "lavoro".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altroché oca giuliva!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Coglioni chi pensa ancora di darle credito, a lei e al governo di cui fa parte!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8600562753774672094?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8600562753774672094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8600562753774672094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8600562753774672094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8600562753774672094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/10/la-ministra-colpisce-ancora.html' title='La &quot;ministra&quot; colpisce ancora...'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7529429986180257064</id><published>2011-09-10T09:59:00.000+02:00</published><updated>2011-09-10T10:04:31.288+02:00</updated><title type='text'>La poesía según Federico García Lorca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: medium; "&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La poesía es algo que anda por las calles. Que se mueve, que pasa a nuestro lado. Todas las cosas tienen su misterio, y la poesía es el misterio que tienen todas las cosas. Se pasa junto a un hombre, se mira a una mujer, se adivina la marcha oblicua de un perro, y en cada uno de estos objetos humanos está la poesía.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7529429986180257064?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7529429986180257064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7529429986180257064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7529429986180257064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7529429986180257064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/09/la-poesia-segun-federico-garcia-lorca.html' title='La poesía según Federico García Lorca'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8248506952111747745</id><published>2011-09-08T18:18:00.002+02:00</published><updated>2011-09-08T18:26:06.257+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;BALLATA DELLE MADRI&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Mi domando che madri avete avuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Se ora vi vedessero al lavoro&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;in un mondo a loro sconosciuto,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;presi in un giro mai compiuto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;d’esperienze così diverse dalle loro,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;che sguardo avrebbero negli occhi?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Se fossero lì, mentre voi scrivete&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;il vostro pezzo, conformisti e barocchi,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;o lo passate a redattori rotti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;a ogni compromesso, capirebbero chi siete?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Madri vili, con nel viso il timore&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;antico, quello che come un male&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;deforma i lineamenti in un biancore&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;che li annebbia, li allontana dal cuore,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;li chiude nel vecchio rifiuto morale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Madri vili, poverine, preoccupate&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;che i figli conoscano la viltà&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;per chiedere un posto, per essere pratici,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;per non offendere anime privilegiate,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;per difendersi da ogni pietà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Madri mediocri, che hanno imparato&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;con umiltà di bambine, di noi,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un unico, nudo significato,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;con anime in cui il mondo è dannato&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;a non dare né dolore né gioia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Madri mediocri, che non hanno avuto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;per voi mai una parola d’amore,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;se non d’un amore sordidamente muto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;di bestia, e in esso v’hanno cresciuto,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;impotenti ai reali richiami del cuore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Madri servili, abituate da secoli&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;a chinare senza amore la testa,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;a trasmettere al loro feto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;l’antico, vergognoso segreto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;d’accontentarsi dei resti della festa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Madri servili, che vi hanno insegnato&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;come il servo può essere felice&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;odiando chi è, come lui, legato,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;come può essere, tradendo, beato,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e sicuro, facendo ciò che non dice.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Madri feroci, intente a difendere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;quel poco che, borghesi, possiedono,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;la normalità e lo stipendio,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;quasi con rabbia di chi si vendichi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;o sia stretto da un assurdo assedio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Madri feroci, che vi hanno detto:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Sopravvivete! Pensate a voi!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Non provate mai pietà o rispetto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;per nessuno, covate nel petto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;la vostra integrità di avvoltoi!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ecco, vili, mediocri, servi,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;feroci, le vostre povere madri!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Che non hanno vergogna a sapervi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;- nel vostro odio - addirittura superbi,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;se non è questa che una valle di lacrime.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;È così che vi appartiene questo mondo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;fatti fratelli nelle opposte passioni,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;a essere diversi: a rispondere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;del selvaggio dolore di esser uomini.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Pier Paolo Pasolini&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Da &lt;b&gt;&lt;i&gt;Poesia in forma di rosa&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(1961-1964)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8248506952111747745?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8248506952111747745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8248506952111747745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8248506952111747745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8248506952111747745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/09/ballata-delle-madri-mi-domando-che.html' title=''/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8895610723963794680</id><published>2011-07-03T14:12:00.010+02:00</published><updated>2011-07-03T14:48:35.606+02:00</updated><title type='text'>Presentazioni di Ceviche a colazione alla Berio e al Suq</title><content type='html'>&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-curxplfpKc4/ThBg0hyGmVI/AAAAAAAAAEw/sMNlKpeZ5ds/s320/Ceviche%2Balla%2BBerio.bmp" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625102390123731282" /&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-4I2kgnWPERg/ThBh4mt32XI/AAAAAAAAAFA/QlCJch-0nRM/s320/Presentazione%2BSuq2.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625103559679269234" /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-Q4A67Hvs4kA/ThBhqhoG6kI/AAAAAAAAAE4/km4jIRGWLF4/s320/Presentazione%2BSuq1.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625103317794744898" /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-uJbL-RkWxgI/ThBh-0VAb5I/AAAAAAAAAFI/EojnybaKwvc/s320/Presentazione%2BSuq3.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 89px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625103666412285842" /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LPrIDZJlQUs/ThBiIfsCVZI/AAAAAAAAAFQ/kChtADb7aUU/s1600/Presentazione%2BSuq4.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 126px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LPrIDZJlQUs/ThBiIfsCVZI/AAAAAAAAAFQ/kChtADb7aUU/s320/Presentazione%2BSuq4.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625103832670426514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Sabato 18 giugno, in &lt;b&gt;&lt;i&gt;Sala Chierici&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; alla &lt;b&gt;&lt;i&gt;Berio&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, e domenica 19 giugno, al &lt;b&gt;&lt;i&gt;Suq Festival&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, ho presentato al pubblico il mio libro&lt;i&gt; &lt;b&gt;Ceviche a colazione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Alla Berio mi ha coadiuvato l'amica&lt;b&gt; Marina Forlani&lt;/b&gt;, che ringrazio per la sua competente e appassionata intervista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Al &lt;b&gt;&lt;i&gt;Suq&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, dopo l'introduzione della &lt;b&gt;Carla Peirolero&lt;/b&gt;, mi ha coadiuvato &lt;b&gt;José Gálvez&lt;/b&gt;, della &lt;b&gt;SENAMI&lt;/b&gt;, che ne ha approfittato per lanciare la campagna&lt;i&gt;&lt;b&gt; Todos Somos Migrantes &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;del governo ecuatoriano e che ringrazio per la puntuale intervista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;E ringrazio la mia &lt;b&gt;Pris &lt;/b&gt;(nella foto), che ha letto uno dei miei cuentos, così come l'amica attrice &lt;b&gt;Patrizia Ercole&lt;/b&gt;, che pure ha letto uno dei miei racconti al pubblico intenso del &lt;b&gt;&lt;i&gt;Suq&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Spero di essere riuscito a trasmettere i messaggi giusti...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8895610723963794680?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8895610723963794680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8895610723963794680' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8895610723963794680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8895610723963794680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/07/presentazioni-di-ceviche-colazione-alla.html' title='Presentazioni di Ceviche a colazione alla Berio e al Suq'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-curxplfpKc4/ThBg0hyGmVI/AAAAAAAAAEw/sMNlKpeZ5ds/s72-c/Ceviche%2Balla%2BBerio.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5007126107951583975</id><published>2011-07-03T14:05:00.002+02:00</published><updated>2011-07-03T14:10:31.483+02:00</updated><title type='text'>Premiato al II Concorso di Poesia della Diaspora Ecuadoriana "Jorgenrique Adoum"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie a una delle seguenti poesie da me presentate - non ho capito bene quale, né ho capito bene come mi sono classificato, forse un secondo posto a pari merito - sono stato premiato l'11 giugno scorso al II Concorso di Poesia della Diaspora Ecuadoriana "Jorgenrique Adoum", che comunque sono felice del fatto che continui la sua esistenza, anzi si sviluppi sempre più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;***&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;h1 class="western"&gt;Homo Migrans&lt;/h1&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ed Eva disse ai figli suoi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Prendete le vostre famiglie e partite&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Crescete e moltiplicatevi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E i suoi figli partirono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Dalla savana che poco offriva partirono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ognuno verso una direzione&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Chi prese per il nord&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;A seguire il corso del Grande Fiume&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Chi prese per il sud&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sino alle sponde dei Grandi Laghi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Chi scese verso est&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sino alle sponde del mare blu&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Chi scese verso ovest&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Dentro la giungla fitta e urlante&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E nacquero altri figli di Eva&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;I figli di Eva crebbero e si moltiplicarono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ed Eva disse ai figli suoi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Prendete le vostre famiglie e partite&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E i suoi figli partirono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ognuno verso una direzione&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti erano a nord&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Lungo il corso del Grande Fiume&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Giunsero alla foce del Grande Fiume&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti erano a sud&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Lungo le sponde dei Grandi Laghi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Toccarono le sponde opposte&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti erano a est&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Lungo le sponde del mare blu&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il mare attraversarono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti erano a ovest&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Dentro la giungla fitta&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Nella giungla s'addentrarono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E nacquero altri figli di Eva&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;I figli di Eva crebbero e si moltiplicarono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ed Eva disse ai figli suoi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Prendete le vostre famiglie e partite&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E i suoi figli partirono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ognuno verso una direzione&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti erano a nord&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Lungo la foce del Grande Fiume&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Colonizzarono le Isole Montagna&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti erano a sud&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Al di là dei Grandi Laghi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Colonizzarono le grandi pianure&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti erano a est&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sul mare navigando&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Colonizzarono altri continenti&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti erano a ovest&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Addentro nella giungla&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Dalla giungla uscirono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E nacquero altri figli di Eva&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;I figli di Eva crebbero e si moltiplicarono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ed Eva disse ai figli suoi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Prendete le vostre famiglie e partite&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E i suoi figli partirono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ognuno verso una direzione&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti a nord sempre più a nord&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti a sud sempre più a sud&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti a est sempre più a est&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Quanti a ovest sempre più a ovest&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E il mondo intero popolarono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Centinaia di secoli dopo la prima Eva&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Che partorì figli destinati&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;A migrare per sempre&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;***&lt;/p&gt; &lt;h1 class="western" style="page-break-before: always"&gt;Enrico Roccatagliata Enrique Rocafuerte&lt;/h1&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Enrico era un bambino&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il padre un dì gli chiese&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ti piace navigare?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Enrico gli sorrise&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E cominciò a sognare&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Di oceani e d balene&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Di lotte e di pirati&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Di indiani e di cowboy&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E anche l'Eldorado&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il padre sorrideva&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Ma il cuore triste aveva&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Perché era amaro il pane&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Perché era troppo caro&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Pei morti di Milano&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E per la vita grama&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Salparono dal porto&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Di Genova l'amata&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Di Genova l'amara&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Coi visi lacrimosi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E i cuori speranzosi&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E dopo lungo viaggio&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Lamerica toccarono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Le Ande poi passarono&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Sino a Guayaquil&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Enrique era chiquito&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Le pregunt&lt;span &gt;ó su mami&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;¿Qué tal partir conmigo&lt;/span&gt;?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Y Enrique la abraz&lt;span &gt;ó&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Y empezó a llorar&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Ya estaba con recelo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Que otra vez se fuera&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Tal cinco años antes&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Cuando era chiquitito&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Su mami sonrió&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Y luego también lloró&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Y a cuando se partió&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;De nuevo ella pensó&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Dejando su familia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Dejando su chiquito&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Los dos partieron juntos&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Llorando en el avión&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Riendo en el avión&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Con muchos más migrantes&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Migrantes como ayer&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Migrantes como hoy&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Llenos de tristeza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Llenos de esperanza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;De Guayaquil hasta Génova&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span  &gt;&lt;b&gt;***&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;h1 class="western" style="page-break-before: always"&gt;&lt;span &gt;Una pianta dal muro&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Ma una pianta dal muro spunta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Una pianta spunta dal muro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Una pianta dal muro spunta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Tanti muri, troppi muri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Hanno eretto molti muri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Di mattoni e di cemento&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Con in cima cocci aguzzi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Di ignoranza e di paura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Hanno eretto le barriere&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Non ci voglion far passare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;“&lt;span &gt;Sei diverso, sei straniero&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;E sei sporco e disgraziato”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Nel mio orecchio mi han gridato&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;E lo vedi all’ospedale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Agitarsi esangue e cupo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Presso un irto muro d’odio,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Impazzire tra scartoffie&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Schiocchi, sguardi e pregiudizi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Nelle crepe o nella “feccia”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;di una società meschina&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;File nere di formiche&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Che si rompono ed esplodono&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Sorde e immani ipocrisie&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Ma una pianta spunta dal muro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Una pianta dal muro spunta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Una pianta spunta dal muro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Nato sotto lo stesso sole&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Recepire con orrore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Che comunque sei un alieno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Tanti muri, troppi muri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Con in cima cocci aguzzi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Di ignoranza e di paura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Ma una pianta dal muro spunta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Una pianta spunta dal muro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span &gt;Una pianta dal muro spunta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5007126107951583975?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5007126107951583975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5007126107951583975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5007126107951583975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5007126107951583975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/07/premiato-al-ii-concorso-di-poesia-della.html' title='Premiato al II Concorso di Poesia della Diaspora Ecuadoriana &quot;Jorgenrique Adoum&quot;'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-492468123993210914</id><published>2011-06-01T08:56:00.007+02:00</published><updated>2011-06-01T10:15:41.493+02:00</updated><title type='text'>Pathfinder (occidentale)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggo la notizia, che non è poi una novità - ma ora ci sarebbero le prove archeologiche e soprattutto climatologiche -, secondo cui i vichinghi della Groenlandia sarebbero stati sterminati dal freddo repentino della "piccola era glaciale" agli inizi del XV secolo. La loro situazione sarebbe stata aggravata poi dal fatto di essere agricoltori sedentari e di essere in guerra con i nativi. Che evidentemente non li hanno aiutati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi rimangono un paio di dubbi: sono morti tutti di freddo o se ne sono andati? E, se se ne sono andati, sono tornati in Islanda o hanno tentato di colonizzare terre più a sud?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non sono questi dubbi ora che voglio trattare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La notizia mi ha fatto venire in mente un film del 2007, &lt;i&gt;&lt;b&gt;Pathfinder &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(a cui nel titolo italiano hanno aggiunto &lt;b&gt;&lt;i&gt;La leggenda del guerriero vichingo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;), che racconta la storia di un ragazzo vichingo, di buon animo, che non vuole uccidere i nativi come fanno suo padre e gli altri vichinghi cattivissimi, e mostruosissimi con i loro elmi cornuti - che i vichinghi non usavano! -, così viene punito selvaggiamente dal padre, a frustate, poi però i suoi muoiono tutti a causa di una tempesta e lui, salvatosi, è adottato dai nativi, descritti sempre come buoni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cresciuto come uno di loro, deve affrontare un nuovo attacco di ancora più cattivi vichinghi, che uccidono tutti nel suo villaggio, finché con l'astuzia, il coraggio e l'aiuto di altri nativi di un'altra comunità il cui &lt;i&gt;pathfinder &lt;/i&gt;è l'impareggiabile &lt;b&gt;Russel Means&lt;/b&gt;, che s'immola per salvare i suoi, sostituito poi dalla sua bella figlia di cui il giovane vichingo è innamorato ricambiato, alla fine uccide tutti gli aggressori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al cattivissimo capo di questi, quando in punto di morte gli dice che lui è della sua razza, gli risponde secco: "non sono della tua razza!".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A proposito dei mie dubbi &lt;i&gt;supra&lt;/i&gt;: la trama è ambientata non in Groenlandia, com'è ovvio, ma lungo la costa canadese (o statunitense), dove comunque l'archeologia ha dimostrato che i vichinghi sono senz'altro arrivati, come vogliono le saghe, almeno in Canada.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il film, che pare sia il &lt;i&gt;remake &lt;/i&gt;di un altro film norvegese, laddove peraltro è chiaramente ispirato anche a &lt;b&gt;James Fenimore Cooper &lt;/b&gt;- almeno nella figura del &lt;i&gt;pathfinder &lt;/i&gt;anche stavolta come ne &lt;i&gt;&lt;b&gt;L'ultimo dei Mohicani &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;interpretato da &lt;b&gt;Russel Means&lt;/b&gt;, che è un vero &lt;i&gt;pathfinder &lt;/i&gt;anche nella sua vita di attivista politico e uomo di pensiero nativo -, è stato brutalmente bocciato dalla critica, un pochino meno dal pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In effetti lo si poteva far meglio e si poteva scegliere un attore migliore nel ruolo di protagonista. Tra l'altro i paesaggi e lo sfondo cupi, e i mostruosi guerrieri vichinghi, sono stati senz'altro ispirati dal solito &lt;b&gt;&lt;i&gt;300&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, di un anno prima, anche se in &lt;i&gt;&lt;b&gt;Pathfinder &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;almeno i guerrieri vichinghi sono rimasti abbastanza umani, a differenza dei Persiani nel film citato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Curioso poi il fatto che i nativi parlino un perfetto inglese, mentre i vichinghi parlano evidentemente norvegese!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, a parte tutto, a me è sostanzialmente piaciuto proprio per l'allegoria alla rovescia rispetto a &lt;b&gt;&lt;i&gt;300&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;: i vichinghi rappresentano chiaramente i &lt;i&gt;conquistadores &lt;/i&gt;europei, assassini brutali e inumani dei buoni nativi, insomma è un film contro la conquista dell'America e contro l'Occidente, messaggio avvalorato dall'interpretazione del citato &lt;b&gt;Russel Means&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E se qualcuno pensa che i &lt;i&gt;conquistadores &lt;/i&gt;europei non fossero così brutali come sono descritti i vichinghi in questo film, si vada a rileggere le cronache del '500, in particolare il classico &lt;b&gt;Bartolomé de las Casas&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E gli stessi vichinghi, pur esagerati, non dovevano essere peraltro tanto diversi quando attaccavano e saccheggiavano le loro vittime, basta "chiederlo" ai poveri monaci irlandesi, agli anglosassoni, e a tutti gli altri nel resto dell'Europa settentrionale, nel Mediterraneo e in Medio Oriente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche in America, come pare confermino questi ricercatori statunitensi (&lt;a href="http://www.pnas.org/content/early/2011/05/23/1101708108.abstract?sid=83c780b3-9646-40aa-acba-c071a160026e"&gt;http://www.pnas.org/content/early/2011/05/23/1101708108.abstract?sid=83c780b3-9646-40aa-acba-c071a160026e&lt;/a&gt;; ma io ne ho letto la sintesi brasiliana: &lt;a href="http://noticias.ambientebrasil.com.br/clipping/2011/06/01/70611-frio-exterminou-colonias-vikings-na-groenlandia-aponta-estudo.html"&gt;http://noticias.ambientebrasil.com.br/clipping/2011/06/01/70611-frio-exterminou-colonias-vikings-na-groenlandia-aponta-estudo.html&lt;/a&gt;), i vichinghi della Groenlandia perlopiù dovevano avere mantenuto le vecchie abitudini di feroci pirati quali erano nelle loro terre d'origine, fatto confermato dalle saghe che raccontano degli scontri tra loro e i nativi, chiamati con disprezzo &lt;i&gt;skraelings&lt;/i&gt;, che pare voglia dire "miserabili" in antico norvegese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mio sospetto, tenuto conto che il film non è tanto peggio del citato &lt;b&gt;&lt;i&gt;300&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, è che sia stato bocciato soprattutto per il messaggio che lancia, in totale antitesi con l'ideologia dominante, tra l'altro riaffermata nei giorni scorsi da &lt;b&gt;Obama&lt;/b&gt;, che ha detto che il mondo ha ancora bisogno della guida dell'Occidente (cioè degli USA), del &lt;i&gt;pathfinder &lt;/i&gt;occidentale, appunto, impegnato nelle sue aggressioni "giuste", nelle operazioni di polizia internazionale, contro i cattivi di Libia, Iraq, Afghanistan, ecc.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 23px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-492468123993210914?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/492468123993210914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=492468123993210914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/492468123993210914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/492468123993210914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/06/pathfinder-occidentale.html' title='Pathfinder (occidentale)'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-2105275719394849046</id><published>2011-05-22T10:56:00.007+02:00</published><updated>2011-05-22T11:19:40.401+02:00</updated><title type='text'>George Carlin on the American Dream</title><content type='html'>&lt;h1 class="western" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;George Carlin&lt;/b&gt; è morto di infarto 3 anni fa, era del '37.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Mi chiedo perché sia morto lui e non qualcun altro pure più vecchio di qualche mese - anche se se la tira da giovane come &lt;b&gt;Fiorello &lt;/b&gt;-, che invece dobbiamo continuare a sopportare!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Queste ingiustizie sono la prova certa dell'inesistenza di qualsiasi dio. Anche &lt;b&gt;George Carlin&lt;/b&gt; l'avrebbe detto, visto che non risparmiava certo la sua satira nei confronti anche della religione, oltre che del potere e del dumb people che ne permette l'esistenza...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;***&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;George Carlin (1937-2008) on the American Dream&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;A short excerpt from the video "&lt;i&gt;Life Is Worth Losing&lt;/i&gt;" (2005) - si trova su youtube&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;(la traduzione in calce è mia, spero di non aver manipolato troppo il pensiero di &lt;b&gt;Carlin&lt;/b&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;h2 class="western"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;There is a reason education sucks, and it is the same reason that it will never be fixed. It's never gonna get any better. Don't look for it. Be happy with what you got--because the owners of this country don't want that.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I'm talking about the real owners now--the big wealthy business interests that control things and make all the important decisions.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forget the politicians. The politicians are put there to give you the idea that you have freedom of choice. You don't! They OWN you.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;They own and control the corporations. They've long since bought and paid for the senate, the congress, the state houses, the city halls. They got the judges in their back pockets. So they control just about all the news and information you get to hear.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;They've got you by the balls. They spend billions of dollars every year lobbying--lobbying to get what they want. They want more for themselves and less for everyone else.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;But I'll tell you what they don't want. They don't want a population of citizens capable of critical thinking. They don't want well-informed, well-educated people capable of critical thinking. They are not interested in that. That doesn't help them. That's against their interests.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;That's right. They don't want people who are smart enough to sit around the kitchen table and figure out how badly they are getting fucked by the system that threw them overboard thirty fucking years ago. They don't want that.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;You know what they want? They want obedient workers. Obedient workers. People who are just smart enough to run the machines and do the paper work and just dumb enough to passively accept all these increasingly shittier jobs with the lower pay, the longer hours, the reduced benefits, the end of overtime, and the vanishing pension that disappears the minute you go to collect it.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;And now they're coming for your Social Security money. They want your fucking retirement money. They want it back so they can give it to their criminal friends on Wall Street.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;And you know something? They'll get it! They'll get it all from you sooner or later because they OWN this fucking place. It's a big club, and you ain't in it. You and I are not in the big club.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;And by the way, it's the same big club they use to beat you over the head with all day long when they tell you what to believe, what to think, and what to buy.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;The table is tilted, folks.The game is rigged. And nobody seems to notice. Good, honest, hard-working people... white collar, blue collar… it doesn't matter what color shirt you have on… good, honest, hard-working people… (these are people of modest means) continue to elect these rich cocksuckers who don't give a fuck about them.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;They don't give a fuck about you. They don't care about you at all, at all, AT ALL!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;And nobody seems to notice. Nobody seems to care. That's what the owners count on: the fact Americans will probably remain willfully ignorant of the big red, white, and blue dick that's being jammed up their assholes every day… because the owners of this country know the truth. It's called the American Dream… because you have to be asleep to believe it!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;***&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è una ragione per cui l'istruzione fa schifo, ed è la stessa ragione per cui non sarà mai migliorata. Non andrà mai meglio. Non sperateci. Accontentatevi di ciò che riuscite ad avere, perché i padroni di questo paese non lo vogliono.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sto parlando ora dei veri padroni, i detentori degli interessi del grande business che controllano tutto e prendono tutte le decisioni importanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dimenticate i politici. I politici sono messi lì per darvi l'idea di avere libertà di scelta. Ma non l'avete! Loro vi POSSIEDONO.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Loro possiedono e controllano le imprese. Da tempo hanno comprato il Senato, il Congresso, i palazzi del governo, i municipi. Tengono i giudici nelle loro tasche posteriori. Così hanno il controllo di quasi tutte le notizie e le informazioni che vi devono arrivare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi tengono per le palle. Investono miliardi di dollari ogni anno per manovrare il potere, per ottenere ciò che vogliono. Vogliono di più per sé stessi e meno per tutti gli altri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma vi dirò quello che non vogliono. Non vogliono una popolazione di cittadini capaci di un pensiero critico. Non vogliono persone ben informate, ben istruite, capaci di un pensiero critico. Loro non sono interessati a questo. Non gli serve. È contro i loro interessi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proprio così. Non vogliono persone che siano abbastanza intelligenti per sedersi attorno al tavolo della cucina e capire quanto male siano amministrati da questo cazzo di sistema che li ha buttati a mare 30 anni fa, cazzo! Non vogliono questo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo sapete che cosa vogliono? Vogliono lavoratori obbedienti. Lavoratori obbedienti. Persone che siano appena intelligenti da far funzionare le macchine e svolgere il loro lavoro e abbastanza stupidi da accettare passivamente tutti questi posti di lavoro sempre più di merda con la retribuzione sempre più bassa, con sempre più ore di lavoro, con sempre meno benefici, la fine degli straordinari, e la pensione evanescente che sparisce nel momento in cui andate a ritirarla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ora stanno arrivando alla vostra previdenza sociale. Vogliono i soldi della vostra pensione, cazzo! Li vogliono indietro così li possono dare a loro amici criminali di Wall Street.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E sapete una cosa? Ci riusciranno! Otterranno tutto da voi prima o poi, perché sono i PADRONI di questo posto del cazzo. È un grande club il loro, e voi non ne siete membri. Voi e io non siamo membri del grande club.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E tra l'altro, è lo stesso grande club che usano per martellarti la testa tutto il giorno quando ti dicono cosa credere, cosa pensare e cosa comprare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il tavolo è inclinato, gente. Il gioco è truccato. E nessuno sembra accorgersene. Buone e oneste persone, che lavorano duro ... colletti bianchi, colletti blu ... non importa il colore della camicia che indossate ... buone e oneste persone, che lavorano duro... persone di modesta condizione che continuano a eleggere questi ricchi succhiacazzi a cui non frega un cazzo di loro!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non gliene frega un cazzo di voi! A loro non importa niente di voi... assolutamente niente!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E nessuno sembra accorgersene. Nessuno sembra preoccuparsene. Questo è quello su cui i padroni contano: il fatto che gli Americani probabilmente rimarranno volutamente ignoranti del grosso blu, bianco e rosso cazzo che li sta inculando tutti i giorni ... perché i padroni di questo paese conoscono la verità. È chiamata il "Sogno americano" ... perché dovete essere addormentati per crederci!&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-2105275719394849046?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/2105275719394849046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=2105275719394849046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2105275719394849046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2105275719394849046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/05/george-carlin-on-american-dream.html' title='George Carlin on the American Dream'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-183771206033871634</id><published>2011-05-09T17:26:00.002+02:00</published><updated>2011-05-09T20:37:48.008+02:00</updated><title type='text'>Gli Dei dell'arena (dello schermo)</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Negli ultimi giorni, in questi primi giorni di maggio 2011, abbiamo assistito a fatti sensazionali, quasi epocali, direi.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Già dal 1° maggio, e non tanto per la consueta &lt;i&gt;&lt;b&gt;Festa dei Lavoratori&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, purtroppo, a restituire un po' di dignità rapita a chi lavora o vorrebbe lavorare il giusto e guadagnare il giusto.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Piuttosto perché &lt;b&gt;Obama &lt;/b&gt;in quel giorno ha proclamato al mondo di essere riuscito a giustiziare &lt;b&gt;Osama&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Sì, sembra un gioco di parole, che ha provocato gli strafalcioni di molti giornalisti, com'è noto. Invece è proprio così: &lt;b&gt;Obama/Osama&lt;/b&gt;, un &lt;i&gt;calembour&lt;/i&gt; a dir poco curioso. Al punto che pare si tratti delle due facce di una stessa medaglia, come molti sostengono, distinte solo da una consonante, un'occlusiva bilabiale sonora per una fricatica alveolare altrettanto sonora.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Come sonoro è stato l'eco della vicenda, con tutti i dubbi e le discussioni che ha provocato.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Come sonori sono stati gli urli da tifo da stadio degli americani per le strade.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Che mi hanno subito portato alla mente non tanto gli stadi, quanto piuttosto proprio le televisoni e in genere lo schermo televisivo e cinematografico, l'arena dove si fa la politica, la cultura di massa, dove s'impostano le basi della società, il &lt;i&gt;&lt;b&gt;Grande Fratello&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; di &lt;b&gt;Orwell&lt;/b&gt;, il più grande profeta di tutti i tempi, benché lui abbia solo interpretato correttamente un mezzo i cui poteri erano già stati intuiti da personaggi quali i potenti di &lt;b&gt;Hollywood&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Mussolini&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Hitler&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Stalin&lt;/b&gt;, ecc.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;In particolare, a proposito di arena, mi sono venute in mente due serie che stanno avendo molto successo su Sky, &lt;i&gt;&lt;b&gt;Spartacus Blood and Sand&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, seguita da &lt;i&gt;&lt;b&gt;Spartacus Gods of the Arena&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Come si capisce dal loro nome, si tratta di due serie ispirate alla storia di &lt;b&gt;Spartaco&lt;/b&gt;, il gladiatore di orgine trace che ha guidato una celeberrima rivolta di schiavi contro i Romani in Italia meridionale tra il 73 e il 71 a.C., per poi diventare un simbolo dai pre-protocristiani sino alla cultura di sinistra dei giorni nostri (o meglio, ahimé!, dei giorni subito precedenti ai nostri!).&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Devo dire che sono fatte molto bene, non c'è che dire, anche se il vero protagonista delle serie non è &lt;b&gt;Spartaco&lt;/b&gt;, bensì il sangue, che sgorga a fiotti in quasi tutte le scene delle puntate. Sia della prima, che della seconda serie.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;La prima si conclude con &lt;b&gt;Spartaco &lt;/b&gt;che finalmente scatena la strage e la rivolta nella casa di &lt;b&gt;Batiato&lt;/b&gt;, il lanista senza scrupoli suo padrone.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;A questo punto la &lt;i&gt;&lt;b&gt;Starz&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, la casa produttrice delle serie, avrebbe dovuto dedicare la seconda alla rivolta vera e propria, alle battaglie contro le legioni romani, fino alla sconfitta e alla crocifissione di massa. Ma forse era un argomento troppo “rivoluzionario”.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Molto meglio operare un flashback in &lt;i&gt;&lt;b&gt;Gods of the Arena&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; e tornare a raccontare delle sfide nell'arena, a saziare gli spettatori di sangue e altri vari effetti &lt;i&gt;splatter&lt;/i&gt;, comprese le scene di sesso ai limiti della soglia del porno.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;E perché questo?&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Quando sono inquadrati gli spettatori dell'arena che godono a vedere schizzare il sangue vengono in mente gli spettatori di oggi, delle TV e dei cinema, di quegli americani che sfilano per le strade in un'orgia di tripudio per la morte di &lt;b&gt;Osama&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Ma non solo.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Mi viene in mente anche l'approccio acritico e entusiasta dei miei alunni adolescenti di fronte al famigerato film &lt;i&gt;&lt;b&gt;300 &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal"&gt;–&lt;/span&gt; a cui peraltro deve molto &lt;i&gt;&lt;b&gt;Spartacus &lt;/b&gt;–&lt;/i&gt; film giustamente accusato di far bieca politica, in particolare di portare avanti la retorica del &lt;i&gt;&lt;b&gt;Clash of Civilizations&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; proclamato da &lt;b&gt;Phillips Huntington&lt;/b&gt;, l'ultimo specchietto per le allodole inventato dall'élite di potere occidentale, finalizzato a far credere al mondo che è in atto una nuova crociata, e non piuttosto una più volgare caccia alle risorse energetiche.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Perché poi di questo di tratta: il sangue che sgorga a fiotti negli schermi è al contempo un'allegoria del petrolio, la linfa del potere economico mondiale almeno dalla seconda rivoluzione industriale in poi, quando infatti ha cominciato ad affermarsi il mito letterario-cinematografico del vampiro, non a caso oggi molto presente e sempre molto apprezzato nella produzione letteraria, televisiva e cinematografica occidentale, ma è anche un sangue molto concreto, quello versato in genere da civili innocenti nelle numerose guerre condotte negli ultimi due decenni allo scopo di accaparrarsi il monopolio delle risorse energetiche. Un sangue di cui si nutre il benessere delle famiglie occidentali, come molto bene rappresentato da &lt;b&gt;Neil Swaab&lt;/b&gt; nella vignetta di dicembre del calendario 2010 di &lt;b&gt;&lt;i&gt;Mr. Wiggles&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, distribuito in allegato dalla rivista &lt;i&gt;&lt;b&gt;Internazionale&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Ho cercato di spiegare questo ai miei alunni, ma purtroppo pochi hanno capito, pochi si difendono dal fascino incantatore della macchina della propaganda occidentalista.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Pochi nutrono un reale senso di solidarietà nei confronti dei propri simili come quegli immigrati di cui sempre le televisioni ci mostrano le miserevoli odissee, tradotte in improbabili tentativi di invasione come vuole la bieca propaganda leghista e degli altri che ne vampirizzano la vicenda, laddove queste persone invero cercano di raggiungere l'Occidente per recuperare almeno un po' delle briciole di quanto l'Occidente ha rubato e ruba loro nei Paesi di origine.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;Tornando a descrivere gli avvenimenti epocali di questi primi giorni di maggio, nello stesso giorno in cui &lt;b&gt;Obama &lt;/b&gt;proclamava l'assassinio di &lt;b&gt;Osama&lt;/b&gt;, il papa tedesco &lt;b&gt;Ratzinger&lt;/b&gt; ha proclamato beato il precedente papa polacco &lt;b&gt;Woyti&lt;span&gt;ł&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;, peraltro suo “compagno di merende” quando il secondo era vivo e l'attuale papa era capo della sua Inquisizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;E l'ultima delle loro imprese, l'ultima provocazione, è stata proprio quella di svolgere questa discutibile beatificazione appunto il 1° maggio, a sottrarre spazio e attenzione alla &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Festa dei Lavoratori&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt; sempre più bistrattati e ormai in tendenza regressiva, per quanto riguarda i diritti e la valenza socio-politica. Una festa di tradizione socialista, di quella cultura politica, cioè, che &lt;b&gt;Woyti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;ł&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;a &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;Ratzinger&lt;/b&gt; hanno sempre combattuto, provocando non poche vittime, dai teologi della liberazione latinoamericani perseguitati e uccisi dalle dittature dei rispettivi Paesi, al Cardinale &lt;b&gt;Romero&lt;/b&gt;, fino alle vittime della guerra nell'ex Jugoslavia, per non parlare delle donne e dei tanti attacchi da loro subiti con i tentativi di far abolire le leggi sull'aborto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;Pensandoci bene, &lt;b&gt;Woyti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;ł&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;a &lt;/b&gt;ci sta bene tra i santi cattolici, tra i quali sono numerosi quelli che hanno versato il sangue, tanto sangue, dei “nemici della Chiesa”, tanto per ribadire il tema del sangue e del vampirismo finalizzato al potere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;E infine, altro caso di vampirismo finalizzato al potere associato al &lt;/span&gt;tifo da stadio, stavolta quello vero, sabato scorso &lt;b&gt;Berlusconi &lt;/b&gt;è tornato a vincere lo scudetto con il suo Milan, la più efficace macchina propagandistica che abbia alimentato il culto della sua controversa (tanto per usare un eufemismo) personalità. E subito l'ha sparata grossa chiedendo che lo stadio &lt;b&gt;Meazza &lt;/b&gt;di San Siro venisse ribattezzato a suo nome. Ma questo più che un avvenimento epocale è una vicenda patetica, e c&lt;span&gt;'è poco altro da commentare, solo che non mi stupirebbe, dati i tempi, che questo abominio avvenga veramente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-183771206033871634?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/183771206033871634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=183771206033871634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/183771206033871634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/183771206033871634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/05/gli-dei-dellarena-dello-schermo.html' title='Gli Dei dell&apos;arena (dello schermo)'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-609242172804421021</id><published>2011-05-09T10:14:00.002+02:00</published><updated>2011-05-20T00:14:40.252+02:00</updated><title type='text'>La mia bimba ha fatto un anno!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Uu-JmZCwPVY/TdWWMBnoRiI/AAAAAAAAAEk/Dkl_gLkmCxo/s1600/Fiesta%2BSamira1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Uu-JmZCwPVY/TdWWMBnoRiI/AAAAAAAAAEk/Dkl_gLkmCxo/s320/Fiesta%2BSamira1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608554044297070114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La mia bimba ha fatto un anno&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Un meraviglioso sogno&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Dal sole illuminato&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Da quando plop! ha fatto&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E dalla mamma è uscita&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Al mio sguardo luminoso&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Dopo altri 9 mesi&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Di vita nella pancia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La mia bimba è la mia gioia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Una dolce bambolina&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Con il suo caratterino&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tanta voglia di giocare&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E capire sorridendo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;È&lt;/span&gt; una brava ballerina&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;A ballare ha imparato&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Prima ancor di camminare&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;È&lt;/span&gt; curiosa e travolgente&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E socievole e carina&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Che fortuna ha il suo papà&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Che poi invero sono io&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il tesoro più prezioso&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L'ha trovato nei suoi occhioni&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Alla mamma un grande bacio!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-609242172804421021?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/609242172804421021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=609242172804421021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/609242172804421021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/609242172804421021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/05/la-mia-bimba-ha-fatto-un-anno.html' title='La mia bimba ha fatto un anno!!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Uu-JmZCwPVY/TdWWMBnoRiI/AAAAAAAAAEk/Dkl_gLkmCxo/s72-c/Fiesta%2BSamira1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-1123425780979614403</id><published>2011-03-30T17:30:00.002+02:00</published><updated>2011-03-30T17:40:05.953+02:00</updated><title type='text'>Nessuna pietà</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sporchezio si chiamava così perché era sporco, sporco dentro; ed era sporco dentro perché era un uomo malizioso e cattivo, che sopperì alle sue frustrazioni e alla sua sfiga realizzando l'aspirazione di diventare un leader leghista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fece carriera inizialmente sproloquiando e turpeloquendo violentemente nei confronti dei &lt;i&gt;terroni&lt;/i&gt;, poi nei confronti degli extracomunitari, contro cui vomitò tutta la sua grassa bile: la cosa più carina che inveiva loro era che tutti gli uomini erano ladri, stupratori e assassini, le donne tutte puttane.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra i suoi emulatori locali c'erano Broxi e, ancora più sfigato, Smorfini, giovinastri tanto ignoranti quanto arroganti, bocciati plurime volte persino in un professionale triennale dove promuovevano tutti, e, grazie alla disperata mediazione dei loro padri, riusciti a entrare a lavorare in una fabbrica, dove però lavorarono poco e pigramente perché furbescamente cavalcarono la tigre del leghismo operaio. E accompagnarono appunto Sporchezio nei suoi sporchi comizi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un bel giorno Sporchezio venne a sbraitare i suoi insulti in un luogo di antica tradizione solidale e partigiana, accompagnato dai soliti Broxi, Smorfini e altri cani addobbati di verde.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A una donna indignata che disse loro di andarsene, Smorfini ebbe la faccia di merda di replicare che presto sarebbe stata lei a doversene andare, alludendo alla deriva leghista che come un blob stava, secondo lui, dilagando.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Senonché apparve d'improvviso un vecchio partigiano, accompagnato da un nipote no-global, che lanciò un fumogeno per distogliere le “Forze dell'Ordine” che erano nell'esercizio di proteggere i leghisti mentre stavano delinquendo – incitazione alla violenza e all'odio razziale è un reato, dicono! –, il vecchio ne approfittò per tirare fuori dalla giacca la sua vecchia P38 e centrare in mezzo alla fronte Broxi e Smorfini. Quindi rivolse la pistola a Sporchezio che colpì &lt;i&gt;in primis&lt;/i&gt; nelle palle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inginocchiato e ridimensionato a più miti consigli, Sporchezio balbettò:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Pppietà!...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il partigiano rispose:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Nessuna pietà, contro lo sporco  più sporco!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E fece esplodere la testa di Sporchezio con un altro tiro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nessuno si sorprese, allorché da quella testa guizzò solo merda, anziché materia grigia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come del resto dalle teste dei suoi emulatori Broxi e Smorfini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-1123425780979614403?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/1123425780979614403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=1123425780979614403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1123425780979614403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1123425780979614403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/03/nessuna-pieta.html' title='Nessuna pietà'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-4623727892844243975</id><published>2011-03-30T17:16:00.002+02:00</published><updated>2011-03-30T17:21:10.402+02:00</updated><title type='text'>Condivido in pieno!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gentile sig. Rixi,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho ascoltato l'altra sera al telegiornale della Liguria i suoi commenti e le sue richieste relativamente all'emergenza umanitaria che vede il suo ganglo di crisi nell'isola di Lampedusa e la responsabile necessità nazionale di redistribuire sull'intero territorio, nella speranza che anche l'Europa possa dare presto un contributo. Laddove così non fosse, per millenni abbiamo goduto di vantaggi dalla nostra posizione geografica centrale nel mediterraneo, vorrà dire che per una volta pagheremo dazio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le scrivo per esprimere tutto il mio sdegno per le posizioni tanto violente e disumane che sono state espresse in Consiglio Regionale. Trovo che la sua posizione sia davvero sintomatica della barbarie alla quale siamo costretti ad assistere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lei è una persona di modeste possibilità, che raccoglie voti con l'unica cosa che sa fare, cioè urlare, agitare spettri e coltivare quello che, dal cristianesimo al buddismo, tutte le culture hanno combattuto: l'egoismo. Purtroppo, così facendo, offre al lato oscuro di ciascuno di noi la possibilità di vedere la soluzione più facile, pur essendo materialmente impossibile da realizzarsi per ovvi motivi demografici ed economici che hanno dinamiche mondiali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Su Il fatto quotidiano, Pierfranco Pellizzetti scrive: "In effetti le nostre società sono diventate sempre più vecchie e impaurite, egoiste e statiche. Per questo hanno successo politiche basate sulla diffusione del panico, affiancate alla generica promessa di soluzioni che blindino l’esistente. Una immunizzazione psichica che aggrava il problema."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che Lei sia una persona di risibile spessore ci è testimoniato dal fatto che ha abbandonato il Parlamento Italiano per mantenere il seggio in Regione Liguria, e questo lo ritengo un buon segno perché, almeno, Lei è consapevole delle sue modeste possibilità intellettuali. In parlamento, al più, sarebbe stato relegato al ruolo di pianista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sciascia Le ha riservato la definizione di "ominicchio".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fortunatamente, quindi, posso evitare di chiamarLa "Onorevole", titolo che mi sento di riconoscere a quei "pater et mater familias" eritrei, somali e libici che ho visto in televisione coi figli attaccati alle braccia, lo sguardo impaurito, ma aggrappati ad una sola certezza: i loro genitori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vede, sig. Rixi, io sono un padre di famiglia e vedendo quel servizio giornalistico ho immaginato mia figlia, aggrappata a me, in quelle condizioni. Non mi vergogno di dirle che di fronte a quelle immagini, e ogni volta che evoco quest'associazione mentale, io mi metto a piangere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Penso a mia nonna che, durante la seconda guerra mondiale, con tre figli, mio padre era il più piccolo di loro, era sfollata nell'entroterra per salvarli. Penso alla canzone simbolo della genovesità che ci parla di un emigrante (visto da qui, ma un "immigrato clandestino", visto da là!) e mi domando come tutto ciò sia possibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ho vista, qualche tempo fa, agitare crocifissi svizzeri e raccogliere quattro gatti per manifestazioni integraliste che mostrano chiaramente come nel nostro paese ci sia una società civile e una società incivile e che, probabilmente per motivi di ordine sociologico che forse intuisco ma non domino, la stessa cosa avvenga nei paesi del nord Africa (e ovunque).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi la società civile tunisina ha cacciato un dittatore, la stessa cosa è successa in Egitto e, al prezzo di numerose vite umane, sta succedendo in Libia, Siria, Barhein e in chissà quali altri paesi di cui noi occidentali siamo all'oscuro, obnubilati dall'immagine granitica di un unico Islam, di un unico "mondo arabo" che esiste solo nella sua propaganda (tanto per fare un esempio, il paese musulmano demograficamente più rilevante è l'Indonesia, visitando la quale, probabilmente Lei direbbe: "questi sono cinesi!").&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo che l'onorevole popolo tunisino ci stia dando una grande lezione e ci stia dicendo che se loro si sono liberati di un dittatore esplicito, noi possiamo liberarci di quei piccoli dittatori che abbiamo nella mente: razzismo, integralismo, omofobia...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ricordo più chi abbia detto che si possono erigere muri, ma non si possono fermare le idee. Purtroppo vale anche per quelle cattive come ci ha mostrato quel filmato su youtube dove abbiamo visto come Borghezio in Francia istruiva sui "nobili modi" coi quali arrivare al potere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il nostro paese è attraversato da questi cancri e la battaglia è ben più difficile che liquidare la sua risibile retorica televisiva, perché quella retorica televisiva purtroppo li diffonde, dando alle persone il ciuccio che cercano come prima soluzione. Se non trovassero il ciuccio, probabilmente comincerebbero a pensare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma Lei è in ambascia. E' difficile scegliere tra lo scranno di un seggio regionale, visibilità narcisistica, rimestando nel torbido, oppure fare un'anonima vita dignitosa. Molti di noi ha scelto la seconda ed è su questo tema che Gesù ha ammonito: "E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora, avendo avuto la massima quanto vacua soddisfazione nell'esprimere la mia opinione sulla sua persona, voglio promuovere un'idea che coinvolge quei bambini sfollati degli anni quaranta che nella seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra hanno conosciuto la fame e le conseguenze della devianza umana collettiva alla quale dobbiamo sottrarci. Oggi quei bambini hanno circa sessantacinque anni, ormai da qualche anno hanno visto lasciare le proprie case i lori figli, precari che, con fatica, hanno trovato una collocazione, o anche non trovandola "si sono buttati". Mi rivolgo a questi genovesi, cittadini o dell'entroterra, del levante come del ponente, che hanno appartamenti o case coloniche con stanze vuote perché i figli non ci sono più. Credo che la Storia offra loro la possibilità di contrastare l'opinione di Pellizzetti che ho citato e di sdebitarsi nei confronti della Fortuna che ha fatto loro superare quella catastrofe e che oggi vediamo di fronte alle porte di casa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Auspico che questi cittadini figli della più grande tragedia del secolo scorso diventino gli eroi di quest'alba di millennio e ospitino questi profughi in quelle stanze vuote.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è più gioia nel dare, che nel ricevere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;PAOLO FASCE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;***&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Postilla tutta mia: l'unico leghista buono è quello morto.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-4623727892844243975?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/4623727892844243975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=4623727892844243975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4623727892844243975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4623727892844243975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/03/condivido-in-pieno.html' title='Condivido in pieno!!!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-1456321591398846442</id><published>2011-03-27T17:24:00.003+02:00</published><updated>2011-03-27T17:38:42.152+02:00</updated><title type='text'>Una precisazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel post precedente ho citato &lt;b&gt;Gabriele Del Grande&lt;/b&gt;, che ammiro molto per il suo coraggio, per la sua intelligenza e per il fatto che va sul campo a raccogliere le informazioni e le storie vissute con cui spera di sensibilizzare l'opinione pubblica italiana e non solo in relazione alla tragedia dei migranti e dei profughi africani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene lui, al contrario di me, è favorevole all'intervento militare in Libia (&lt;a href="http://fortresseurope.blogspot.com/2011/03/one-two-tre-merci-sarkoze.html"&gt;http://fortresseurope.blogspot.com/2011/03/one-two-tre-merci-sarkoze.html&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://fortresseurope.blogspot.com/2011/03/sul-fronte-con-i-ragazzi-della.html"&gt;http://fortresseurope.blogspot.com/2011/03/sul-fronte-con-i-ragazzi-della.html&lt;/a&gt;), ma lo è per disperazione, potremmo dire, perché preferisce che comunque siano anche degli ipocriti ad aiutare la popolazione civile pur di non vederla massacrata da Gheddafi, ex amico di quanti ora l'attaccano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dice giustamente: la guerra già c'è, non si tratta di dirsi contrari o meno, bensì se favorevoli a una parte o all'altra. E non si può che stare dalla parte dei civili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo, è triste scegliere sempre il male minore...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-1456321591398846442?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/1456321591398846442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=1456321591398846442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1456321591398846442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1456321591398846442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/03/una-precisazione.html' title='Una precisazione'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5405673524858161367</id><published>2011-03-23T14:18:00.003+01:00</published><updated>2011-03-23T14:37:50.114+01:00</updated><title type='text'>Italiani, Paese di Poeti, Santi, Navigatori e … traditori?</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;/p&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'accusa di tradimento lanciata da &lt;b&gt;Gheddafi &lt;/b&gt;all'Italia, dopo un trattato che prevedeva la non disponibilità del governo italiano a fornire suppporto logistico o qualsiasi altro aiuto a eventuali aggressori della Libia, sancito peraltro dal famoso baciamano di &lt;b&gt;Berlusconi&lt;/b&gt;, non è certo la prima accusa del genere che soffre il nostro paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lasciamo perdere pure i personaggi precedenti alla nascita del nostro Stato – 150 anni fa, come finalmente ormai sanno tutti o quasi – tra cui vale la pena perlomeno di citare quel &lt;b&gt;Fabrizio Maramaldo&lt;/b&gt; il cui cognome è diventato persino sinonimo di traditore per antonomasia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo tradimento significativo dell'Italia è avvenuto senz'altro nei confronti dei “fratelli del sud”, che piuttosto come tali, furono trattati come popolo conquistato e sottomesso, al punto che la famigerata “questione meridionale” è sorta proprio da tale politica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma se ci vogliamo limitare ai soli tradimenti internazionali, l'aver approfittato della debolezza della Francia di &lt;b&gt;Napoleone III&lt;/b&gt;, che sino a quel momento aveva mandato tanti soldati a morire per la causa italiana – un nome tra tutti Solferino – il 20 settembre del 1870, dopo che la Prussia aveva umiliato l'ultimo imperatore dei Francesi tanto inviso a &lt;b&gt;Victor Hugo&lt;/b&gt; e non solo, attaccando la Roma pontificia difesa appunto da pochi francesi rimasti indifesi, ebbene io lo chiamo tradimento. Altri possono pure chiamarlo in altro modo richiamandosi alla terminologia della geopolitica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi, la celebre e fallimentare spedizione di conquista dello stato abissino portata avanti da &lt;b&gt;Crispi&lt;/b&gt;, a infrangere il trattato di Uccialli del 1889 o interpretandolo a modo proprio grazie a una traduzione traditrice – a proposito, anche ora si pretende di interpretare il trattato con &lt;b&gt;Gheddafi&lt;/b&gt; –, sebbene franata nel disastro di Adua il 1° marzo del 1896, fu un tradimento, non so chi possa avere ancora dei dubbi, tanto più che nel 1935 &lt;b&gt;Mussolini &lt;/b&gt;rinnovò questo tradimento nei confronti degli Abissini, per giunta utilizzando contro di loro le famigerate bombe all'iprite, proibite dagli accordi internazionali, pure questi traditi quindi. Quando sono stato in Eritrea, nel 1998, una sera, in un taxi collettivo, mi son sentito accusare da un locale di essere italiano come quelli che 50 anni prima – un po' di più invero, ma lui aveva detto proprio 50 – avevano gettato l'iprite su ragazze come quella che mi stava accanto. Gli ho risposto che 50 anni prima io non ero nato. Ma un po' di vergogna l'ho provata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi, ancora, nel 1911 e soprattutto nel 1915 l'Italia tradisce la Triplice Alleanza a cui aveva aderito nel 1882. La prima volta appoggiando la Francia nella contesa con la Prussia per il controllo coloniale del Marocco, in cambio della mano libera per attaccare la Libia – ma guarda che combinazione: 100 anni fa esatti! E con Francia e Italia anche allora protagoniste! –, la seconda volta com'è noto con il voltafaccia nella I guerra mondiale. L'italia poi fu a sua volta tradita dalla Gran Bretagna nella cosiddetta “vittoria mutilata”, come &lt;b&gt;D'Annunzio&lt;/b&gt; definì la mancata applicazione del Trattato di Londra dello stesso anno. Ma si sa che i britannici non tradirono solo gli Italiani, bensì, tra gli altri, anche gli Arabi, tramite il finto ingenuo &lt;b&gt;Lawrence d'Arabia&lt;/b&gt;, nonché i sionisti, che avevano ricevuto la promessa di poter fondare lo Stato d'Israele in cambio del loro appoggio. Questo è bene ricordarlo per non far credere che gli unici traditori al mondo siano stati e siano gli Italian! Tanto più che i tradimenti britannici citati, ancora oggi fanno soffrire funeste conseguenze a tutti e soprattutto ai paesi del cosiddetto Medio Oriente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1935, &lt;b&gt;Mussolini &lt;/b&gt;non tradì solo gli Abissini, ma anche la Gran Bretagna appena stigmatizzata – oggi a me, domani a te! – la quale, fino a quel momento era la maggiore sostenitrice del fascismo italiano e di &lt;b&gt;Mussolini &lt;/b&gt;nella persona del premier &lt;b&gt;Chamberlain&lt;/b&gt;, che infatti perse credito in seguito al tradimento italiano. La Gran Bretagna si vendicò imponendo le famose sanzioni internazionali e l'embargo all'Italia di &lt;b&gt;Mussolini &lt;/b&gt;che pertanto, dopo un'autarchia più proclamata e più funzionale al furto dell'oro agli Italiani – anche questo un tradimento interno – che reale, si dovette avvicinare al vecchio nemico &lt;b&gt;Hitler&lt;/b&gt;, con cui era stato vicino a far guerra nel 1934.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E sappiamo tutti quanto fu funesta questa scelta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tanto più che ha portato in seguito al famoso tradimento dell'8 settembre del 1943, un tradimento che &lt;b&gt;Vittorio Emanuele III&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Badoglio &lt;/b&gt;hanno perpetrato più nei confronti degli Italiani, abbandonati a sé stessi, che dei Tedeschi, secondo me e anche secondo l'opinione di altri ben più illustri di me, come &lt;b&gt;Indro Montanelli&lt;/b&gt; per esempio, ma formalmente senz'altro anche dell'ex alleato nazista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante la cosiddetta Guerra Fredda, di tradimenti italiani nei confronti dei propri alleati se ne possono contare altri: mi limiterò a citare solo quello dell'allora Presidente del Consiglio &lt;b&gt;Craxi &lt;/b&gt;nei confronti degli USA, quando nel 1985 permise a &lt;b&gt;Abu Abbas&lt;/b&gt;, mente del dirottamento dell'&lt;b&gt;&lt;i&gt;Achille Lauro&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, di sfuggire alla cattura da parte della CIA.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Personalmente considero comunque ben più grave il tradimento che hanno dovuto subire gli Italiani da parte dei propri governi filoamericani, pronti a consegnare il Paese agli USA – peraltro ben presenti nel nostro Paese a sovranità limitata con le famigerate e molto attuali basi NATO – nel caso si fosse realizzato il cosiddetto &lt;b&gt;&lt;i&gt;Fattore K&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, cioè il PCI al potere mediante regolari e legittime elezioni. Sappiamo bene come tentativi di colpi di stato, in tale contesto, ne abbiamo subiti vari, senza parlare di &lt;b&gt;&lt;i&gt;Gladio &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;e del &lt;b&gt;&lt;i&gt;Piano di rinascita democratica&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Gelli&lt;/b&gt;, secondo lo stesso Maestro Venerabile realizzato da &lt;b&gt;Berlusconi&lt;/b&gt;, già membro della P2 come tanti altri nomi della nomenklatura italiana di oggi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Né dimenticherei i tradimenti dei governi di centro-sinistra – autori di una politica interna e internazionale in tutto e per tutto analoga a quella del centro-destra (se si eccettuano, fino a un certo punto, le leggi &lt;i&gt;ad personam&lt;/i&gt;) – nei confronti dei propri elettori, che hanno portato quest'ultimi ad allontanarsi dalla politica o a frammentarsi in partitini insignificanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Né va dimenticato il tradimento della propaganda nei confronti dell'opinione pubblica: l'intervento NATO in Libia, ormai senza nemmeno un avallo ONU, che non conta più nulla, se mai ha contato qualcosa, è stato giustificato tramite cifre di morti massacrati da &lt;b&gt;Gheddafi &lt;/b&gt;e bombardamenti che, secondo molte fonti alternative autorevoli, sono semplicemente notizie false!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tal caso però considero più colpevole l'opinione pubblica occidentale – ma esiste? È mai esistita? – che non ha fatto nulla quando &lt;b&gt;Bush &lt;/b&gt;padre ha fatto divulgare l'immagine del cormorano del Golfo Persico intriso del petrolio del Kuweit che il cattivo &lt;b&gt;Saddam Hussein&lt;/b&gt; aveva fatto versare in mare. Peccato che, come hanno precisato dei naturalisti poco dopo, nel Golfo Persico non ci siano cormorani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ben più grossa, com'è noto, l'ha fatta &lt;b&gt;Bush &lt;/b&gt;figlio, che ha voluto per forza riportare la guerra in Iraq onde prevenire l'uso da parte di &lt;b&gt;Saddam &lt;/b&gt;delle famigerate armi di distruzione di massa. Ma anche in tal caso, a farsa svelata, a nessuno o quasi è fregato nulla se venivano massacrati ingiustificatamente un po' di iracheni, nonché un po' di afghani, tanto sono musulmani, scuri se non negri, nonché terroristi, quindi...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allo stesso modo ora a ben pochi importa se le bombe "intelligenti" – magari cariche di uranio impoverito – americane e NATO vengono gettate sui civili libici per aiutarli contro il cattivissimo &lt;b&gt;Gheddafi &lt;/b&gt;che fino a ieri era in proficui affari con quelli che lo stanno attaccando.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E in particolare gli Italiani, tornando al discorso di fondo, ci stanno facendo la figura di traditori a causa del trattato di &lt;b&gt;Berlusconi&lt;/b&gt;. Dagli ambienti di governo si giustifica questa violazione, realizzata prima fornendo supporto logistico alle forze alleate, poi anche tramite l'intervento diretto voluto dall'infoiato &lt;b&gt;La Russa&lt;/b&gt;, che nemmeno si è consultato con &lt;b&gt;Berlusconi &lt;/b&gt;tanto era eccitato dall'idea di andare direttamente – e lui vorrebbe certo personalmente – a massacrare un po' di Libici, con la scusa che sarebbe stato &lt;b&gt;Gheddafi &lt;/b&gt;a violare per primo il trattato una clausola del quale gli imponeva di rispettare i diritti civili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma ci viene da ridere per non piangere, in quanto da tempo personaggi come &lt;b&gt;Gabriele del Grande&lt;/b&gt; (&lt;a href="http://fortresseurope.blogspot.com/"&gt;http://fortresseurope.blogspot.com/&lt;/a&gt;) e gli autori di &lt;b&gt;&lt;i&gt;Come un uomo sulla terra&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (&lt;a href="http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/"&gt;http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/&lt;/a&gt;) hanno documentato e dimostrato come il governo &lt;b&gt;Berlusconi &lt;/b&gt;(e non solo) abbia sovvenzionato (5 miliardi di euro degli 8 sottratti all'Istruzione pubblica) e appoggiato le persecuzioni, le torture e i massacri dei migranti africani di passaggio dalla Libia verso le coste italiane.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;D'improvviso ecco che si accorgono che &lt;b&gt;Gheddafi &lt;/b&gt;viola i diritti civili, crimine di cui sono stati sinora complici!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In &lt;b&gt;&lt;i&gt;Come un uomo sulla terra&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; il protagonista racconta di un certo &lt;b&gt;Israel&lt;/b&gt;, non ricordo se etiope o eritreo, fa lo stesso, il quale, per la sola colpa di chiamarsi così, viene torturato e violentato con maggiore veemenza rispetto agli altri dalla polizia libica, fino a fargli perdere la ragione. Oltre che la salute.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Recupero di nuovo alla mia memoria la mia breve ma intensa esperienza ad Asmara, già citata, dove avevo conosciuto tre ragazze, amiche tra loro, &lt;b&gt;Roma&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Jerusalem &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;Italia&lt;/b&gt;. Più tardi ho saputo che le prime due hanno sposato dei miei ex colleghi di ben più lunga permanenza di me in terra eritrea. Della terza non ho saputo più nulla, però ricordo che aveva detto che anche i numerosi fratelli avevano nomi singolari, tra cui c'era anche un &lt;b&gt;Israel&lt;/b&gt;. Appunto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chissà, magari non è lo stesso citato in &lt;b&gt;&lt;i&gt;Come un uomo sulla terra&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, d'altra parte, se ne ha tentato lo stesso tragitto disperato, è ben possibile che ne abbia fatto la stessa fine se non peggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, tanto per concludere con una battuta che non fa ridere, uno dei fratelli d'Italia, tanto nella bocca degli Italiani e soprattutto delle loro autorità in questi giorni di celebrazioni, potrebbe aver fatto una bruttissima fine nelle carceri libiche sovvenzionate dai soldi italiani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Invero voglio concludere davvero con un'ultimissima riflessione dedicata ai miei amici latinos. Che c'entrano, si dirà? C'entrano, perché l'area andina-amazzonica, Venezuela, Colombia, Ecuador e Perù, per intenderci, è un'altra area ricca di petrolio. Visto che quella libica è l'ennesima guerra che negli ultimi dieci anni, nell'indifferenza complice dell'opinione pubblica, l'Occidente fa con il vero scopo di accaparrarsi le risorse energetiche fossili in via di esaurimento nei prossimi decenni, è da ipotizzare, come già l'hanno fatto osservatori ben più illustri di me, che il Sudamerica sarà il prossimo fronte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Del resto, c'è sempre un &lt;b&gt;Chávez &lt;/b&gt;che non ci si mette molto a criminalizzare e a isolare internazionalmente come si è fatto con &lt;b&gt;Gheddafi&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5405673524858161367?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5405673524858161367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5405673524858161367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5405673524858161367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5405673524858161367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/03/italiani-paese-di-poeti-santi.html' title='Italiani, Paese di Poeti, Santi, Navigatori e … traditori?'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-4906332004613141214</id><published>2011-03-18T22:37:00.003+01:00</published><updated>2011-03-18T22:40:53.912+01:00</updated><title type='text'>Una calma assoluta discende dalle rocce</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;閑かさや岩にしみ入る蝉の声&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;shizukasa ya&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;iwa ni shimi iru&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;semi no koe&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; font-family: sans-serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;i&gt;Il silenzio&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;penetra nella roccia&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; font-weight: normal; line-height: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; font-family: sans-serif; " &gt;&lt;i&gt;un canto di cicale&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; font-family: sans-serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; font-size: 16px; font-weight: normal; line-height: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; font-family: sans-serif; "&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; font-family: sans-serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; font-size: 16px; font-weight: normal; line-height: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px; font-family: sans-serif; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 24px; font-size: 16px; font-weight: normal; "&gt;&lt;h1 id="firstHeading" class="firstHeading" style="color: black; background-image: none; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; font-weight: normal; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.1em; margin-left: 0px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: rgb(170, 170, 170); width: auto; font-size: 1.6em; line-height: 1.2em; "&gt;Matsuo Bashō&lt;/h1&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-4906332004613141214?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/4906332004613141214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=4906332004613141214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4906332004613141214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4906332004613141214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/03/una-calma-assoluta-discende-dalle-rocce.html' title='Una calma assoluta discende dalle rocce'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3809186176863899312</id><published>2011-03-16T14:56:00.001+01:00</published><updated>2011-03-16T14:57:32.267+01:00</updated><title type='text'>Raccontare storie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;La cosa più importante è raccontare storie,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;perché quando racconti le loro storie,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;le persone ti rimangono dentro.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Nullah&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3809186176863899312?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3809186176863899312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3809186176863899312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3809186176863899312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3809186176863899312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/03/raccontare-storie.html' title='Raccontare storie'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7050194120033828801</id><published>2011-03-16T14:45:00.002+01:00</published><updated>2011-03-16T14:47:17.269+01:00</updated><title type='text'>Mi hai detto</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;Mi hai detto che quelle forme del cielo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;non c'entrano con la geometria,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;per me, quella riga dritta, dritta, significava divisione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;Invece tu....&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;hai visto il sole nascosto dietro quella grande nuvola nera.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;Mi hai insegnato a guardare con profondità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;il suo riflesso, la sua luce..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span&gt;Mi hai detto questo è solo unione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Priscila Cujilan&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7050194120033828801?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7050194120033828801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7050194120033828801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7050194120033828801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7050194120033828801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/03/mi-hai-detto.html' title='Mi hai detto'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-6778541207742963258</id><published>2011-02-28T15:18:00.002+01:00</published><updated>2011-02-28T15:31:35.970+01:00</updated><title type='text'>Novella laida opra</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Stanno facendo  discutere, come al solito, le ultime esternazioni del nostro glorioso leader,  che tanto ci invidiano all'estero!&lt;br /&gt;Riporto da un giornale notoriamente  bolscevico, Il Sole 24 ore, quanto più m'interessa rilevare:&lt;br /&gt;“Attacco alla  scuola pubblica&lt;br /&gt;Berlusconi incalza anche sulla scuola: gli insegnanti delle  scuole pubbliche «inculcano idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle  famiglie». Il premier riporta quanto disse nel 1994 in occasione del suo  ingresso in politica. Berlusconi parlava del rischio che avrebbero potuto  correre i genitori ai quali fosse stato impedito di scegliere per i propri figli  una scuola privata in alternativa a quella statale”.&lt;br /&gt;Solo sorvolo sugli altri  contenuti dell'articolo, dedicati alle profonde considerazioni di Berlusconi  riguardo al caso Libia – in pratica pianta in asso Gheddafi già isolato dagli  USA e da tutto il mondo, dopo che se l'era portato a braccetto sino a ieri – e  ai gay, di nuovo oggetto dei suoi attacchi alla faccia dei diritti umani (ma  come fa il gay dichiaratissimo Lele Mora a dirsi ancora suo amico?).&lt;br /&gt;Osservo  peraltro come quest'ennesimo attacco ai gay sia strettamente connesso  all'attacco alla Scuola Pubblica e ai suoi insegnanti, in quanto è l'estremo  patetico tentativo populista di Berlusconi di recuperare le simpatie dei  cattolici e della Chiesa, in particolare di quella chiesa con la c minuscola che  odia l'omosessualità perché, come la pedofilia, è il carattere rigettato più  intrinseco alla Chiesa stessa, e che Paolo Flores d’Arcais definisce giustamente  La Chiesa simoniaca di Ratzinger, Bertone e Bagnasco (&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-chiesa-simoniaca-di-ratzinger-bertone-e-bagnasco/"&gt;http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-chiesa-simoniaca-di-ratzinger-bertone-e-bagnasco/&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Illuminante  a questo proposito l'osservazione de Il Sole 24 ore, il quale ricorda come  Berlusconi abbia riportato “quanto disse nel 1994 in occasione del suo ingresso  in politica”, quando suggellò appunto la sua santa alleanza con la Chiesa orfana  della miseramente crollata DC contro i cosiddetti nipotini di Stalin. Sul piatto  delle offerte in cambio del prezioso appoggio ecclesiastico, appunto la Scuola  Pubblica e Laica, di cui la Chiesa, in Italia e non solo, è la principale e  storica nemica, visto che le ha tolto a suo tempo il tradizionale primato  sull'istruzione.&lt;br /&gt;Dobbiamo comunque ringraziare Berlusconi per essere stato  più che mai un vero libro (di scuola cattolica) aperto: stavolta non credo  infatti che la sua proverbiale arte di smentire l'evidente, surrogata dai suoi  fedeli cagnolini della carta stampata di parte, possa gridare all'equivoco tanto  facilmente: in Italia è in corso una nuova “laida opra” tra Chiesa e un certo  potere – il suo, ma non solo il suo – paragonabile a quella stigmatizzata da  Dante nel Canto XIX dell'Inferno tra Clemente V e Filippo IV Il Bello – anche  Berlusconi, tra l'altro, si crede bello!&lt;br /&gt;Speriamo almeno che non solo  Berlusconi “cada da cavallo” come Filippo, ma anche che la Chiesa viva la sua  nuova "cattività avignonese"! (E stavolta, magari, per sempre!).&lt;br /&gt;Roberto Marras&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-6778541207742963258?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/6778541207742963258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=6778541207742963258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6778541207742963258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6778541207742963258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/02/novella-laida-opra.html' title='Novella laida opra'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-1751464518946764380</id><published>2011-02-20T15:00:00.007+01:00</published><updated>2011-02-28T10:32:15.075+01:00</updated><title type='text'>Ceviche a colazione... è uscito il mio primo libro!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-FV_yh5mp5kw/TWEjid9JPvI/AAAAAAAAAD8/fh6rgz1Ven0/s1600/Ceviche%2Ba%2BColazione.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 203px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FV_yh5mp5kw/TWEjid9JPvI/AAAAAAAAAD8/fh6rgz1Ven0/s320/Ceviche%2Ba%2BColazione.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575776888724995826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Finalmente è uscito il mio primo libro!!!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Si tratta di &lt;span&gt;una raccolta di racconti con un filo conduttore da romanzo, ispirata alla  mia esperienza di vita con la comunità dei migranti latinos, e una riflessione  di fondo che spero colpisca le coscienze.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Nei prossimi  giorni si dovrebbe trovare in tutte le librerie o comunque si dovrebbe poter  ordinare.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Di seguito uno dei cuentos, il primo:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Viagra clandestino&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yenny è una donna di 42 anni. Ha marito, lavoratore precario e costante bevitore di pilsener, nonché 3 figli, studenti come tanti a Guayaquil, dall’incerto futuro, o forse è meglio dire dall’incerto futuro certo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lei, donna di personalità e passione, ereditate forse dalle sue remote radici shuar, stanca della precarietà, anche a letto, del marito, come dell’incertezza certa del futuro dei figli, oltre che di sé stessa, un bel giorno gli dice:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Sonia m’ha detto che in Italia il fratello guadagna bene. Se non ci vai tu, ci vado io!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scontata la sua partenza. Scontato il suo arrivo a Milano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prime difficoltà con la lingua! Ma l’italiano sembrava tanto simile al castigliano!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prime difficoltà con l’alloggio. Meno male che ci si aiuta tra connazionali. Le invidie, i litigi, la birra che scorre nei bicchieri. Tutto fa parte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Costanti difficoltà con i costumi locali: ma questi italiani non ridono mai, sempre a correre, sempre arrabbiati… Solo la sera un po’ di gente gira per locali. Ma tutto è caro!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna lavorare. Anche perché il visto per turismo scade presto. Poi Yenny diventa extracomunitaria clandestina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Extracomunitaria clandestina: che brutte parole! Ma non siamo tutti esseri umani?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E cos’è questa comunità europea? Una nave in cui mi sono imbarcata senza biglietto, tanto da essere considerata clandestina?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il biglietto, a dire il vero, Yenny l’ha pagato, e molto caro, tirando fuori tutti i risparmi conservati a stento e integrati con una sudata colletta tra parenti e amici, che a loro volta investivano in future rimesse in euro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma la vita è cara a Milano. La lingua è difficile da imparare alla svelta, specie se si parla sempre con i connazionali in castigliano. La condizione di clandestina, la paura di essere cacciata via senza un soldo, ti mordono lo stomaco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma Yenny non è tipa che si arrende facilmente. Le radici shuar?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si dà da fare: donna delle pulizie, baby sitter, dog sitter, badante, lavascale, fruttivendola, volantinista, tutto rigorosamente in nero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yenny è una donna di 42 anni, non più giovanissima quindi, ma ancora interessante. Le gravidanze l’hanno lasciata un po’ formosetta, ma tutto sommato nei punti giusti, dove agli uomini piace.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche uomo la nota. E Yenny è una donna di esperienza, che capisce bene quando gli uomini s’interessano a una donna non solo per un’occhiata di compiaciuta sfuggita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ce n’è uno, in particolare, un cinquantenne, si direbbe, belloccio, ben tenuto, si capisce che non ha mai avuto grossi problemi nella sua vita, specie di alimentazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’ha adocchiata. Lei ricambia le occhiate, all’inizio sorniona, poi sfacciata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora lui si fa più audace, le parla, le fa domande, le offre un caffè.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La porta a letto. O meglio, è lei che ci va, e volentieri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aveva bisogno di affetto. E anche di sesso. E anche dell’illusione di avere un compagno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualcuno che la possa anche sostenere, aiutare. Perché no?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Magari conosce qualcuno che le può offrire un lavoro in regola.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Magari…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli piacciono i viaggi. Ma non la porta mai con lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tu non puoi uscire e rientrare tranquillamente alla frontiera, sei clandestina!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le dice.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E se ne va. Ma è generoso. Le lascia qualche soldo. E in genere torna presto, dopo una, due settimane. A Cuba, in Thailandia, in Brasile, in Kenya…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E quando torna è sempre stanco. A letto. Preferisce dormire. Almeno per un paio di giorni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Del resto non è più un ragazzino. E le ragazze “esotiche” possono anche essere estenuanti!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma è bravo, comunque! Torna sempre da Yenny. La chiama subito, quando arriva. S’è affezionato! Yenny ha sempre qualcosa di più delle ragazze con cui se la spassa in vacanza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È tanto affezionato che, dopo un intenso e faticoso viaggio ai Caraibi, decide comunque di appagare le voglie pregresse di Yenny. E prende un viagra. Gliel’ha consigliato un amico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lui si diceva contro prima, ma provare non costa nulla, dice ora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Invece è costato qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nudi, durante i preliminari, all’improvviso lui si sente soffocare, mancare, è pallido, respira affanosamente, si stravacca sul letto, sempre più giallo, con la faccia inebetita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E Yenny si angoscia:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Tesoro, por favor, non morire adesso, fallo per me! Pensa a cosa mi succede se arriva la polizia e mi trova senza documenti! Por favor, non morire!!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fine s’è ripreso. La paura di Yenny di soffrire gravi conseguenze legali e penali è stata più forte della crisi cardiocircolatoria del suo amante. Il quale s’è addormentato, amorevolmente vegliato da Yenny, che s’è ripromessa di non eccedere più in richieste di attenzioni da parte di lui estenuato dalle sue avventure.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Almeno finché non conseguisse un regolare permesso di soggiorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://habaneroedizioni.wordpress.com/2011/02/26/ceviche-a-colazione-di-roberto-marras/"&gt;http://habaneroedizioni.wordpress.com/2011/02/26/ceviche-a-colazione-di-roberto-marras/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-1751464518946764380?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/1751464518946764380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=1751464518946764380' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1751464518946764380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1751464518946764380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/02/ceviche-colazione-e-uscito-il-mio-primo.html' title='Ceviche a colazione... è uscito il mio primo libro!!!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FV_yh5mp5kw/TWEjid9JPvI/AAAAAAAAAD8/fh6rgz1Ven0/s72-c/Ceviche%2Ba%2BColazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7339716014968352144</id><published>2011-01-28T11:03:00.002+01:00</published><updated>2011-01-28T11:10:35.507+01:00</updated><title type='text'>Paese cattofascista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi vergogno del fatto che in questo Paese probabilmente si riuscirà ad abbattere Berlusconi per una storia, pur sordida, di sesso a pagamento, grazie insomma alla morale cattolica che tuttora intride la cultura italiana, pur tra tante ipocrisie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non per il pacchetto sicurezza, definito giustamente la nuova legge razziale, non per i mostruosi tagli all'istruzione pubblica e i tanti soldi regalati a Gheddafi per fargli torturare e uccidere i migranti africani prima che giungano sulle nostre coste, nemmeno perché Berlusconi si è rivelato sempre più un nemico della gente onesta e lavoratrice.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo perché è uno sporcaccione!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ora è patetico lo spettacolo in Parlamento dei "nostri" rappresentanti che si azzannano tra loro facendo a gara a lanciarsi le accuse più infamanti, probabilmente vere, anziché fare il loro dovere e occuparsi del Paese che va a rotoli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7339716014968352144?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7339716014968352144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7339716014968352144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7339716014968352144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7339716014968352144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2011/01/paese-cattofascista.html' title='Paese cattofascista'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7156772595341452081</id><published>2010-11-19T19:18:00.003+01:00</published><updated>2010-11-19T19:28:06.588+01:00</updated><title type='text'>Cori razzisti e striscioni contro l'Italia multietnica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tanto clamore per i cori razzisti degli ultras italiani fascisti contro &lt;strong&gt;Balotelli&lt;/strong&gt; (ma anche &lt;strong&gt;Ledesma&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Rossi&lt;/strong&gt;) e il loro striscione contro la nazionale italiana e l'Italia in genere multietnica a Klagenfurt, in occasione della brutta partita Italia-Romania...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora, mi chiedo, ma non era stato &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; a dire che non voleva un'Italia multietnica?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo stesso che poi vorrebbe &lt;strong&gt;Balotelli&lt;/strong&gt; al Milan!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo stesso che poi alla TV tunisina &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nessma&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; del suo socio/compagno di merende (e di festini) &lt;strong&gt;Tarek Ben Ammar&lt;/strong&gt; ha dichiarato che in Italia c'è lavoro e casa per gli emigranti tunisini, che è un dovere per gli Italiani accogliere i migranti così come in passato i paesi d'accoglienza hanno accolto gli emigranti italiani!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cercare su internet per credere!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7156772595341452081?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7156772595341452081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7156772595341452081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7156772595341452081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7156772595341452081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/11/cori-razzisti-e-striscioni-contro.html' title='Cori razzisti e striscioni contro l&apos;Italia multietnica'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-4076990160077286110</id><published>2010-11-19T00:32:00.003+01:00</published><updated>2010-11-19T00:42:57.865+01:00</updated><title type='text'>Isabella Morra</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ecco ch’una altra volta, o valle inferna,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;o fiume alpestre, o ruinati sassi,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;o ignudi spirti di virtute e cassi,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;udrete il pianto e la mia doglia eterna. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ogni monte udirammi, ogni caverna,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ovunqu’io arresti, ovunqu’io mova i passi;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ché Fortuna, che mai salda non stassi,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;cresce ogn’or il mio mal, ogn’or l’eterna. &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Deh, mentre ch’io mi lagno e giorno e notte,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;o fere, o sassi, o orride ruine,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;o selve incolte, o solitarie grotte, &lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ulule, e voi del mal nostro indovine,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;piangete meco a voci alte interrotte&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;il mio più d’altro miserando fine.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-4076990160077286110?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/4076990160077286110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=4076990160077286110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4076990160077286110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4076990160077286110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/11/isabella-morra.html' title='Isabella Morra'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-2024309316139708278</id><published>2010-11-15T21:38:00.000+01:00</published><updated>2010-11-15T21:39:02.434+01:00</updated><title type='text'>Moriremo lontani</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Moriremo lontani. Sarà molto&lt;br /&gt;se poserò la guancia nel tuo palmo&lt;br /&gt;a Capodanno; se nel mio la traccia&lt;br /&gt;contemplerai di un'altra migrazione.&lt;br /&gt;Dell'anima ben poco&lt;br /&gt;sappiamo. Berrà forse dai bacini&lt;br /&gt;delle concave notti senza passi,&lt;br /&gt;poserà sotto aeree piantagioni&lt;br /&gt;germinate dai sassi...&lt;br /&gt;O signore e fratello! ma di noi&lt;br /&gt;sopra una sola teca di cristallo&lt;br /&gt;popoli studiosi scriveranno&lt;br /&gt;forse, tra mille inverni:&lt;br /&gt;«nessun vincolo univa questi morti&lt;br /&gt;nella necropoli deserta».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cristina Campo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-2024309316139708278?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/2024309316139708278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=2024309316139708278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2024309316139708278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2024309316139708278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/11/moriremo-lontani.html' title='Moriremo lontani'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-2501586600346170455</id><published>2010-11-12T16:10:00.004+01:00</published><updated>2010-11-12T16:53:51.597+01:00</updated><title type='text'>Bunga bunga per tutti!!! (ma prima di tutti per gli immigrati!)</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-88986d91c120f41a" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v22.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D88986d91c120f41a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330381406%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D69D09FC98F47DE09E2FA24ACF07C2054CC628D8B.719D1F05784A7F4F1AB692561D804A86C424AA12%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D88986d91c120f41a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DTcMIgX2Zop0y6lfZatnXHM5MTv4&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v22.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D88986d91c120f41a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330381406%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D69D09FC98F47DE09E2FA24ACF07C2054CC628D8B.719D1F05784A7F4F1AB692561D804A86C424AA12%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D88986d91c120f41a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DTcMIgX2Zop0y6lfZatnXHM5MTv4&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Quando due anni fa - e anche prima! - ci siamo impegnati a sensibilizzare la gente sul pacchetto sicurezza e gli orrori che avrebbe prodotto, lo sapevamo bene che si sarebbero verificati drammi come questi. Ma quel che è peggio, lo sapeva molto meglio e lo sperava la classe di potere che abbiamo al governo. Dicevamo anche che i diritti, se si tolgono agli immigrati, in realtà si negano anche agli italiani, a tutti! Quindi, a subire il bunga bunga adesso sono più i poveracci venuti qui a farsi schiavizzare, derubare e poi criminalizzare dai nostri bravi "capitani d'industria", come si chiamavano una volta, che oggi hanno appoggiato il governo xenofobo di marca fascista-leghista catalizzata dal berlusconismo. Chissà chi appoggeranno alle prossime elezioni: il patetico pentito &lt;strong&gt;Fini&lt;/strong&gt; o sempre la stessa melma? Comunque vada, cambierà poco per gli immigrati, ma anche per noi, anche per quegli italianucoli, non pochi, che tutto sommato ci godono a veder trattati così gli immigrati: tranquilli, il bunga bunga verrà anche per voi, anzi, lo state già subendo, ma siete così idioti che non ve ne accorgete!&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Grandissima &lt;strong&gt;Edda Pando&lt;/strong&gt;, un'energia, una passione e una competenza non comuni, notevole anche &lt;strong&gt;Telese&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-2501586600346170455?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=88986d91c120f41a&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/2501586600346170455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=2501586600346170455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2501586600346170455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2501586600346170455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/11/bunga-bunga-per-tutti-ma-prima-di-tutti.html' title='Bunga bunga per tutti!!! (ma prima di tutti per gli immigrati!)'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5058030280692213361</id><published>2010-11-04T23:33:00.001+01:00</published><updated>2010-11-04T23:35:10.103+01:00</updated><title type='text'>Il Paese di Bunga Bunga</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il buon &lt;strong&gt;Culicchia&lt;/strong&gt; qualche anno fa – 2004, mi pare – ha pubblicato un eccellente romanzo, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Paese delle Meraviglie&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, sarcastico nel titolo, crudo nella trama, una trama che parla di noi Italiani che, in buona sostanza, lo prendiamo in quel posto. Sin da giovani. Anzi giovanissimi.&lt;br /&gt;L'anno protagonista è il 1977, anno di illusorie rivoluzioni, di concrete delusioni.&lt;br /&gt;Ma sembra che ci possiamo leggere i nostri giorni, i giorni di sempre, nel nostro “Assurdo Bel Paese”, a citare &lt;strong&gt;Guccini&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E infatti, a proposito di giovanissimi, giovanissime sono le ragazzotte procaci che in cambio di cifre consistenti, per le quali io, insegnante precario, devo lavorare almeno 5/6 mesi, offrono il didietro al “nostro” Presidente del Consiglio in occasione dei festini che fa organizzare per rilassarsi dall'enorme mole di lavoro a cui si sottopone, come ha dichiarato. Rilassarsi assieme e grazie a queste donnine che, come ha nuovamente dichiarato, gli piacciono molto, laddove non ha risparmiato l'ennesima battutaccia nei confronti dei gay per i quali nutre una vera ossessione, è ormai il caso di dirlo.&lt;br /&gt;Ci sarebbero molti spunti su cui riflettere.&lt;br /&gt;Molti dei quali sono già stati messi in rilievo: l'abuso di potere, quando ha telefonato alla Questura di Milano per far rilasciare l'amichetta che gli aveva venduto le chiappe; l'umiliazione che fa soffrire ai pubblici ufficiali che devono fare da scorta alle sue “escort”, anziché a quanti sono minacciati dalle mafie; la brutta figura internazionale che per l'ennesima volta fa soffrire a tutti noi cittadini italiani, ecc.&lt;br /&gt;Senza dimenticare gli aspetti più importanti, cioè la crisi di governo di fatto in un Paese costretto a soffrire gli “scandali” del capo del governo stesso, senza conseguenze per lui, che rimane sempre lì, ma con conseguenze gravi per tutti noi, che soffriamo il suo malgoverno, orientato ad affermare i suoi interessi e ad affossare gli interessi collettivi.&lt;br /&gt;E detti scandali servono anche da specchietto per le allodole, proprio per distrarci dal malgoverno. &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt; docet (&lt;a href="http://romras.blogspot.com/2010/10/ten-most-important-ways-of-manipulating.html"&gt;http://romras.blogspot.com/2010/10/ten-most-important-ways-of-manipulating.html&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;In un Paese veramente democratico questo non accadrebbe.&lt;br /&gt;Ma non siamo un Paese veramente democratico. Lo dice, tra gli altri, il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Democracy index&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; de &lt;strong&gt;&lt;em&gt;The Economist&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ma voglio continuare anche un'altra riflessione, iniziata qualche post fa (&lt;a href="http://romras.blogspot.com/2010/08/il-maestro-e-il-cavaliere.html"&gt;http://romras.blogspot.com/2010/08/il-maestro-e-il-cavaliere.html&lt;/a&gt;), dove ho voluto produrre un “lusus letterario” sugli aspetti diabolici di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Si può aggiungere che al Diavolo – al suo archetipo/stereotipo – piace il sesso anale, proprio come a &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; (e al suo amico &lt;strong&gt;Gheddafi&lt;/strong&gt;, a quanto s'è detto). Così almeno ci dice la teologia cristiana (finalizzata a demonizzare gli omosessuali).&lt;br /&gt;Gl piacciono i deretani delle donne – e a quanto pare le donne le valorizza solo per questi aspetti “posteriori” –, ma gli piace invero mettercelo lì a tutti quanti. E lo sta facendo da quasi due decenni, trascurando gli anni precedenti in cui comunque stava nell'ombra, all'ombra dei potenti d'allora, spazzati via da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tangentopoli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, funzionale ad aprirgli la strada.&lt;br /&gt;E il deretano peraltro è l'oggetto sessuale che le donne hanno in comune con gli uomini, dettaglio che dovrebbe far riflettere soprattutto gli psicologi che dovrebbero saper bene che uno che come &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; tanto spesso attacca i gay, evidentemente lo fa perché deve essere ancora vitale in lui un'omosessualità irrisolta.&lt;br /&gt;Discorso semplicistico, però, in quanto &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; quasi mai dice cose a casaccio, sta sempre seguendo un suo preciso percorso, in tal caso quello che porta a far focalizzare l'attenzione da parte della maggioranza maschilista e omofoba nei confronti di una categoria la cui persecuzione e discriminazione è persino un classico.&lt;br /&gt;Un altro specchietto per le allodole, insomma. O forse entrambe le spiegazioni sono valide, del resto, ripeto, che gli piaccia godere sui nostri didietro, mi pare persino ovvio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5058030280692213361?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5058030280692213361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5058030280692213361' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5058030280692213361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5058030280692213361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/11/il-paese-di-bunga-bunga.html' title='Il Paese di Bunga Bunga'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-1781634440596062838</id><published>2010-11-04T22:25:00.004+01:00</published><updated>2010-11-04T22:31:47.353+01:00</updated><title type='text'>MIS DOS ESTRELLAS</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TNMlBXzEpwI/AAAAAAAAADo/AmzSZIFcDBY/s1600/IMG_1931.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5535809072466798338" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TNMlBXzEpwI/AAAAAAAAADo/AmzSZIFcDBY/s320/IMG_1931.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; Gracias Mi Grande Amor...&lt;br /&gt;Per avermi regalato un'altra stella come te, a illuminare la mia vita!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-1781634440596062838?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/1781634440596062838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=1781634440596062838' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1781634440596062838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1781634440596062838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/11/mis-dos-estrellas.html' title='MIS DOS ESTRELLAS'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TNMlBXzEpwI/AAAAAAAAADo/AmzSZIFcDBY/s72-c/IMG_1931.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7880236799022007830</id><published>2010-10-31T22:59:00.003+01:00</published><updated>2010-10-31T23:06:45.244+01:00</updated><title type='text'>La mia bimba ha quasi 6 mesi!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TM3nK7SjcbI/AAAAAAAAADg/1jpuM8Ogfok/s1600/IMGP4395.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534333692008427954" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TM3nK7SjcbI/AAAAAAAAADg/1jpuM8Ogfok/s320/IMGP4395.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; Dovevo pur finire questa giornata con un'immagine che davvero mi permetta di recuperare... spirito, forza, amore, passione, gioia di vivere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7880236799022007830?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7880236799022007830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7880236799022007830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7880236799022007830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7880236799022007830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/10/la-mia-bimba-ha-quasi-6-mesi.html' title='La mia bimba ha quasi 6 mesi!!!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TM3nK7SjcbI/AAAAAAAAADg/1jpuM8Ogfok/s72-c/IMGP4395.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-6185509621580253743</id><published>2010-10-31T22:08:00.005+01:00</published><updated>2010-10-31T23:43:05.783+01:00</updated><title type='text'>The ten most important ways of manipulating the public, as catalogued by Noam Chomsky</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Noam Chomsky&lt;/strong&gt;, a fearless critic of the wealthy elite that governs the United States, has compiled a list of the ten most common strategies for using the media to manipulate the people of America.&lt;br /&gt;In the past our communications media have created or destroyed social movements, justified wars, tempered financial crises, and encouraged or destroyed some other ideological currents.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt; has compiled a list of the ten most important tools for manipulating our media. Basically, they encourage stupidity, promote a sense of guilt, create distractions, or construct artificial problems and then magically solve them. Here are the ten most important techniques:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(1) The strategy of distraction:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;The primary element of social control is the strategy of distraction diverting public attention from important issues and changes controlled by our political and economic elites using the techniques of overwhelming the public with continuous distractions and insignificant information.&lt;br /&gt;Distraction strategy is also essential to kill off public interest in the essential knowledge of science, economics, psychology, neurobiology, and cybernetics.&lt;br /&gt;This technique also diverts public attention away from the real social problems by emphasizing matters of no real importance. The idea is to keep the public very busy, with no time to think about the most important principles and the core facts behind our social problems.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(2) The creation of problems, followed by the offer of solutions:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;This method essentially emphasizes symptons while hiding underlying causes. For example, it emphasizes urban violence or the details of bloody attacks without investigating the causes of these problems. It also creates and manipulates crises that involve economics or violence to encourage the public to accept as a necessary evil the reduction of social rights or the dismantling of public services.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(3) The gradual strategy:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;This basically involves gradually implementing destructive social policies which would be unacceptable if imposed suddenly on the public. That is how the the radical right's new socioeconomic conditions were imposed during the 1980s and 1990s. They include the minimal state, privatization, precariousness, flexibility, massive unemployment, reductions in the purchasing power of wages and guarantees of a decent income. All these changes would provoke a generalized revolt if they had been applied all at once.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(4) The strategy of deferring:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Another way gain public acceptance of unpopular decisions is to present them as "painful but necessary" to gain public acceptance for their future application. This is similar to the gradual strategy. It is easier to accept future sacrifices instead of immediate slaughter--first, because the effect is not felt right away.&lt;br /&gt;Later on, the public is encouraged to believe that "everything will be better tomorrow" and that future sacrifice will be unnecessary. This gives the public more time to get used to the idea of changes to their disadvantage and and their acceptance of them with resignation when the time comes. This strategy was very popular in the Soviet Union in its five-year plans, for example.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(5) Treating the public like little children:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;A lot of advertising and propaganda uses childlike speech and children's intonation, as if the viewer or listener were a little child or mentally deficient. The principle is that if people are treated as if they are twelve years old or younger, they tend to react without a critical sense the way children do.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(6) The encouragement of emotional responses over reflective ones:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;This is a classical technique for short-circuiting rational analysis and encouraging critical reflection. It also opens the door to the unconscious for implanting ideas, desires, fears, anxieties, compulsions and desired irrational behavior.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(7) Bombarding the public with trivia to keep them ignorant:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;It is important to make people incapable of understanding the technologies and methods used to enslave them. The quality of education given to the lower social classes is deliberately kept as poor and mediocre as possible so that they can be manipulated like sheep.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(8) Encouraging the public to be happy with mediocrity:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;This involves encouraging the public to believe that it is is fashionable to be stupid, vulgar and uneducated while encouraging everyone to believe that these characteristics are the essence of the wisdom of the ages.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(9) Encouraging guilt and self blame:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Constantly scolding people for their own misfortune because of the failure of their intelligence, their abilities, or their efforts so that they will not examine the structural defects of a social and economic system that enslaves them.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(10) Getting to know individual people better than they know themselves:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Over the past fifty years, scientific advances have generated a growing gap between public what the public knows and the knowledge of dominant elites. Thanks to biology, neurobiology and applied psychology, the "system" has gained a sophisticated understanding the physical and psychololgical nature of people. This knowledge is cynically used to manipulate the public as if they were sheep.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.libreidee.org/2010/09/chomsky-10-mosse-per-manipolare-ogni-giorno-la-verita/"&gt;http://www.libreidee.org/2010/09/chomsky-10-mosse-per-manipolare-ogni-giorno-la-verita/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bfox.wordpress.com/2010/10/17/noam-chomsky-10-mosse-per-manipolare-ogni-giorno-la-verita/"&gt;http://bfox.wordpress.com/2010/10/17/noam-chomsky-10-mosse-per-manipolare-ogni-giorno-la-verita/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Distrarre, rinviare, emozionare, dire e non dire. In una parola: disinformare, dando al pubblico l’illusione di essere perfettamente informato su tutto. È la “strategia della manipolazione” che il grande linguista americano &lt;strong&gt;Noam Chomsky&lt;/strong&gt;, teorico della comunicazione impegnato da anni a smascherare la “fabbrica del consenso” a colpi di bestseller, condensa addirittura in un decalogo: dieci mosse, puntualmente ripetute dai mass media, per rassicurare l’opinione pubblica diffondendo false certezze e depistando la ricerca della verità. Una prassi, accusa &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt;, che è ormai radicata nel dna dei media, ridotti a strumento planetario di controllo sociale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tecniche di manipolazione:&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;La prima è la “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;strategia della distrazione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”, elemento primordiale del controllo della società: «Consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti». Strategia sistematicamente attuata da giornali e televisioni: «È anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica». Obiettivo: mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza reale importanza. E tenere le menti continuamente occupate, senza tempo per pensare, «di ritorno alla fattoria come gli altri animali», per citare il testo “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Armi silenziose per guerre tranquille&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;Seconda strategia della manipolazione: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;creare problemi e poi offrire le soluzioni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Lo schema: problema, reazione, soluzione. «Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desidera far accettare». Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che sia lo stesso pubblico a richiedere leggi speciali sulla sicurezza e politiche a discapito della libertà. «O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici».&lt;br /&gt;Terza mossa: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;la strategia della gradualità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. «Per far accettare una misura inaccettabile – osserva &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt; – basta applicarla gradualmente, col contagocce, per anni consecutivi.  È in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni ‘80 e ‘90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta».&lt;br /&gt;Altro stratagemma, il quarto: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;la strategia del differire&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. «Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura». È più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato, sostiene &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt;: perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente, e perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. «Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento».&lt;br /&gt;Fondamentale (quinta mossa) &lt;strong&gt;&lt;em&gt;rivolgersi al pubblico come ai bambini&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: «La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale». Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, si tende ad usare un tono infantile. Perché? «Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, questa tenderà, con una certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico: come quella di una persona di 12 anni o meno».&lt;br /&gt;Decisivo, nella manipolazione, il ricorso al sesto comandamento: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;l’aspetto emotivo della narrazione, che prevale sulla riflessione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. «Sfruttare l’emozione – afferma &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt; – è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette di aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti». Naturalmente, è possibile sottoporre il pubblico a un trattamento infantile ed emotivo a una condizione, la settima: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;mantenerlo nell’ignoranza e nella mediocrità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Per &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt;, è necessario far sì che il pubblico sia «incapace di comprendere le tecnologie e i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù». &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;La qualità dell’educazione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; data alle classi sociali inferiori, continua &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt;, deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza pianificata tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Il pubblico deve restare ignorante e mediocre&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, e addirittura (ottava mossa) &lt;strong&gt;&lt;em&gt;compiaciuto della propria mediocrità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: i media spingono il loro pubblico a ritenere che «è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti».&lt;br /&gt;Colpo basso, la nona strategia della manipolazione: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;rafforzare l’auto-colpevolezza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Ovvero: «Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si autosvaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione». E senza azione, aggiunge &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt;, «non c’è rivoluzione», non esiste nessuna possibilità di cambiamento in senso democratico.&lt;br /&gt;Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, conclude &lt;strong&gt;Chomsky&lt;/strong&gt;, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;” è l’ultimo caposaldo del decalogo della manipolazione. Fatale corollario: «Nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su se stesso».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-6185509621580253743?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/6185509621580253743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=6185509621580253743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6185509621580253743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6185509621580253743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/10/ten-most-important-ways-of-manipulating.html' title='The ten most important ways of manipulating the public, as catalogued by Noam Chomsky'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7982351350011412780</id><published>2010-10-31T22:02:00.002+01:00</published><updated>2010-10-31T22:06:30.427+01:00</updated><title type='text'>La demolizione della Scuola Pubblica... già a buon punto!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vorrei condividere il breve testo che ho scritto ieri mattina in classe, all'&lt;strong&gt;Odero&lt;/strong&gt;, mentre i miei alunni stavano portando a termine un compito in classe iniziato con la collega che sto sostituendo.&lt;br /&gt;Mi è stato ispirato da loro stessi, dalla recensione sul &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; che cito nel testo stesso, ma soprattutto dalla mia e dalla situazione della Scuola Pubblica tutta.&lt;br /&gt;Dopo averlo scritto su un foglio improvvisato, l'ho voluto leggere agli alunni, che, a modo loro, ne sono rimasti colpiti positivamente. Uno mi ha anche chiesto: "Lei che insegna in genere?"- fino a quel momento se n'era totalmente disinteressato.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;30/10/2010 - sabato mattina in classe all'Odero&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sul &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; c'è un servizio dedicato al film di &lt;strong&gt;Jalongo&lt;/strong&gt;, "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La scuola è finita&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;", con &lt;strong&gt;Valeria Golino&lt;/strong&gt; che fa la parte che svolgo io nella vita reale.&lt;br /&gt;Pare che si parli di insegnanti che si drogano con gli studenti, che non hanno alcun prestigio sociale, che prendono uno stipendio che nelle grandi città non basta a pagare l'affitto, al punto che gli alunni guadagnano il doppio vendendo cd pirata. E promuovono tutti perché hanno paura hanno paura dei genitori "che li vanno a picchiare".&lt;br /&gt;"Poi c'è la bruttezza delle scuole, il degrado, le porte sfondate e i murales".&lt;br /&gt;Sono all'&lt;strong&gt;Odero&lt;/strong&gt;, in questo momento in cui scrivo, e mi pare che il servizio stia parlando chiaramente di me.&lt;br /&gt;Con tutto ciò, lo ritengo l'ennesimo articolo - e il film l'ennesimo film - finalizzato a condizionare l'opinione pubblica italiana - sempre che esista - in modo da farle accettare definitivamente la demolizione della Scuola Pubblica.&lt;br /&gt;Infatti, chi legge questo articolo e/o vedrà questo film, se non è informato adeguatamente, se non vive la situazione che noi insegnanti, specie noi precari, stiamo vivendo, oppure se è già in mala fede, penserà che sia assolutamente giusto farla finita con il diritto allo studio per tutti, anche per questi alunni di fronte a me - stanno svolgendo, a modo loro, un compito in classe, per questo che posso scrivere -, tra quanti sono catalogati nel servizio in questione come i soliti "ragazzi che vivono di TV, computer e video game".&lt;br /&gt;O di macchine e moto, l'argomento di discussione degli alunni giusto davanti a me in questo stesso momento.&lt;br /&gt;Ma chi leggerà, appunto, non penserà che questi ragazzi sono stati e sono educati male, che non gli sono stati trasmessi i valori del rispetto e della cultura, che sono le prime vittime del loro stesso comportamento indotto.&lt;br /&gt;Non penserà che piuttosto che tagliarle e svalutarle, come si sta facendo, bisognerebbe investirci risorse, energie e competenze nella Scuola Pubblica. Invece di permettere a questi ragazzi di degenerare nel più profondo abisso dei valori e delle prospettive.&lt;br /&gt;Perché se si terminerà di demolire la Scuola Pubblica, questi ragazzi dell'&lt;strong&gt;Odero&lt;/strong&gt; è lì, nell'abisso, che finiranno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(cfr. &lt;a href="http://romras.blogspot.com/2009/10/la-demolizione-della-scuola-pubblica.html"&gt;http://romras.blogspot.com/2009/10/la-demolizione-della-scuola-pubblica.html&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7982351350011412780?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7982351350011412780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7982351350011412780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7982351350011412780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7982351350011412780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/10/la-demolizione-della-scuola-pubblica.html' title='La demolizione della Scuola Pubblica... già a buon punto!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-965986558901686633</id><published>2010-10-31T21:26:00.003+01:00</published><updated>2010-10-31T21:38:42.860+01:00</updated><title type='text'>Sindelar il più grande calciatore di tutti i tempi!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TM3RPacTj8I/AAAAAAAAADY/Dfv8e4IpYMw/s1600/Sindelar.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 140px; DISPLAY: block; HEIGHT: 210px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534309579834494914" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TM3RPacTj8I/AAAAAAAAADY/Dfv8e4IpYMw/s320/Sindelar.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Ieri è stato festeggiato il 50° compelanno di &lt;strong&gt;Diego Armando Maradona&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E si è fatto un gran parlare, di nuovo, su chi sia stato il più grande calciatore di tutti i tempi, lui stesso, &lt;strong&gt;Pelé&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Beckenbauer&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Di Stefano&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Cruijff&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Platini&lt;/strong&gt;, ecc.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per me il più grande in assoluto è stato &lt;strong&gt;Matthias Sindelar&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sia perché era un eccezionale fuoriclasse, come testimoniano le cronache e le immagini dell'epoca, sia e soprattutto perché s'è rifiutato di fare il saluto nazista e di giocare nella Germania dopo l'&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Anschluss&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; dell'Austria durante i Mondiali del 1938.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E per questo l'anno dopo è stato assassinato dai nazisti assieme a sua moglie, l'insegnante italiana &lt;strong&gt;Camilla Castagnola&lt;/strong&gt;, anche se la versione ufficiale vuole che sia morto in seguito ad avvelenamento da monossido di carbonio della stufa che la coppia teneva in casa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma solo i tonti ancora ci credono.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ex calciatore e giornalista/scrittore &lt;strong&gt;Nello Governato&lt;/strong&gt; gli ha dedicato un bellissimo romanzo: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La partita dell'addio. Matthias Sindelar, il campione che non si piegò a Hitler&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-965986558901686633?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/965986558901686633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=965986558901686633' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/965986558901686633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/965986558901686633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/10/sindelar-il-piu-grande-calciatore-di.html' title='Sindelar il più grande calciatore di tutti i tempi!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TM3RPacTj8I/AAAAAAAAADY/Dfv8e4IpYMw/s72-c/Sindelar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-1450796703716678543</id><published>2010-10-27T09:58:00.003+02:00</published><updated>2010-10-31T21:12:35.349+01:00</updated><title type='text'>Fascismo ormai dilagante!!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La presentazione del libro di &lt;strong&gt;Chicco Testa&lt;/strong&gt; che avevo organizzato ieri alla Berio è stata impedita dall'irruzione di facinorosi che in puro stile fascista - mancavano loro solo i manganelli - hanno impedito un dibattito tra persone che, pur in disaccordo sul tema in oggetto, volevano dialogare tra loro.&lt;br /&gt;Avevamo appena iniziato, in particolare avevo appena finito la mia introduzione, richiamandomi al dibattito, molto seguito e molto proficuo, che già avevo organizzato sullo stesso tema il 24 aprile scorso presso la stessa Sala Chierici della Berio, nonché alla disponibilità al confronto e al dialogo di &lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt; stesso - che non è certo carattere di un venduto in mala fede com'è stato accusato -, allorché c'è stata appunto l'irruzione di questi facinorosi, irruzione esaltata dallo stesso autore anonimo nei seguenti siti: &lt;a href="http://www.informa-azione.info/genova_chicco_a_testa_basta"&gt;http://www.informa-azione.info/genova_chicco_a_testa_basta&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://liguria.indymedia.org/node/6456"&gt;http://liguria.indymedia.org/node/6456&lt;/a&gt;, soprattutto questo, dove ho anche avviato un contraddittorio, se si può chiamare così, con gli anonimi facinorosi.&lt;br /&gt;Costoro hanno interrotto &lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt; con un violento "Ora basta" pronunciato da una ragazza esagitata e hanno cominciato a insultarlo pesantemente - la cosa più gentile che gli gridavano era appunto "venduto". Inoltre hanno sbandierato uno striscione dove campeggiava un acritico "No al Nucleare".&lt;br /&gt;Ho chiesto loro di presentarsi e di dibattere civilmente nel rispetto dei presenti e delle stesse posizioni di &lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt;, la risposta che ho ricevuto è stata altrettanto violenta e oltraggiosa. E mi è stato intimato di "star zitto".&lt;br /&gt;Allora &lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt; se n'è andato preferendo evitare conseguenze estreme e io pure, dopo aver a mia volta gridato loro che erano niente più che dei fascisti!&lt;br /&gt;Vorrei in particolare sottolineare questo aspetto: gli squadristi di &lt;strong&gt;Mussolini&lt;/strong&gt; si comportavano allo stesso modo, irrompevano nei comizi socialisti/comunisti o dei sindacati e spaccavano le teste con i manganelli, che, ripeto, mancavano a questi, ma la violenza che hanno esercitato è stata identica. La violenza di chi non accetta l'altro a priori, senza nemmeno volerne sentire le ragioni.&lt;br /&gt;Tra il pubblico c'era una signora anziana, la quale prima della presentazione aveva apostrofato in malo modo il Prof. &lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt; provocandone la reazione altrettanto veemente. Io sono intervenuto a placare gli animi e la signora s'è seduta riservandosi di replicare a Testa comunque dopo la sua presentazione, in modo civile. Ebbene, questa signora- che quindi non aveva certo propensioni positive nei confronti di &lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt; - m'ha detto che in passato è stata attaccata dagli stessi facinorosi in seguito alle sue posizioni pro Israele (sicuramente è ebrea), al punto che aveva dovuto rivolgersi alla polizia a causa delle minacce ricevute. E questo me l'ha detto continuando tuttavia a sostenere che nello specifico caso avevano ragione, perché anche lei è contro il nucleare.&lt;br /&gt;Ma ci tengo a sottolineare che IO STESSO SONO CONTRO IL NUCLEARE, IO CHE PURE HO ORGANIZZATO QUESTI CONFRONTI CON TESTA, sono contro perché penso che il problema delle scorie sia troppo grave e non sia stato ancora risolto adeguatamente a livello mondiale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt;, con cui ho discusso tranquillamente sul tema, mi ha anche dato ragione, ma ha aggiunto che purtroppo siamo arrivati al punto - come sostiene &lt;strong&gt;Obama&lt;/strong&gt; che &lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt; colloca in epigrafe al suo libro - che dobbiamo scegliere il male minore.&lt;br /&gt;Per me il male minore non è quello rappresentato dalle scorie, ma avrei voluto confrontarmi su questo con &lt;strong&gt;Testa&lt;/strong&gt; e con tutti i presenti, civilmente e democraticamente.&lt;br /&gt;Ma ci è stato impedito!&lt;br /&gt;Sul sito di indymedia prima riportato mi si dice che: “Dei "diritti" di questa "democrazia" borghese non ce ne frega proprio un cazzo!”&lt;br /&gt;Io gli ho rsposto: “Non sono i diritti della "democrazia" del cazzo, sono i diritti delle singole persone, per esempio quello di parlare tra loro, di scambiarsi opinioni per capire che cosa è meglio per tutti. Voi questo diritto lo avete violato, prevaricando su altre pesone, facendo loro violenza.&lt;br /&gt;Perché siete dei fascisti! Quasi sicuramente, se vi conosco bene, dei figli di papà viziati che non hanno bisogno di lavorare e che se la tirano da "anarchici" estremisti perché lo trovate tanto figo!&lt;br /&gt;Vi manderei a fare gli "anarchici" in certi posti dove ho vissuto, per esempio in Nigeria! Allora vi vorrei vedere...”.&lt;br /&gt;In Nigeria, la “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;pattumiera dell'Occidente&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”, come è stata definita giustamente da &lt;strong&gt;Jean Ziegler&lt;/strong&gt; – e le navi affondate sulla costa cariche di rifiuti tossici, senz'altro anche scorie nucleari, le ho viste con i miei occhi! – questi “ribelli” da quattro soldi no avrebbero avuto nemmeno il tempo di dire “ah”, e sarebbeo già stati massacrati dalla polizia! &lt;strong&gt;Fela Kuti&lt;/strong&gt; docet.&lt;br /&gt;Se sono contro la democrazia, però ne approfittano dei suoi privilegi, così come ne approfittano dell'energia elettrica ottenuta mediante il carbone e il petrolio per usare internet: che si installino una dinamo collegata a una bici e pedalino!&lt;br /&gt;Ma non lo fanno, perché sono degli ipocriti fascisti!!!!&lt;br /&gt;E questo è senz'altro il male peggiore in assoluto, un segnale molto brutto, tra gli altri, dei tempi in cui viviamo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-1450796703716678543?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/1450796703716678543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=1450796703716678543' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1450796703716678543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1450796703716678543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/10/fascismo-ormai-dilagante.html' title='Fascismo ormai dilagante!!!!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8883646004180246805</id><published>2010-08-31T00:53:00.005+02:00</published><updated>2010-08-31T01:07:17.399+02:00</updated><title type='text'>Il maestro e il cavaliere</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Fa ridere e piangere l'Italia di oggi.&lt;br /&gt;Più piangere, agli Italiani, più ridere, agli altri.&lt;br /&gt;E un pagliaccio come &lt;strong&gt;Gheddafi&lt;/strong&gt;, giacché glielo permettono, si fa beffe di noi.&lt;br /&gt;E chi glielo permette?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, dicono tutti! Certo, ma in realtà glielo stiamo permettendo tutti.&lt;br /&gt;Così come stiamo permettendo che vada certa gente al governo, che ci taglino tutti i servizi e il posto di lavoro – a proposito, oggi ho avuto al conferma che rimango insegnante precario disoccupato, pur dopo 14 anni di carriera –, che ci sottraggano soldi e energie e tempo in tutti i modi...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, comunque... e per l'ennesima volta.&lt;br /&gt;Demonio e capro espiatorio contemporaneamente.&lt;br /&gt;Demonio...&lt;br /&gt;Non sono certo il primo né l'unico che, già da tempi non sospetti peraltro, ha notato nel nostro capo del governo tratti diabolici.&lt;br /&gt;In quanti hanno per esempio fatto notare che il suo più antico simbolo, il famigerato &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Biscione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ricorda molto il serpente che tenta &lt;strong&gt;Adamo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Eva&lt;/strong&gt; – anzi &lt;strong&gt;Eva&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Adamo&lt;/strong&gt; – e comunque appare come immagine del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Maligno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;Intendiamoci, io non credo all'esistenza del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Diavolo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ma credo nel suo archetipo. Credo, anzi so, che chiunque, se s'identifica in qualsiasi archetipo, finisce per farsene condizionare, per comportarsi di conseguenza.&lt;br /&gt;Il fatto che &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; sia tutto e il contrario di tutto, dà da pensare in tal senso.&lt;br /&gt;E sta facendo pensare anche a molti suoi alleati, com’è noto. Tutti che hanno calcolato, male, di poterlo usare, laddove è perlopiù lui che ha usato e usa loro. Tutti che sono scesi a patti col diavolo in cambio del potere, novelli &lt;strong&gt;Faust&lt;/strong&gt;, e che ci stanno facendo perdere l'anima a tutti, laddove loro l'hanno già persa da tempo o forse mai l'hanno avuta.&lt;br /&gt;Ma andiamo per ordine.&lt;br /&gt;Figlio di un imprenditore edile, sappiamo, come se fosse una leggenda epica ormai, che si è dedicato alla professione saltuaria di cantante sulle navi da crociera – che sia lì che abbia incontrato &lt;strong&gt;Woland&lt;/strong&gt; e i suoi assistenti? – per poi prendere in mano le redini dell'impresa paterna, divenuta ben presto la più importante di Milano e Lombardia – ve lo ricordate il progetto&lt;strong&gt;&lt;em&gt; Milano2&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;? – grazie agli importanti appoggi politici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt;, direte voi!&lt;br /&gt;Sì, certo, ma non solo.&lt;br /&gt;Si sa che frequentava la casa socialista, ma nemmeno disdegnava quella democristiana. Né sputava sopra il piatto che gli offrissero eventualmente altri, tra cui il PCI.&lt;br /&gt;Basta che crescesse in ricchezza e potere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;P2&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, quindi.&lt;br /&gt;Lui ha sempre negato. Ma è innegabile come dal Gran Maestro della Loggia deviata e golpista abbia copiato il progetto, come lo stesso &lt;strong&gt;Gelli&lt;/strong&gt;, personaggio mefistofelico per eccellenza, ha rivendicato.&lt;br /&gt;E poi Milan, il cui simbolo è un diavolo. Un caso?&lt;br /&gt;Canale 5. Numero sinuoso come un serpente. Altro caso?&lt;br /&gt;Retequattro e Italia 1 – quest'ultimo a richiamarsi al nome del progetto P2 – fino a Mediaset e a dominare l'etere.&lt;br /&gt;Se la RAI democristiana, ottusamente, si serviva di programmi deficienti e della censura per rimbecillire gli Italiani, &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; si serve della strategia opposta: programmi brillanti, in stile americano (seppure in realtà poveri culturalmente), e niente censura, almeno apparentemente.&lt;br /&gt;Anzi, arruola, pagandoli come la RAI mai li avrebbe pagati, fior di artisti e intellettuali, di tutti gli orientamenti e posizioni ideologiche. L'importante è che fossero e siano provocatori, che trasformassero e trasformino i gusti degli Italiani, che lavorassero e lavorino per creargli l'immagine di Gran Mago dell'etere. E che si corrompessero e si corrompano. Che confondessero e confondano, sino a mai più comprenderne la differenza, l'espressione artistica e intellettuale con la propaganda ideologico-culturale.&lt;br /&gt;Si potrebbero fare tanti nomi, tutti quelli che tutti conoscono, ma preferisco la damnatio memoriae.&lt;br /&gt;Ribadisco solo come, soprattutto oggi, continuano a popolare le reti mediaset personaggi tendenzialmente luciferini, che apparentemente portano appunto la luce all'umanità, invero hanno un lato oscuro perfino tangibile.&lt;br /&gt;Ma non divaghiamo.&lt;br /&gt;Nella cronologia ondivaga e personale che sto proponendo, mi manca ancora di ricordare l'evento scatenante il definitivo approdo al potere di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tangentopoli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Che abbatte &lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt; e apparentemente tutto il sistema di potere che fino ad allora aveva dominato, quasi abbatte anche lui, ad oggi investito da oltre 20 giudizi per reati gravi, perlopiù resi vani dalla prescrizione o dalle leggi ad personam.&lt;br /&gt;In realtà lo porta al potere diretto e non più all'ombra di altri potenti.&lt;br /&gt;Chi si ricorda più i cartelloni enigmatici – e diabolici! – di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fozza Itaia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!?&lt;br /&gt;Sì, proprio così!&lt;br /&gt;C'è stato un breve ma intenso periodo in cui gli spazi pubblicitari di tutta Italia sono stati tappezzati da questi cartelloni enormi che ritrarevano un bimbo che in vignetta pronunciava, in modo infantile, quello che tutti pensavano fosse il grido di incitamento consueto alla nazionale di calcio – si era non tanto lontani dalla vigilia dei mondiali USA del 1994 – o comunque al Paese.&lt;br /&gt;Solo dopo è scoppiata &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tengentopoli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. A partire da &lt;strong&gt;Mariotto Chiesa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Che questi cartelloni non fossero un messaggio in codice?&lt;br /&gt;Sta di fatto che &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; "scende in campo", apparentemente per difendere i suoi interessi e/o per difendere il Paese e la Chiesa dai "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;nipotini di Stalin&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" – che già allora, dopo la svolta di Occhetto, di comunista avevano ben poco –, e vince con il simbolo Forza Italia.&lt;br /&gt;Per vincere si allea con forze emergenti che apparentemente non avevano – né hanno tuttora, come si sa bene – nulla in comune: la Lega e i neofascisti di &lt;strong&gt;Fini&lt;/strong&gt;, che nel frattempo aveva strappato il primato dei suoi al repubblichino duro e puro &lt;strong&gt;Rauti&lt;/strong&gt;, trasformando faticosamente il suo MSI in AN, teoricamente partito "liberaldemocratico".&lt;br /&gt;In particolare &lt;strong&gt;Fini&lt;/strong&gt; si presenta come candidato sindaco a Roma, senza alcuna speranza di vincere, contro &lt;strong&gt;Rutelli&lt;/strong&gt;. E &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; da Milano dichiara diabolicamente che se fosse residente a Roma avrebbe votato per &lt;strong&gt;Fini&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Che perde – &lt;strong&gt;Alemanno&lt;/strong&gt;, come si sa, lo vendicherà –, ma il messaggio è chiaro e viene recepito.&lt;br /&gt;Il colmo è &lt;strong&gt;che&lt;/strong&gt; Fini aveva scatenato i suoi squadristi a lanciare monetine e quant’altro a &lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt; al grido di ladro prima che scappasse in Tunisia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt;, l’amico di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Eh, ma la politica, così diabolica, si (e ti) trasforma rapidamente!&lt;br /&gt;Poi la Lega.&lt;br /&gt;Che &lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt; temeva, perché puntava chiaramente a sottrargli la Lombardia e Milano, suoi feudi. Ciò che ha appunto fatto ormai da tempo.&lt;br /&gt;Chi se la ricorda la famosa rissa verbale tra &lt;strong&gt;Pillitteri&lt;/strong&gt;, sindaco socialista di Milano e cognato di Craxi, e i due leghisti che lo incalzavano con le loro provocazioni?&lt;br /&gt;Nessuno, penso.&lt;br /&gt;Come nessuno, evidentemente, si ricorda di &lt;strong&gt;Pillitteri&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il quale accusava i due leghisti di essere razzisti! Che era con gente come loro che era andato al potere il nazismo!&lt;br /&gt;E ora la politica sull’immigrazione di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, già amico di &lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt;, è dettata in toto dalla Lega.&lt;br /&gt;Va be’, però alla &lt;strong&gt;Stefania Craxi&lt;/strong&gt;, sia pure brutta come il peccato – anzi, certi peccati sono senz’altro meglio! –, a differenza delle sue avvenenti ministre, gliel’ha dato un incaricuccio di governo!&lt;br /&gt;Curioso come nel settembre 1996, evidentemente, &lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt; fosse ancora molto influente sul suo amico &lt;strong&gt;Silvio&lt;/strong&gt;, visto che un ex ministro del primo governo &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; dell’ormai lontano 1994, &lt;strong&gt;Giuliano Ferrara&lt;/strong&gt;, già socialista, peraltro, come già comunista, anche, lo andava a trovare per consultarlo e/o aggiornarlo, evidentemente.&lt;br /&gt;Lo so perché ha viaggiato con me sullo stesso aereo Alitalia Roma-Tunisi, quando mi sono recato nella capitale tunisina per il mio primo incarico di insegnante alla locale scuola italiana.&lt;br /&gt;L’ho visto con i miei occhi.&lt;br /&gt;Così come, l’anno scorso, ho visto con i miei occhi il video tratto dalla televisione tunisina – reperibile su &lt;strong&gt;&lt;em&gt;youtube&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, probabilmente – in cui &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; dice ai tunisini che sono benvenuti in Italia, che il suo governo sta attuando un programma di accoglienza per gli immigrati dai paesi meno fortunati, in forma di gratitudine a quei paesi che un tempo hanno invece accolto i poveri migranti italiani!&lt;br /&gt;Lui che poco prima aveva dichiarato che non voleva un’Italia multietnica!&lt;br /&gt;Ma è proprio questa la sua strategia davvero diabolica: dichiarare tutto e il contrario di tutto, smentirsi e confermarsi, andare sul pesante e poi dire che scherza… come quando ha fatto finta di sparare alla giornalista russa che incalzava con le sue domande il buon amico &lt;strong&gt;Putin&lt;/strong&gt;, dandole a credere che poteva fare la stessa fine della &lt;strong&gt;Politovskaija&lt;/strong&gt;. E facendola piangere!&lt;br /&gt;Ma era uno scherzetto! Come tanti altri, tutti quelli che conosciamo, suvvia!&lt;br /&gt;Scherzi diabolici!&lt;br /&gt;La Chiesa ormai se n’è accorta.&lt;br /&gt;C’è stato un tempo, sotto &lt;strong&gt;Giovanni Paolo II&lt;/strong&gt;, che il pio &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; ha regalato una copia del Catechismo a tutti i suoi dipendenti, gesto che evidentemente non ha fatto passare inosservato e che la Chiesa e i suoi fedeli hanno tanto apprezzato!&lt;br /&gt;E hanno votato e fatto votare per lui!&lt;br /&gt;Poi però tanti suoi comportamenti, tanti suoi gesti politici, tante sue misure, ecc. si sono rivelati ben lontani dalla morale e dalla politica della Chiesa.&lt;br /&gt;È già stato detto e ridetto, ma in qualsiasi altro paese un &lt;strong&gt;&lt;em&gt;jurassic pork&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; come lui, sia pure politico potente, che si faccia una ragazzina minorenne, sia pure procace, sarebbe già stato costretto a dimettersi!&lt;br /&gt;Lui, con la sua faccia tosta – tostata dalle fiamme infernali? –, è riuscito a far accettare tutto agli Italiani, rincitrulliti dai suoi indecenti film americani – sapientemente alternati ad altri meno indecenti o anche eccellenti – alla faccia di qualsiasi questione morale!&lt;br /&gt;E alla Chiesa che gli tirava le orecchie le ha rinfacciato i preti pedofili e omosessuali, come il direttore dell’Avvenire, tramite i suoi giornali e riviste.&lt;br /&gt;Usando peraltro una tattica del suo amico &lt;strong&gt;Bush jr&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Non l’aveva notato nessuno?&lt;br /&gt;No, sì, forse sì, forse no. Ma che importa?&lt;br /&gt;C’è un’opinione pubblica in questo assurdo Bel Paese – come lo chiamava &lt;strong&gt;Guccini&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;Se mai c’è stata veramente, ormai è stata narcotizzata e zittita dal muro di gomma dell’indifferenza e della superficialità inculcate alla gente dalle idiozie mediatiche, dalla diffusione di valori sempre più individualisti – il classico &lt;strong&gt;&lt;em&gt;divide et impera&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;! –, dalle armi di distrazione di massa di cui &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; è padrone e maestro.&lt;br /&gt;E così, come temeva &lt;strong&gt;Calamandrei&lt;/strong&gt;, il Paese è stato conquistato da un dittatore e la democrazia ha perso.&lt;br /&gt;Ora, qualche suo alleato pentito almeno in parte, accorgendosi, troppo tardi, degli eccessi luciferini di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, sta cercando di spodestarlo, appoggiandosi soprattutto alla Chiesa e all’elettorato che ancora le dà retta.&lt;br /&gt;Invece io penso che reggerà. E diventerà anche più forte, come diventerà anche più forte la Lega.&lt;br /&gt;Purtroppo.&lt;br /&gt;Unica magerrima consolazione lo schiaffo che, diabolicamente, &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, da buon massone, sia pure "deviato", sta dando alla Chiesa anche in questi giorni, permettendo a &lt;strong&gt;Gheddafi&lt;/strong&gt; di dire e fare tutto quello che sta dicendo e facendo, nella capitale della cristianità occidentale!!!&lt;br /&gt;Mi vien da ridere... Ma al tempo stesso da piangere lacrime amare!&lt;br /&gt;Specie se penso a tutti i miliardi di euro tagliati alla Scuola, anche per lasciarmi disoccupato, e dati a &lt;strong&gt;Gheddafi&lt;/strong&gt; in cambio del suo impegno – molto ambiguo, peraltro – di fermare i migranti africani sulle sue coste, a tutti i costi… di vite umane di poveracci, il cui sangue l’Italia laverà, prima o poi.&lt;br /&gt;E non è una minaccia, ché sono troppo piccolo per fare minacce. È una stima profetica basata sulla conoscenza della storia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8883646004180246805?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8883646004180246805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8883646004180246805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8883646004180246805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8883646004180246805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/08/il-maestro-e-il-cavaliere.html' title='Il maestro e il cavaliere'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5035115273662371718</id><published>2010-07-16T15:30:00.004+02:00</published><updated>2010-08-02T10:08:19.778+02:00</updated><title type='text'>La mia bimba ha gli occhi grandi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TEBg3uTTZ3I/AAAAAAAAADI/H6M5YaB9z0A/s1600/Bimbaocchigrandi.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494498055830071154" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TEBg3uTTZ3I/AAAAAAAAADI/H6M5YaB9z0A/s320/Bimbaocchigrandi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La mia bimba&lt;br /&gt;Ha gli occhi grandi&lt;br /&gt;Occhi grandi per guardare&lt;br /&gt;Occhi grandi per vedere&lt;br /&gt;Occhi grandi per sapere&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La mia bimba&lt;br /&gt;Ha un bel sorriso&lt;br /&gt;Non ha denti, è vero, ancora&lt;br /&gt;Ma ti ride con la rosa&lt;br /&gt;Che è la sua boccuccia bella&lt;br /&gt;E ti ride con lo sguardo&lt;br /&gt;Così intenso e sempre chiaro&lt;br /&gt;Con quei grandi occhi brillanti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La mia bimba ha un dolce odore&lt;br /&gt;Che ti penetra nel cuore&lt;br /&gt;Sa di latte della mamma&lt;br /&gt;Di candore è una fragranza&lt;br /&gt;Ineffabile contrasto&lt;br /&gt;Coi fetori quotidiani&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E fa ridere ogni volta&lt;br /&gt;Che sdraiata il pannolino&lt;br /&gt;Le rimuovo per cambiarlo&lt;br /&gt;E lei spesso fa pipì&lt;br /&gt;Come a farmi uno scherzetto&lt;br /&gt;E si fa la risatina&lt;br /&gt;Come a dire: “Ecco papà,&lt;br /&gt;Un simpatico dispetto!”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La mia bimba piange poco&lt;br /&gt;Solo quando è necessario&lt;br /&gt;E ama molto conversare&lt;br /&gt;Ed in giro passeggiare&lt;br /&gt;Con la mamma e col papà&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La mia bimba vede la luce&lt;br /&gt;Da due mesi e poco più&lt;br /&gt;Già la vedo grande, donna&lt;br /&gt;Donna grande senza paura&lt;br /&gt;Di affrontare questo mondo!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Grande amore di papà,&lt;br /&gt;Con occhi pregni di felicità&lt;br /&gt;Per te desidero soltanto&lt;br /&gt;Che tu sia sempre chi ti piaccia&lt;br /&gt;Piena e completa nell'amore&lt;br /&gt;Per questa povera umanità!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La mia bimba ha gli occhi grandi&lt;br /&gt;Occhi grandi ed espressivi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5035115273662371718?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5035115273662371718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5035115273662371718' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5035115273662371718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5035115273662371718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/07/la-mia-bimba-ha-gli-occhi-grandi.html' title='La mia bimba ha gli occhi grandi'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/TEBg3uTTZ3I/AAAAAAAAADI/H6M5YaB9z0A/s72-c/Bimbaocchigrandi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8777919023716074894</id><published>2010-05-25T23:24:00.005+02:00</published><updated>2010-05-29T12:32:25.722+02:00</updated><title type='text'>Bene cum apertis oculis</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/S_xAaHHuKXI/AAAAAAAAADA/FzHAZnFKGqE/s1600/Immag0022+%281%29.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475322064307890546" style="display: block; margin: 0px auto 10px; width: 240px; height: 320px; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/S_xAaHHuKXI/AAAAAAAAADA/FzHAZnFKGqE/s320/Immag0022+%281%29.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il 7 maggio scorso è nata la mia bambina, &lt;strong&gt;Samira&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E tra le cose di lei che più mi hanno colpito c'è il fatto che sin da quando è uscita dalla pancia della mamma - ho assistito a tutto - tiene gli occhi bene aperti. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Eyes wide open&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, tanto per fare il verso a un famoso film di &lt;strong&gt;Kubrick&lt;/strong&gt;, famoso più che altro perché fu il suo ultimo.&lt;br /&gt;Ma io preferisco invece parafrasare &lt;strong&gt;Plinio&lt;/strong&gt;, che nella sua monumentale &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Naturalis Historia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (VII, 15, 72) riporta l'antica tradizione orientale di &lt;strong&gt;Zarathushtra&lt;/strong&gt; che nasce prodigiosamente ridente: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Risisse eodem die quo genitus esset unum hominem accepimus Zoroastrem&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Io invece testimonio che: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;bene &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;cum &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;apertis oculis eodem die quo genita esset unam mulierem vidimus Samiram&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vedere &lt;em&gt;supra&lt;/em&gt; per credere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Auguro a mia figlia di tenere questi suoi occhioni belli sempre aperti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal canto mio cercherò di insegnarle a farlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8777919023716074894?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8777919023716074894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8777919023716074894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8777919023716074894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8777919023716074894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/05/cum-bene-apertis-oculis.html' title='Bene cum apertis oculis'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_BeRrWYwkRoc/S_xAaHHuKXI/AAAAAAAAADA/FzHAZnFKGqE/s72-c/Immag0022+%281%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5607730813708059865</id><published>2010-03-13T12:41:00.003+01:00</published><updated>2010-03-13T12:50:45.701+01:00</updated><title type='text'>Soldi &amp; religione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nell'ultima puntata de &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le Iene&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, di mercoledì 10 marzo scorso (&lt;a href="http://www.iene.mediaset.it/puntate/2010/03/10/puntata.shtml"&gt;http://www.iene.mediaset.it/puntate/2010/03/10/puntata.shtml&lt;/a&gt;), tra gli altri servizi, sono stati presentati quello che ha smascherato un ciarlatano sedicente pastore evangelico, che voleva estorcere 3000 euro a una coppia di fedeli sprovveduti - che tanto sprovveduti non sono stati - con la scusa che li avrebbe liberati dal demonio, nonché un altro in cui invece è stato messo in evidenza come ben 2500000 di euro di soldi pubblici, dello Stato Italiano, sono stati devoluti al restauro di un palazzo romano possesso/territorio del Vaticano, con il pretesto che vi si sarebbe stata allestita una pinacoteca aperta al pubblico, laddove l'inviato de &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le Iene&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è stato invece mandato via in malo modo e persino minacciato di percosse, con un'arroganza e una ferocia da regime totalitario.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In entrambi i casi c'è dietro la religione a giustificare l'azione estorsiva, nel caso del ciarlatano nei confronti di privati, nel caso del palazzo del Vaticano nei confronti di tutti noi Italiani (con la collusione e complicità di qualche politico "nostro", sicuramente)!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ulteriore differenza, ovviamente, è data dal divario tra le due cifre, ma, è ovvio, il ciarlatano, rispetto ai 2000 anni della Chiesa, è un piccolo e patetico &lt;strong&gt;&lt;em&gt;parvenu&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi ha cervello per capire, capisca!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5607730813708059865?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5607730813708059865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5607730813708059865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5607730813708059865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5607730813708059865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/03/soldi-religione.html' title='Soldi &amp; religione'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5505046291836031124</id><published>2010-03-10T17:01:00.001+01:00</published><updated>2010-03-10T17:06:26.855+01:00</updated><title type='text'>Italici Pediludii Lusus</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; Denti presi&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Cacciamo ratti&lt;br /&gt;Sulla via per gli scogli&lt;br /&gt;A pieni sensi!&lt;br /&gt;Una zampa rintanata&lt;br /&gt;Blancheggia&lt;br /&gt;Nel garrulo burrone&lt;br /&gt;Dei lauri intessuto.&lt;br /&gt;C'è lino e c'è mirto&lt;br /&gt;Arbusti preziosi...&lt;br /&gt;Ma tra resede&lt;br /&gt;Signore della valle,&lt;br /&gt;Nei campi degli ozi nostri&lt;br /&gt;Un ghiro ardito&lt;br /&gt;Mena frini&lt;br /&gt;Nel pozzo,&lt;br /&gt;Nei pulverulenti anfratti avvezze&lt;br /&gt;Dello trito rito&lt;br /&gt;Di fumar spinelli.&lt;br /&gt;Sicché rugge ridendo&lt;br /&gt;Mezza Roma compiaciuta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5505046291836031124?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5505046291836031124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5505046291836031124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5505046291836031124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5505046291836031124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/03/italici-pediludii-lusus.html' title='Italici Pediludii Lusus'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5315888004155629267</id><published>2010-03-08T10:05:00.027+01:00</published><updated>2010-03-10T15:11:55.689+01:00</updated><title type='text'>Razzisti a Sestri Ponente, ovvero il fascismo sotto casa due anni dopo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sabato scorso, 6 marzo 2010, dopo quasi due anni dal primo grave e significativo episodio (&lt;a href="http://romras.blogspot.com/2008/03/il-fascismo-sotto-casa.html"&gt;http://romras.blogspot.com/2008/03/il-fascismo-sotto-casa.html&lt;/a&gt;), sono tornati i leghisti a Sestri Ponente, a 100 m rispetto a dove abitiamo noi, in particolare è venuto &lt;strong&gt;Bossi&lt;/strong&gt; in persona al Teatro Verdi di piazza Oriani, di nuovo con &lt;strong&gt;Rixi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Amorfini&lt;/strong&gt;, mentre stavolta non s'è visto &lt;strong&gt;Borghezio&lt;/strong&gt;, che forse è rimasto dentro al teatro o forse non c'era. A cercare di raccattare voti tra gli operai del quartiere, proclamando con le loro voci rabbiose gli slogan razzisti di sempre!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io e &lt;strong&gt;Priscila&lt;/strong&gt; siamo andati in piazza Oriani con il cartello "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Via i razzisti da Sestri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;", colpo di genio di &lt;strong&gt;Pris&lt;/strong&gt;, che l'ha prodotto personalmente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;All'inizio, come gli altri manifestanti, siamo rimasti bloccati dalle transenne e dal corposo spiegamento di carabinieri e poliziotti i quali hanno bloccato tutta piazza Oriani e dintorni - un'altra volta a proteggere i leghisti mentre commettono il reato di "incitamento alla violenza e all'odio razziale", laddove un docente che faccia volantinaggio davanti alla propria scuola, magari lo arrestano subito -, senonché a un certo punto, sfruttando la conoscenza delle stradine intorno alla piazza, noi abbiamo aggirato l'ostacolo e ci siamo collocati proprio davanti al teatro, all'inizio di viale Canepa, sul muretto che cinge la strada.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In particolare, &lt;strong&gt;Priscila&lt;/strong&gt;, pur con il suo pancione di 7 mesi abbondanti di gravidanza, s'è seduta a cavalcioni sopra il muretto con il cartello sopra citato bello evidente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il gesto ha subito suscitato la reazione dei leghisti presenti: una stronzetta che stava insieme a quel coglione di &lt;strong&gt;Amorfini&lt;/strong&gt; ha cominciato a gridare all'indirizzo di &lt;strong&gt;Pris&lt;/strong&gt; (mentre io la sostenevo solidamente con il mio abbraccio): "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;tornatene al tuo paese&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" e altre cazzate del genere, le solite tipiche dei razzisti. Così poca fantasia!! Così poca originalità!! Che gente meschina! Che nullità!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi una donna che nemmeno aveva accento genovese, bensì veneto o simile, con molta aggressività ha cominciato a sbraitare altre cazzate classiche dei leghisti, tipo: "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;con le nostre tasse vi finanziate i centri sociali, andate a lavorare&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!", minchiata colossale, se si pensa che io, sicuramente a differenza sua, a lavorare c'ero stato tutta la mattina al Liceti a Rapallo e che &lt;strong&gt;Pris&lt;/strong&gt; lavora in uno studio di commercialista e di tasse e di chi le paga veramente se ne intende sul serio. Per giunta né io né &lt;strong&gt;Pris&lt;/strong&gt; abbiamo a che fare con centri sociali, per quanto io ritenga immensamente più democratico e pertanto legittimo un qualsiasi centro sociale che un partito come la Lega!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi si sono avvicinati altri leghisti e un poliziotto che hanno intimato a &lt;strong&gt;Pris&lt;/strong&gt; di scendere, noi abbiamo risposto che era nostro diritto stare là, del resto sono arrivati subito a dfenderci dei cittadini di Sestri che hanno "consigliato" agli energumeni di levarsi di torno. E un paio di ragazzi, dimostrandoci una graditissima solidarietà, si sono messi persino a farci da "scorta".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;S'è quindi avvicinato &lt;strong&gt;Rixi&lt;/strong&gt; a litigare più o meno con le stesse persone che ci erano venute a difendere, gridando "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;io nel mio quartiere vengo quando mi pare&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!", con gli altri che gli rispondevano: "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;sì, ma non a gridare i tuoi slogan razzisti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!". A provocare, insomma, e a creare disagi alla gente! (Qualcuno l'ha ripreso: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=m3omJBrLuaE"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=m3omJBrLuaE&lt;/a&gt;, all'inizio del video, sulla destra in alto, si vedono il nostro cartello e anche la sagoma di &lt;strong&gt;Pris&lt;/strong&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto siamo stati avvicinati da vari giornalisti, una (di non so che TV) che con la telecamera ha intervistato &lt;strong&gt;Pris&lt;/strong&gt;, che le ha detto che &lt;strong&gt;&lt;em&gt;vive a Sestri da 10 anni, lavora (tanto) e paga le tasse (tante) e non vuole che sotto casa sua vengano questi ad aggredirla con i loro slogan razzisti, e che presto nascerà nostra figlia, italiana, ma anche ecuatoriana, realtà inevitabile, anche se brucia a certa gente!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche &lt;strong&gt;Emanuele Rossi&lt;/strong&gt; de &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Secolo XIX&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; l'ha intervistata (un cenno è apparso nel suo articolo pubblicato nell'edizione di ieri) e io gli ho raccontato l'episodio citato di due anni prima, rilevando come i leghisti siano recidivi e come le "Forze dell'ordine" li continuino a spalleggiare in questo progetto di "conquistare" Sestri Ponente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Commovente infine un signore di Sestri, arrabbiatissimo contro &lt;strong&gt;Rixi&lt;/strong&gt; e gli altri leghisti, che si è avvicinato a noi e ci ha raccontato, piangendo, come suo fratello fosse morto tre settimane prima di una brutta malattia, accudito nell'ultimo anno di vita da una &lt;strong&gt;&lt;em&gt;badante extracomunitaria&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;una santa donna&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;"!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E questo in concreta risposta allo slogan di &lt;strong&gt;Borghezio&lt;/strong&gt; di due anni fa, quando aveva abbaiato, tra le altre stronzate razziste, che i "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;nostri vecchietti sono alla mercè degli extracomunitari&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;"!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Borghezio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Rixi&lt;/strong&gt; e leghisti in genere, &lt;strong&gt;ANDATE VOI A CAMBIARE IL PANNOLONE A BOSSI&lt;/strong&gt;!!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5315888004155629267?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5315888004155629267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5315888004155629267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5315888004155629267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5315888004155629267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/03/razzisti-sestri-ponente-ovvero-il-il.html' title='Razzisti a Sestri Ponente, ovvero il fascismo sotto casa due anni dopo'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-975278949001151910</id><published>2010-03-04T09:01:00.005+01:00</published><updated>2010-03-04T09:12:27.312+01:00</updated><title type='text'>Belle ragazze e centrali nucleari</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dopo averli diffusi tra i miei contatti, colloco anche nel mio blog, con tristezza e rabbia, questi due recenti e significativi articoli tratti da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Repubblica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e dedicato l'uno alle ennesime sfacciate nefandezze internazionali del "nostro premier", sulla quale volontà di scherzare sulle "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;belle ragazze albanesi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" peraltro dubito: secondo me, conoscendolo ormai, ha detto sul serio. Comunque, al riguardo ha scritto bene &lt;strong&gt;Elvira Dones&lt;/strong&gt; (nell'altro articolo). Anche per chi crede ancora che la prostituzione sia una "libera scelta" delle donne (o peggio delle/dei bambine/i) che vi sono costrette.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Rilevo, preoccupato, anche il passaggio relativo agli accordi bilaterali tra Italia e Albania finalizzati ad avviare un progetto nucleare comune, in particolare a costruire centrali nucleari italiane nel "Paese delle Aquile", nella migliore tradizione neocolonialista.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma, di male in peggio!! &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/12/news/berlusconi_sbarchi-2272819/index.html?ref=search"&gt;http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/12/news/berlusconi_sbarchi-2272819/index.html?ref=search&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;12 febbraio 2010&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'incontro a Palazzo Chigi. Il premier: "L'Italia è interessata alle centrali nucleari in Albania". Annunciato l'impegno del governo alla liberalizzazione dei visti "entro ottobre 2010"&lt;br /&gt;L'umorismo di Berlusconi con Berisha "Sbarchi? Ammesse solo belle ragazze"&lt;br /&gt;Firmato un accordo di partenariato strategico che nasce "da una lunga e fruttuosa amicizia tra i due Paesi"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;ROMA - ''Faremo un'eccezione per chi porta belle ragazze''. Il presidente del Consiglio, &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;, ironizza così durante la conferenza stampa seguita al termine della firma di una partnership strategica con l'Albania. Il primo ministro, &lt;strong&gt;Sali Berisha&lt;/strong&gt;, aveva appena promesso che fino a quando durerà il governo &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, l'esecutivo albanese cercherà di limitare il più possibile gli sbarchi proseguendo sulla strada della moratoria sugli scafisti: "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;voglio che gli albanesi muoiano, non voglio che i criminali arrivino in Italia&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;", ha detto &lt;strong&gt;Berisha&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; ha ironizzato "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per chi porta le belle ragazze possiamo fare un'eccezione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;". Il Cavaliere è parso particolarmente galante nei confronti delle giornaliste albanesi che stavano seguendo il suo incontro con il suo omologo albanese. Canonica foto con stretta di mano tra i due leader al termine delle dichiarazioni. &lt;strong&gt;Berisha&lt;/strong&gt; dice: "questa è la foto più bella della giornata". "Beh, se ci fosse anche una di loro..." risponde &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; indicando le giornaliste sedute in prima fila. Il premier albanese non si fa pregare e accontenta il suo "amico &lt;strong&gt;Silvio&lt;/strong&gt;" facendole avvicinare. Altra photo opportunity. E &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; non resiste alla battuta: "Si sa che sono single...".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Visti Ue.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Berisha&lt;/strong&gt; ha poi invitato in Albania il premier: "Aspetterò il primo ministro &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; che è una personalità amata da tutti gli albanesi, e che ha avuto tante occasioni di dimostrare i suoi sentimenti verso il mio Paese e i miei concittadini". L'Italia "sta dando un grande aiuto" all'Albania "su ogni pratica necessaria a integrarsi con dignità nell'Unione europea", ha precisato &lt;strong&gt;Berisha&lt;/strong&gt;. "Il mio amico &lt;strong&gt;Silvio&lt;/strong&gt; mi ha promesso che lui, con &lt;strong&gt;Frattini&lt;/strong&gt; e tutto il governo, farà del suo meglio" perché la liberalizzazione dei visti Ue per i cittadini albanesi "arrivi prima possibile". &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; ha annunciato l'impegno dell'Italia per la liberalizzazione dei visti per l'Albania "entro ottobre 2010". Il primo ministro albanese, dal canto suo, ha ricordato che il suo Paese ha messo un blocco sugli scafi. "Per tutto il tempo che sarò al governo, la moratoria esisterà. Non voglio che gli albanesi muoiano nel canale di Otranto. Non voglio che flussi di traffici criminali vengano verso l'italia. Il blocco ha fatto dei risultati molto positivi e importanti", ha detto parlando in italiano. Inoltre, il primo ministro di Tirana ha sottolineato che l'albania ha "approvato una legge antimafia con i migliori standard".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nucleare.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;L'Italia è molto interessata alla possibilità di progetti di centrali nucleari in Albania&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;", ha annunciato il premier. "L'Albania – ha spiegato &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; – ha un programma ambizioso per diventare un centro di produzione di energia. &lt;strong&gt;Berisha&lt;/strong&gt; – ha riferito il premier – mi ha illustrato tutta una serie di progetti che riguardano sia le energie tradizionali, sia la rigassificazione di gas liquido, le centrali termoelettriche e la possibilità anche di centrali nucleari. L'Italia – ha ribadito il premier – è molto interessata". E inoltre, ha aggiunto il premier, "tra i nostri due Paesi esiste un particolare rapporto, la produzione energetica in Albania sarà come se fosse prodotta in Italia". "Tutto questo - ha concluso - rende molto interessante questa collaborazione, e credo che ci sarà molto da fare in questa direzione".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Economia.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; "L'Albania oggi è il Paese con il livello fiscale più basso d'Europa. È un Paese che sta abbattendo tutti gli ostacoli per gli investitori italiani e stranieri. La nostra economia non è grande, ma è giovane e dinamica, ed è l'unica che ha resistito allo tsunami mondiale economico-finanziario e ha mantenuto una crescita del 4 per cento l'anno scorso", ha detto il premier albanese. Poi ha annunciato di aver "chiesto a &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; l'interesse e il sostegno della Sace per i grandi investimenti italiani in Albania". E per quanto riguarda le imprese albanesi in Italia, ha rimarcato, "nel 2005 c'erano 5mila imprenditori, oggi se ne contano 22mila".&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/02/15/news/scrittrice_albanese-2292563/"&gt;http://www.repubblica.it/politica/2010/02/15/news/scrittrice_albanese-2292563/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;15 febbraio 2010&lt;br /&gt;La lettera. Elvira Dones, scrittrice e giornalista albanese replica alla battuta di Berlusconi "Quelle donne le ho incontrate. Mi hanno raccontato le loro vite violate, strozzate, devastate"&lt;br /&gt;In nome delle belle ragazze albanesi "Signor Berlusconi, basta battutacce"&lt;br /&gt;di ELVIRA DONES*&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dalla scrittrice albanese &lt;strong&gt;Elvira Dones&lt;/strong&gt; riceviamo questa lettera aperta al premier &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;in merito alla battuta del Cavaliere sulle "&lt;strong&gt;belle ragazze albanesi&lt;/strong&gt;". In visita a Tirana, durante l'incontro con &lt;strong&gt;Berisha&lt;/strong&gt;, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania. Poi ha aggiunto: "&lt;strong&gt;Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze&lt;/strong&gt;".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Egregio Signor Presidente del Consiglio,&lt;br /&gt;le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;le belle ragazze albanesi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;". Mentre il premier del mio paese d'origine, &lt;strong&gt;Sali Berisha&lt;/strong&gt;, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione”.&lt;br /&gt;Io quelle "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;belle ragazze&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A "&lt;strong&gt;Stella&lt;/strong&gt;" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;puttana&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Era una &lt;strong&gt;&lt;em&gt;bella ragazza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. è solo allora – tre anni più tardi – che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.&lt;br /&gt;Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna. Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.&lt;br /&gt;Sulle "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;belle ragazze&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sole bruciato&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Anni più tardi girai un documentario per la tivù svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava &lt;strong&gt;Brunilda&lt;/strong&gt;, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di &lt;strong&gt;Brunilda&lt;/strong&gt; non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo. è una storia lunga, Presidente... Ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l'avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.&lt;br /&gt;In nome di ogni &lt;strong&gt;Stella&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Bianca&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Brunilda&lt;/strong&gt; e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo. In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta. L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;* &lt;strong&gt;Elvira Dones&lt;/strong&gt;, scrittrice-giornalista. Nata a Durazzo nel 1960, si è laureata in Lettere albanesi e inglesi all?Università di Tirana. Emigrata dal suo Paese prima della caduta del Muro di Berlino, dal 1988 al 2004 ha vissuto e lavorato in Svizzera. Attualmente risiede negli Stati Uniti, dove alla narrativa alterna il lavoro di giornalista e sceneggiatrice.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-975278949001151910?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/975278949001151910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=975278949001151910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/975278949001151910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/975278949001151910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/03/belle-ragazze-e-centrali-nucleari.html' title='Belle ragazze e centrali nucleari'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-2854223028957163494</id><published>2010-03-03T17:31:00.002+01:00</published><updated>2010-03-03T17:41:18.588+01:00</updated><title type='text'>1° marzo riuscito!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono contento di poter affermare che, alla fine, nonostante le mie riserve e i miei timori, la manifestazione - più che lo sciopero - del 1° marzo è senz'altro riuscita.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Polemiche come la mia sono servite a allontanare l'ombrello del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;PD&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e protagonisti sono stati quelli legittimi, cioè gli immigrati!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spero che cresca, a partire da ora, la consapevolezza dell'onda "straniera" e che influisca e molto sulle prossime regionali, intanto, e poi sulle prossime elezioni in genere: è urgente!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perché altrimenti Berlusconi, che recentemente ha sostenuto che "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;la sinistra vuole l'invasione, mentre noi vogliamo solo gli stranieri utili alla nostra economia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;", cioè degli schiavi (!!!), poi passerà sempre più dalle parole ai fatti!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciò che è incredibile è che certe affermazioni sino a pochi anni fa facevano perdere voti e anche peggio al politico che si azzardasse ad affermarle, mentre ora, evidentemente, glieli fanno guadagnare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E questo vuol dire che ormai, e da tempo, siamo in clima di nazismo!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Speriamo in una controtendenza!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-2854223028957163494?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/2854223028957163494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=2854223028957163494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2854223028957163494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2854223028957163494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/03/1-marzo-riuscito.html' title='1° marzo riuscito!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7569304061436893153</id><published>2010-03-01T07:42:00.002+01:00</published><updated>2010-03-01T07:47:30.100+01:00</updated><title type='text'>1° marzo senza leader stranieri e strumentalizzato dal PD</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Rilevo ancora, nel giorno fatidico, come il 1° marzo, quanto meno a Genova, sia stato doganato da &lt;strong&gt;Luca Romeo&lt;/strong&gt; e gli altri ragazzotti del PD, che non ha permesso una vera espressione degli "stranieri".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi, comunque, andrò a dare un'occhiata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non mi stupirebbe comunque vedere il PD, una volta al potere, continuare le politiche discriminatorie che già in passato ha attuato, dopo aver sfruttato quest'onda a fini elettorali (regionali imminenti e, in prospettiva, le legislative).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Né mi stupirà vedere presto questo &lt;strong&gt;Luca Romeo&lt;/strong&gt; consigliere comunale e anche qualcos'altro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che tristezza!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7569304061436893153?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7569304061436893153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7569304061436893153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7569304061436893153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7569304061436893153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/03/1-marzo-senza-leader-stranieri-e.html' title='1° marzo senza leader stranieri e strumentalizzato dal PD'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3697586907979826709</id><published>2010-01-26T15:31:00.003+01:00</published><updated>2010-01-26T15:41:25.208+01:00</updated><title type='text'>1° marzo nelle mani sbagliate</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi sono reso protagonista di una polemica insanabile con i rappresentanti - le "facce pulite" del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;PD&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Laboratorio8&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; - che si è arrogato il diritto di coordinare lo sciopero degli immigrati del 1° marzo p.v. &lt;a href="http://laboratorio8.wordpress.com/2010/01/22/il-pd-e-il-primo-marzo-2010/"&gt;http://laboratorio8.wordpress.com/2010/01/22/il-pd-e-il-primo-marzo-2010/&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Trovo infatti beffardo e ipocrita che abbiano pubblicato la letterina della &lt;strong&gt;Livia Turco&lt;/strong&gt;, la ex ministra del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;PD&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, cioè, che ha istituito gli attuali &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CIE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ex &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CPT&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, veri e propri campi di concentramento dove tanti immigrati stanno tuttora soffrendo e morendo, anzi sempre di più.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Auspico - e farò la mia parte in tal senso - che gli immigrati non si lascino strumentalizzare, a puro scopo politico, dal &lt;strong&gt;&lt;em&gt;PD&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, corresponsabile assieme alla Destra della discriminazione e persecuzione nei loro confronti e che il 1° marzo aderiscano in massa allo sciopero, bloccando questo Paese e la sua deriva xenofoba e fascista, alla faccia anche del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;PD&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, dei &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cobas&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e dei sindacati confederali, specie la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CGIL&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, che, indegnamente, non stanno appoggiando lo sciopero.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3697586907979826709?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3697586907979826709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3697586907979826709' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3697586907979826709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3697586907979826709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/01/1-marzo-nelle-mani-sbagliate.html' title='1° marzo nelle mani sbagliate'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3470406091258688521</id><published>2010-01-21T18:05:00.002+01:00</published><updated>2010-01-21T18:09:35.451+01:00</updated><title type='text'>San Bettino slogan di regime</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La beatificazione di &lt;strong&gt;San Bettino ladro e corruttore&lt;/strong&gt; a cui abbiamo assistito in questi giorni da parte del governo e dei suoi lacché è una vera e propria arrogante affermazione di programma di regime. Il messaggio è chiaro: facciamo quello che vogliamo e nessuno deve interferire!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'approvazione in Senato del ddl sul processo breve ne è stata la conseguenza politica immediata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra breve, santificheranno anche &lt;strong&gt;Mussolini&lt;/strong&gt; e tanti altri.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E allora sarà chiaro fascismo per tutti, non solo per chi ha occhi per vedere e cervello per giudicare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3470406091258688521?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3470406091258688521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3470406091258688521' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3470406091258688521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3470406091258688521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/01/san-bettino-slogan-di-regime.html' title='San Bettino slogan di regime'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7190655084364864234</id><published>2010-01-11T10:26:00.011+01:00</published><updated>2010-01-11T15:28:42.734+01:00</updated><title type='text'>La piccola ciabatta lumbard</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Giovedì 7 gennaio scorso, durante la puntata di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Annozero&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; intitolata profeticamente &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Che sarà?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, abbiamo assistito all'ennesima manifestazione di volgarità e ignoranza da parte di un rappresentante della Lega Nord, il senatore già ministro della Giustizia (attualmente Vice Ministro a Infrastrutture e Trasporti) &lt;strong&gt;Castelli&lt;/strong&gt;, in particolare nei confronti di una collega insegnante precaria palermitana, &lt;strong&gt;Barbara&lt;/strong&gt;, già "famosa" per un toccante e puntuale intervento durante la manifestazione del 3 ottobre a Roma l'anno scorso (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eI56Te2zY6M&amp;amp;feature=player_profilepage" target="_BLANK"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=eI56Te2zY6M&amp;amp;feature=player_profilepage&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Castelli&lt;/strong&gt;, in particolare (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=P9EZ20r0q6M" target="_BLANK"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=P9EZ20r0q6M&lt;/a&gt;), sciabatta tutta la sua retorica da lavoratore stakanovista lumbard in contrasto alla supposta "fannulloneria" della statale meridionale, ma evita furbescamente di affrontare il problema del precariato, come &lt;strong&gt;Barbara&lt;/strong&gt; giustamente mette in rilievo, e io ribadisco in particolare nel campo della ricerca universitaria e dell'Istruzione, che, in un Paese civile quale pensiamo di essere, dovrebbero essere i fondamenti della formazione delle nuove generazioni e anche del benessere della nazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sanno rispondere solo che non dobbiamo lamentarci, che bisogna rimboccarsi le maniche, lavorare, lavorare, lavorare e lavorare, e seguire le loro mediocri direttive, che stanno portando il nostro Paese all'abisso dell'assenza di prospettive future per generazioni di cittadini giovani e ormai non più giovani (io tra poco compio 44 anni!), che non si vedono riconosciuto il diritto nemmeno di conseguire quello a cui dedicano tutte le loro migliori energie e i loro sforzi!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma ci rendiamo conto che io e la mia compagna lavoriamo entrambi e non possiamo permetterci nemmeno di comprarci una casa, pena un indebitamento a vita, anzi da trasmettere anche ai nostri figli, nonché il rischio di perdere tutto d'improvviso se rimaniamo senza lavoro, rischio facile soprattutto per me che sono precario nonostante tanti anni di carriera e tanto studio, tante risorse da offrire (e che in effetti offro!) alla società!!??&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E questa meschina canaglia dice che sappiamo solo lamentarci, che dobbiamo lavorare e tacere??!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulla stessa linea demente i commenti del suo compagno di partito &lt;strong&gt;Maroni&lt;/strong&gt; in merito ai fatti di &lt;strong&gt;Rosarno&lt;/strong&gt;, che, secondo la sua analisi "geniale", sarebbero da imputare alla tolleranza nei confronti dell'immigrazione e non piuttosto allo sfruttamento criminale del lavoro servile, in nero, degli immigrati stessi!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Individui mediocri e ignoranti, prepotenti e arroganti grazie al potere che questi tempi e questa cultura infelici di oggi hanno permesso loro di avere, che sanno solo ripetere la lezioncina razzista e classista a memoria, come vecchie ciabatte! Piccolo-borghesi ebeti e insulsi: meschine, piccole ciabatte lumbard (tanto per fare il verso il mito risorgimentale della piccola vedetta lombarda)! Ecco a cosa si è ridotta la nostra classe dirigente!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che vergogna!!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spero sinceramente e con tutto me stesso che lo sciopero generale dei migranti del 1° marzo pieghi questo paese di ipocriti e vigliacchi e ci induca a cambiare classe dirigente una volta per tutte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla mia età voglio ancora illudermi...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7190655084364864234?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7190655084364864234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7190655084364864234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7190655084364864234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7190655084364864234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2010/01/la-piccola-ciabatta-lumbard.html' title='La piccola ciabatta lumbard'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-638688145574630584</id><published>2009-12-30T17:45:00.006+01:00</published><updated>2009-12-30T18:23:06.377+01:00</updated><title type='text'>I nuovi barbari</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non è notizia di oggi che gli USA intendono costituire una vera e propria Legione Straniera da inviare a fare le loro guerre - cioè a morire come carne da macello per la gloria e le tasche della classe dirigente yankee - in cambio della cittadinanza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per la precisione si pretende una ferma di almeno 10 anni (cfr. &lt;strong&gt;Pierfrancesco Proietti&lt;/strong&gt; in &lt;a href="http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=1859&amp;amp;titolo=LA%20LEGIONE%20STRANIERA%20AMERICANA"&gt;http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=1859&amp;amp;titolo=LA%20LEGIONE%20STRANIERA%20AMERICANA&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non è poco tempo che voglio scrivere la mia opinione al riguardo, anche per precisare il fatto che pure molti eserciti europei si comportano allo stesso modo: a parte la famosa Legione Straniera francese e quella famigerata spagnola, anche, per esempio, nell'esercito spagnolo ordinario ormai si contano molti, troppi &lt;em&gt;ecuatorianos&lt;/em&gt; (cfr. per esempio &lt;a href="http://www.eluniverso.com/2006/09/20/0001/14/A11DDAAF796C43D6B6F9D30F37476255.html"&gt;http://www.eluniverso.com/2006/09/20/0001/14/A11DDAAF796C43D6B6F9D30F37476255.html&lt;/a&gt;), mandati a rischiare la vita nelle difficili missioni all'estero in cambio di maggiori sicurezza economica e dignità sociale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voglio solo dire che questa realtà, che peraltro ha interessato in passato tanti Italiani (per esempio un mio zio alla lontana emigrato negli USA dopo la II GM e subito inviato soldato in Corea in cambio di una più facile cittadinanza statunitense), mi ricorda molto da vicino la politica romana di arruolare nel proprio esercito come &lt;em&gt;foederati&lt;/em&gt; tanti barbari, perlopiù germanici, ma non solo. Soprattutto nella tarda antichità, a ridosso della crisi di Roma, quanto meno della parte occidentale, quella che fu proprio trasformata dall'affermazione di una sempre più forte classe dirigente barbara, antenata e antecedente dell'aristocazia feudale medievale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E chissà quindi che &lt;strong&gt;Obama&lt;/strong&gt;, in fondo, non lo si possa accostare a &lt;strong&gt;Stilicone&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ricimero&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Odoacre&lt;/strong&gt; e a tutti i re romano-barbarici, visto che anche lui è discendente di un "barbaro" migrante africano che ha realizzato al massimo l'&lt;em&gt;american dream&lt;/em&gt;, così come i personaggi citati avevano realizzato l'aspirazione di conseguire le massime cariche di potere a Roma!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma questo può anche voler essere un segno di decadenza: se hanno ragione gli storici che sostengono che Roma entrò in crisi allorché i Romani DOCG demandarono ai barbari, per la pigrizia e la debolezza provocate dal benessere arrogante e iniquo, la difesa di sé stessi e del proprio impero, allora potremmo applicare questa osservazione anche ai nostri tempi e prevedere in breve la fine dell'impero americano, come fanno tanti per varie ragioni, forse anche con un certo compiacimento?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non saprei dirlo. Certo, la fine dell'impero americano coinciderà con la fine di tante realtà attuali e anche molti miti della "nostra cultura": dell'era del petrolio e delle guerre in suo nome, dell'era della finta democrazia e piuttosto del dominio del capitalismo e del consumismo, dell'era persino di Hollywood e del suo cinema comunque da tempo in profonda crisi di creatività e qualità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dell'era del servilismo dei governi italiani, di uno Stato, cioè, a sovranità limitata, invero una provincia delle tante dell'impero yankee.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che dire di più? Stiamo a vedere...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-638688145574630584?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/638688145574630584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=638688145574630584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/638688145574630584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/638688145574630584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/12/i-nuovi-barbari.html' title='I nuovi barbari'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8386050382770222609</id><published>2009-12-24T15:04:00.002+01:00</published><updated>2009-12-24T15:06:48.838+01:00</updated><title type='text'>¡Que viva Hugo Chávez!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Invito tutti a visitare la seguente pagina del blog della vulcanica &lt;strong&gt;Susanna Ambivero&lt;/strong&gt; che pubblica il video dell'intervento del Presidente &lt;strong&gt;Hugo Chávez&lt;/strong&gt; a Copenhagen, il quale la dice tutta e senza peli sulla lingua sui veri problemi del mondo, non solo legati al clima.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://susannaambivero.blogspot.com/2009/12/video-dellintervento-di-ugo-chavez-al.html"&gt;http://susannaambivero.blogspot.com/2009/12/video-dellintervento-di-ugo-chavez-al.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8386050382770222609?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8386050382770222609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8386050382770222609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8386050382770222609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8386050382770222609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/12/que-viva-hugo-chavez.html' title='¡Que viva Hugo Chávez!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3215523392062356330</id><published>2009-12-14T14:44:00.009+01:00</published><updated>2009-12-14T15:35:09.375+01:00</updated><title type='text'>Ci mancano solo le leggi fascistissime!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dopo una ricerca invero sommaria su google, ho potuto verificare come mi abbia anticipato &lt;strong&gt;Pier Paolo Flammini&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.sambenedettoggi.it/2009/12/14/84086/massimo-tartaglia-come-violet-gibson/"&gt;http://www.sambenedettoggi.it/2009/12/14/84086/massimo-tartaglia-come-violet-gibson/&lt;/a&gt;) che ha divulgato prima di me la sua riflessione in merito alle forti analogie tra l'attentato che ha subito ieri &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; e quello che il 7 aprile 1926 subì &lt;strong&gt;Mussolini&lt;/strong&gt; da parte della signora irlandese &lt;strong&gt;Violet Gibson&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io ci sto pensando da ieri sera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche se, a dire il vero, penso ancor più all'ultimo attentato, il cui conseguente clamore coronò la campagna di propaganda a giustificazione della promulgazione delle &lt;strong&gt;&lt;em&gt;leggi fascistissime&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, quello che subì il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;duce&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; il 31 ottobre dello stesso anno da parte del quindicenne bolognese &lt;strong&gt;Anteo Zamboni&lt;/strong&gt;, al quale molti anni fa fu dedicato anche un bel film televisivo (&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gli ultimi tre giorni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, 1978) diretto da &lt;strong&gt;Gianfranco Mingozzi&lt;/strong&gt; con &lt;strong&gt;Franco Lotterio &lt;/strong&gt;nella parte del ragazzo che, "pilotato", tentò di sparare a &lt;strong&gt;Mussolini &lt;/strong&gt;(io me lo ricordo e mi ricordo che mi aveva molto impressionato, chi altri se lo ricorda?).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche in tal caso, peraltro, sono stato anticipato dalla &lt;strong&gt;Susanna Ambivero&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://susannaambivero.blogspot.com/"&gt;http://susannaambivero.blogspot.com/&lt;/a&gt;), di cui già ero divenuto fan dopo che aveva denunciato il &lt;strong&gt;bossino&lt;/strong&gt; per la nota vicenda del "gioco" &lt;strong&gt;&lt;em&gt;rimbalza il clandestino&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://romras.blogspot.com/2009/08/ci-ha-pensato-susanna-e-larci.html"&gt;http://romras.blogspot.com/2009/08/ci-ha-pensato-susanna-e-larci.html&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora, il mio timore è che si verifichi di nuovo quanto si verificò allora, cioè che appunto, con il pretesto di ridimensionare il clima di violenza che avrebbe portato a questo attentato, si vogliano giustificare agli occhi dell'opinione pubblica - della cui poca rilevanza, peraltro, abbiamo già avuto modo di dire - repressioni delle opposizioni e delle varie voci contro (compreso il mio blog), limitazioni di libertà costituzionali, lo stesso ridimensionamento della Costituzione stessa, già tanto attaccata dal premier e non certo da ieri... che si verifichi, insomma, un vero e proprio colpo di stato di stampo fascista-berlusconista.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E non penso di stupire alcuno con l'esternazione di questi miei timori, dubbi, perplessità, vero?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sopra citata &lt;strong&gt;Susanna Ambivero&lt;/strong&gt; cita alcune "battute" di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; e altri esponenti della maggioranza di governo che hanno senza dubbio contribuito, e tanto, a alimentare il sopra descritto clima di violenza, ma non voglio qui ripetere quello che già hanno detto in tanti, e cioè che lo stesso &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; e i suoi ne sono diretti responsabili, che è un'ovvietà, preferisco ripetere piuttosto: sarà che dietro non c'è un vero e proprio progetto sovversivo?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non posso che concludere con uno "staremo a vedere".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3215523392062356330?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3215523392062356330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3215523392062356330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3215523392062356330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3215523392062356330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/12/ci-mancano-solo-le-leggi-fascistissime.html' title='Ci mancano solo le leggi fascistissime!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-4805535467824476813</id><published>2009-11-20T17:52:00.001+01:00</published><updated>2009-11-20T17:55:34.823+01:00</updated><title type='text'>Intervista a Gabriele Del Grande – Fortress Europe</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;1) Da quanto tempo e perché ti occupi di "Fortress Europe", tanto più che mi risulta che sei molto giovane, a maggior ragione m'intriga sapere perché ti dedichi con tanta passione e competenza ai diritti dei migranti.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;1) Ho iniziato nel giugno del 2005 a fare le prime ricerche sui dispersi nel Mediterraneo. Lavoravo come giornalista all'agenzia stampa &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Redattore Sociale&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.redattoresociale.it/"&gt;www.redattoresociale.it/&lt;/a&gt;). All'epoca era solo un articolo. Poi mi sono reso conto delle dimensioni della tragedia e ho continuato a lavorarci. Fino a mettere on line il sito (&lt;a href="http://fortresseurope.blogspot.com/"&gt;http://fortresseurope.blogspot.com/&lt;/a&gt;), nel gennaio 2006, e poi a partire per i viaggi nel mediterraneo che faccio ormai in modo ininterrotto dall'ottobre 2006, sulle tracce delle storie di tanti emigranti che fanno la storia di questi anni bui per il mediterraneo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;2) Non so se conosci il cantante guatemalteco Ricardo Arjona, che ha dedicato una sua celebre e bella canzone al "mojado", il "bagnato", cioè i migranti latinos che per andare negli USA devono attraversare il Rio Bravo perciò si devono "bagnare". Alla fine del suo video colloca un dato spaventoso: negli ultimi tre anni oltre 1500 persone sono morte nel tentativo di entrare negli USA. Ma, a giudicare anche dai dati che fornisci tu nel tuo sito, l'Europa batte gli USA in questa triste gara. Che cosa c'è dietro tutto ciò, secondo te? La paura dei ricchi di dover dividere la loro ricchezza con i poveri, il calcolo politico dei potenti del mondo che vogliono lasciare i paesi del sud del mondo in una situazione di inferiorità, ecc.?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;2) Ci sono molti aspetti. Il primo è di natura coloniale. L'idea cioè che gli altri – cioè chi non appartiene al club dei paesi industrializzati – non abbiano diritto di circolare liberamente. Ma che siano soltanto le nostre aziende a poter arrogare il diritto di trasferire temporaneamente in Europa il numero di braccia necessarie al buon funzionamento delle nostre imprese, limitatamente alla durata del loro impiego. Il resto è solo retorica sui diritti umani con cui ci si risciacqua la bocca prima dei grandi discorsi. E allora l'azione di chi brucia le frontiere diventa un gesto politico. Di ribellione. Verso le politiche omicide dell'Europa che nega i visti ma chiede manodopera. E verso la classe politica corrotta e inadeguata che governa i paesi della riva sud del mediterraneo, negando il sogno di un avvenire a tanti dei suoi giovani.&lt;br /&gt;Poi c'è un discorso culturale, montato ad arte dalla classe politica e dalla stampa. L'idea cioè che fuori dall'Europa si trovi l'oscuro, il male, l'ignoto, la barbarie. E che il mondo intero sia pronto con la valigia per invadere la civile Europa, un mondo di straccioni e estremisti religiosi.&lt;br /&gt;Non penso che i paesi potenti vogliano lasciare i paesi del sud in una situazione di inferiorità. Almeno non necessariamente. Basta guardare quello che succede nei ricchissimi paesi del golfo o nel sudest asiatico o in Cina. Dopotutto sono mercati dove vendere le merci europee... penso semplicemente che l'Europa dovrebbe parlare meno di diritti umani, visto che l'unico criterio con cui si porta avanti la politica estera è un criterio di tipo economico, che mira a stringere affari al miglior prezzo. Chiunque sia la controparte: la Russia di &lt;strong&gt;Putin&lt;/strong&gt;, la Libia di &lt;strong&gt;Gheddafi&lt;/strong&gt; o la Tunisia di&lt;strong&gt; Ben Ali&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;3) Perché, secondo te, da parte della gente comune c'è più indifferenza che solidarietà: mancanza di memoria, cattiveria, complicità, ecc.?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;3) Da parte della gente comune c'è indifferenza in generale. Verso molte tematiche. L'immigrazione è l'ultimo dei problemi dell'italia. La gente è indifferente verso la precarietà, verso la situazione dei giovani, verso il potere abnorme di banche e assicurazioni, verso le mafie... Perché dovrebbe essere più sensibile verso l'immigrazione. Il problema forse va posto a un altro livello. Viviamo in un paese dove non esiste una pubblica opinione. Dove i giornali e le tv si occupano di gossip e sterili polemiche tra politicanti. I fatti sono scomparsi dalla cronaca, salvo qualche fatto di nera che tanto piace ai nostri direttori di redazione. E poi c'è il problema della sicurezza e della retorica di cui tutti siamo vittime. Ma di nuovo, il vero problema sono gli immigrati? O la vita di intere città e quartieri? Dove i legami sociali sono pressoché scomparsi? Dove la gente si sente sola? Le strade sono deserte? E questa stampa? Ignorante e impreparata. Impregnata di quel senso comune di razzismo che rilancia dalle prime pagine dei quotidiani. E lo Stato? Che fa del razzismo l'asse portante delle sue politiche? Un ministro invoca la cattiveria contro gli stranieri senza documenti, e ne fa norma attraverso una legge sulla sicurezza in cui si autorizzano squadre di cittadini a pattugliare i quartieri contro un nemico identificato nello straniero, e poi ci stupiamo se la gente mostra più indifferenza che solidarietà? In realtà dovremmo essere contenti – paradossalmente – che la gente mostri indifferenza anziché manifestare violenza di massa. È che come al solito l'Italia è migliore di chi la rappresenta. Ma il rischio di una deriva razzista c'è davvero.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;4) Domanda connessa alla precedente: il Pacchetto Sicurezza, oltre ad essere una nuova legge razziale, introduce, come al tempo della persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti, l'idea di un reato per quello che si è e non per quello che si fa. Pensi che siamo al preludio a un nuovo fascismo, anche peggiore del precedente, o si tratta del canto del cigno di una vecchia classe dirigente che non sa adattarsi alla "globalizzazione"?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;4) Non parlerei di fascismo, perché è una parola equivoca, e perché queste politiche sono ampiamente condivise dalla destra e dalla sinistra italiana. Ricordo a tutti che fu un governo di sinistra a aprire i centri di permanenza temporanea (&lt;strong&gt;CPT&lt;/strong&gt;, oggi &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CIE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;) e che fu l'attuale presidente della repubblica &lt;strong&gt;Giorgio Napolitano&lt;/strong&gt; a firmare uno dei primi accordi di riammissione con la Tunisia del regime di &lt;strong&gt;Ben Ali&lt;/strong&gt;, nel 1998. La classe dirigente certo si è abituata fin troppo in fretta alla globalizzazione. Ma dei capitali e delle merci, al punto da fare poco o niente per tenere in Italia la filiera produttiva di tanti settori oggi delocalizzati in Cina piuttosto che in Romania, a detrimento delle piccole e medie imprese italiane. Non ritengo nemmeno che il problema sia ciò che si è. Il problema è lo spostamento. La circolazione. In un mondo che basa la sua mappa del potere sulla distribuzione della ricchezza e sulla sua concentrazione in un manipolo di paesi ricchi, non è ammessa la libertà di circolazione. Perché, come in un processo osmotico, impoverisce i paesi di immigrazione e arricchisce quelli di origine. E chi si ribella a quell'ordine imposto dagli stati nazione per proteggere le proprie fortezze, è colpevole. Nei CIE non ci finiscono gli stranieri. Ma solo quelli senza documenti. Ovvero senza contratto di lavoro. Ovvero improduttivi. E torniamo al discorso di prima. Se mi servi, sei il benvenuto. Se non produci, ho il diritto di deportarti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;5) Ultima domanda: quali soluzioni e azioni proponi, alla gente comune in particolare? Che cosa pensi che possiamo fare di più di quanto già facciamo?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;5) La soluzione è una sola. E si chiama libertà di circolazione. Esattamente come avviene – è sempre utile ricordarlo – dal primo gennaio 2007 con Polonia, Romania e Bulgaria. Paesi dai quali negli ultimi due anni non c'è stata nessuna invasione. Al contrario, la migrazione si è stabilizzata con meccanismi circolari di andata e ritorno a seconda della disponibilità del mercato del lavoro e delle proprie esigenze. Si dovrebbe partire dal Mediterraneo. Uno spazio che per motivi storici e di opportunità politiche non può essere trincerato da frontiere. Ma dovrebbe sin d'ora essere aperto alla libertà di circolazione. Sicuramente nei primi mesi ci sarebbe un forte afflusso di emigranti. Ma nel giro di pochissimo tempo la cosa si stabilizzerebbe. Esattamente come è avvenuto per i paesi dell'Europa orientale. Pensate solo a quanti miliardi di euro si guadagnerebbero chiudendo i 224 centri di espulsione dell'UE, a quanti funzionari di polizia si potrebbero restituire alle attività di sicurezza reale del territorio, a quanto le carceri si svuoterebbero di emigrati detenuti per il mancato osservamento dell'ordine di espulsione. E pensate a quanta ricchezza – in termini culturali e economici – il Mediterraneo tornerebbe a produrre, un po' come sta avvenendo nell'UE all'interno dello spazio di libera circolazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Roberto Marras – 20/11/2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-4805535467824476813?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/4805535467824476813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=4805535467824476813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4805535467824476813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4805535467824476813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/11/intervista-gabriele-del-grande-fortress.html' title='Intervista a Gabriele Del Grande – Fortress Europe'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-236615372072746466</id><published>2009-11-13T19:19:00.006+01:00</published><updated>2009-11-13T19:50:57.439+01:00</updated><title type='text'>Premio Nobel per la pace a Toba</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Forzato in casa dall'influenza, mi sto dedicando, tra l'altro, a guardare dei DVD che avevo acquistato, giudicandoli interessanti, per poi accantonarli sullo scaffale per mancanza di tempo.&lt;br /&gt;Uno di questi è il documentario del grande regista argentino &lt;strong&gt;Fernando "Pino" Solanas&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La dignidad de los nadies&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, già del 2005, invero.&lt;br /&gt;Mi ha colpito e emozionato tutto, perché parla della grande forza e intelligenza dei poveri, disoccupati, emarginati vari, sconfitti apparenti, che in realtà sono dei vincitori, perché hanno trovato nella solidarietà e nella resistenza i veri valori.&lt;br /&gt;Gente dotata anche di cultura e di padronanza di linguaggio, anche se povera o impoverita dal saccheggio neoliberista. Non so se in Italia saremmo in grado di riprodurre tanto, nelle stesse condizioni... forse lo sapremo tra breve.&lt;br /&gt;Comunque, il personaggio che mi ha colpito di più è stato &lt;strong&gt;Toba&lt;/strong&gt;, alias &lt;strong&gt;Héctor García&lt;/strong&gt;, un maestro di mezz'età che vive in una periferia dimenticata da tutti – ci mette 2 ore e mezza per andare al lavoro – e durante il fine settimana si dedica con la moglie a organizzare una mensa gratuita per i bambini del suo quartiere. &lt;strong&gt;Solanas&lt;/strong&gt; l'ha conosciuto e intervistato perché ha salvato la vita a uno che come lui manifestava contro il governo il 21 dicembre del 2001, a cui la polizia aveva sparato in testa e solo da poco, pare, si stanno punendo i colpevoli (cfr. per esempio &lt;a href="http://fernandoaguero.blogspot.com/2006/11/imgenes-de-una-cada.html"&gt;http://fernandoaguero.blogspot.com/2006/11/imgenes-de-una-cada.html&lt;/a&gt;, buona abitudine che in Italia, paese dei G8, per carità!, non abbiamo imparato (leggi Genova 2001 e altri casi!).&lt;br /&gt;Infine, io propongo il &lt;strong&gt;Toba&lt;/strong&gt; per il premio Nobel per la Pace, credo che lo meriti immensamente di più di &lt;strong&gt;Obama&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Chiedo sostegno alla causa!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-236615372072746466?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/236615372072746466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=236615372072746466' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/236615372072746466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/236615372072746466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/11/premio-nobel-per-la-pace-toba.html' title='Premio Nobel per la pace a Toba'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-6176578013509030407</id><published>2009-11-13T18:35:00.007+01:00</published><updated>2009-11-13T18:56:24.721+01:00</updated><title type='text'>Ken Saro-Wiwa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La prima volta che ho sentito parlare di &lt;strong&gt;Ken Saro-Wiwa&lt;/strong&gt; è stato nel suo paese d'origine, la Nigeria, quando ho lavorato presso la Scuola Italiana di Lagos, la &lt;strong&gt;Enrico Mattei&lt;/strong&gt;, di proprietà dell'Agip, ovviamente, durante l'a.s. 2005/2006. E fu poco prima che cadesse il decennale della sua esecuzione, il 10 novembre del 1995.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sin da subito ho apprezzato il gran valore del personaggio e da allora lo condivido con i miei alunni, a cui faccio conoscere l'esperienza di lotta e i testi suoi, arricchiti dalla mia personale testimonianza di qualcuno che ha visto con i propri occhi ciò che accade in Nigeria, perlomeno a Lagos.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando è uscita la notizia che la Shell è stata costretta a pagare 15 milioni e mezzo di dollari per non essere processata per il coinvolgimento nella sua morte, ordinata dal dittatore &lt;strong&gt;Abacha&lt;/strong&gt;, sono stato tentato di dedicarle un post di questo mio blog. Ma ancora non sono del tutto sicuro che si tratti di una buona notizia. Avrei preferito che la Shell fosse processata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In realtà, infatti, il messaggio che è stato lanciato è sempre lo stesso: chi può permetterselo, può commettere tutti i crimini che voglia, basta che poi patteggi una cifra da pagare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E può anche continuare a commetterli. Perché la Nigeria, il paese più ricco di petrolio di tutta l'Africa, è un paese, come ho già testimoniato, devastato sotto tutti i punti di vista: ecologico, materiale, morale, ecc. E questo a causa delle multinazionali del petrolio, Agip compresa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mercoledì scorso &lt;strong&gt;Saviano&lt;/strong&gt;, presso &lt;strong&gt;Fazio&lt;/strong&gt;, su Rai3, ha, tra l'altro, parlato di &lt;strong&gt;Ken Saro-Wiwa&lt;/strong&gt;. E mi ha fatto piacere. Tutto il programma è stato notevole, aggettivo che negli ultimi anni non lo si può spendere con tanta coscienza per dei programmi televisivi. Forse mai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quello che &lt;strong&gt;Saviano&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Fazio&lt;/strong&gt; hanno tentato di fare è stato, potremmo dire, di tentare di trasmettere dei modelli di vita ben diversi rispetto a quelli del &lt;em&gt;grande fratello&lt;/em&gt; o altre amenità del genere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Speriamo che certi semi germoglino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-6176578013509030407?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/6176578013509030407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=6176578013509030407' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6176578013509030407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6176578013509030407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/11/ken-saro-wiwa.html' title='Ken Saro-Wiwa'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-4283924378474946673</id><published>2009-11-04T16:58:00.002+01:00</published><updated>2009-11-04T17:04:26.750+01:00</updated><title type='text'>Cittadini comuni onesti mai più!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Stamattina mi sono recato all'udienza del primo ricorso che ho opposto al Comune di Genova in seguito a varie multe che ho sofferto negli ultimi mesi, anzi nell'ultimo anno, che ho valutato come minimo ingiuste, ma che ora giudico né più né meno fraudolente.&lt;br /&gt;Mi spiego meglio.&lt;br /&gt;Questa, per esempio, l'ho subita il 30 dicembre del 2008 alle 15:50 in Via Catalani, a Sestri Ponente, dove di fatto abito da 2 anni, anche se continuo ad avere la residenza altrove.&lt;br /&gt;Quel giorno, come quasi tutti i giorni dell'anno invero, trattandosi per giunta di un periodo di festa consumista in cui la massa va a sprecare la tredicesima in sovrabbondanza di cibo e altre amenità, o, se preferite, a “muovere il mercato”, trovare parcheggio per tornare a casa fu davvero un'impresa impossibile, in cui ho sprecato molto tempo e molta benzina.&lt;br /&gt;Alla fine ho parcheggiato la mia auto ultima della fila centrale, che quotidianamente trasgredisce il codice stradale in detta via, specie quelle macchine che si sovrappongono sullo spartitraffico ormai peraltro devastato e che l'amministrazione comunale genovese dovrebbe più realisticamente sostituire con una segnaletica per parcheggi.&lt;br /&gt;Ma ne dovrebbe fare tante di cose! Che non fa!&lt;br /&gt;Preferisce mandare solerti ufficiali della P.M. a mettere multe, perché fanno cassa, per esempio proprio alle ultime auto di detta fila che sarebbe invero tutta da multare, con il pretesto che “intralciano il traffico”, falsità mostruosa (o verità generale), che cela invero con ipocrisia una perniciosa inadempienza dell'amministrazione comunale rispetto alle infrastrutture e a soprattutto ai parcheggi dei residenti di tutto il Ponente bistrattato e vilipeso in tutte le forme!!!&lt;br /&gt;Quanto si è dimostrata scadente questa amministrazione comunale, non solo in questo campo!&lt;br /&gt;Sicuramente, come ho già dichiarato, io non la voterò alle prossime elezioni, per quello che può valere il mio voto! Probabilmente non voterò per nessuno e andrò ad accrescere la percentuale dei non votanti, la vera maggioranza, purtroppo forzatamente silenziosa, di questo infame Paese!&lt;br /&gt;Comunque, come è già chiaro dalla mia amarezza, il ricorso l'ho perso: a poco è valso far notare la realtà al giudice di pace – che per inciso, dimostrando molta frustrazione, mi ha anche detto: “voi pensate di venire dai giudici di pace a ottenere qualcosa!” –, il quale ha fatto valere la “risposta” degli avvocati del Comune, secondo cui io “non contesto nel merito l'accertamento”, laddove però ho insistito nel denunciare la portata morale e anche giuridica di tale sanzione, in quanto la Legge dovrebbe valere per tutti. E se hanno messo la multa a me, avrebbero dovuto metterla per coerenza giuridica anche ad altre 50 auto! Oppure non metterla a nessuno e garantire piuttosto i parcheggi ai residenti!&lt;br /&gt;Ho detto al frustrato giudice di pace che, in quanto insegnante, smetterò di insegnare ai miei alunni che la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Legge è uguale per tutti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ed altre amenità. Vivere onestamente in questo Paese, come dimostra ampiamente la classe politica che abbiamo al potere, nazionale e locale, non solo non paga, ma fa pagare!&lt;br /&gt;Mentre non paga mai chi dovrebbe davvero pagare! Per giunta, per “infrazioni” ben più gravi della mia che è stata indotta dalle mancanze altrui – e che comunque, ripeto, avrebbe dovuto essere contestualizzata più coerentemente.&lt;br /&gt;Il giudice di pace mi ha risposto: “mi spiace che lei dica così!”.&lt;br /&gt;I prossimi ricorsi per cui sono già stato convocato sono contro le famigerate corsie riservate, una contestatami a Cornigliano (!!!), l'altra a Cavour (!!!), entrambe mentre ero in scooter.&lt;br /&gt;Mi hanno già detto che perderò, degli avvocati con cui ho conversato durante l'attesa.&lt;br /&gt;E, dopo l'amarezza di stamattina, quando la mia ragione era persino sfacciata, non fatico a credere loro.&lt;br /&gt;Pertanto ho deciso che nemmeno mi presenterò, per perdere una giornata di lavoro, quindi dei soldi, e farmi del sangue marcio.&lt;br /&gt;E perderei nonostante questa amministrazione comunale scandalosa si sia accorta che le multe per le corsie riservate siano un vero abuso e hanno anzi deciso di riservarle anche agli scooter a partire dal prossimo gennaio!&lt;br /&gt;La cosa che fa peraltro ancora più rabbia è che la selezione delle corsie riservate su cui fare le multe ha anche un sapore fortemente classista: nel quartiere iperpopolare di Cornigliano, per esempio, dove c'è SEMPRE traffico, non solo ora che è un cantiere eternamente aperto, a Cavour, idem come sopra, non certo in via Roma, dove si è costretti SEMPRE a passare sulla corsia riservata perché quella per i veicoli ordinari è SEMPRE ostruita da auto, spesso di gran lusso, dei vari commercialisti, avvocati, funzionari consolari, o della Prefettura o della Provincia, che hanno gli uffici in questa via, oppure dai furgoni che riforniscono i ricchi negozi dell'alta borghesia genovese!!!!&lt;br /&gt;E questa dovrebbe essere una giunta di centro-sinistra!!!!&lt;br /&gt;In ogni caso, anche se ho perso e perderò, mi ostinerò a non pagare! Ad imitazione del nostro (malgrado) premier!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-4283924378474946673?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/4283924378474946673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=4283924378474946673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4283924378474946673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4283924378474946673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/11/cittadini-comuni-onesti-mai-piu.html' title='Cittadini comuni onesti mai più!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7721511450953404138</id><published>2009-11-04T14:40:00.005+01:00</published><updated>2009-11-04T14:49:54.266+01:00</updated><title type='text'>Eça de Queiroz... il saggio inascoltato!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Os políticos e as fraldas devem ser mudados frequentemente e pela mesma razão.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I politici e i pannolini devono essere cambiati spesso e per la stessa ragione.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo è uno degli insegnamenti che ci ha lasciato il grande scrittore portoghese &lt;strong&gt;&lt;em&gt;José Maria de Eça de Queiroz&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (1845—1900), che non mi pare, da allora, sia mai stato applicato, purtroppo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sarebbe ora di cominciare a farlo, ma purtroppo ci hanno fregato con la legge elettorale in uso in Italia, per cui non solo non possiamo, come sarebbe più democratico, scegliere i nostri candidati, ma sono annullati anche milioni di voti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7721511450953404138?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7721511450953404138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7721511450953404138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7721511450953404138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7721511450953404138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/11/eca-de-queiroz-il-saggio.html' title='Eça de Queiroz... il saggio inascoltato!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5452043029280820496</id><published>2009-10-26T18:01:00.005+01:00</published><updated>2009-10-30T10:23:44.277+01:00</updated><title type='text'>La disperazione più grave!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La disperazione più grave che possa impadronirsi d'una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Corrado Alvaro, da &lt;em&gt;Ultimo diario.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Epigrafe scelta da &lt;strong&gt;Nicola Gratteri&lt;/strong&gt; per il suo libro &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fratelli di sangue. La 'ndrangheta tra arretratezza e modernità: da mafia agropastorale a holding del crimine&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, scritto in collaborazione con &lt;strong&gt;Antonio Nicaso&lt;/strong&gt;, nota introduttiva di &lt;strong&gt;Luigi M. Lombardi Satriani&lt;/strong&gt;, Pellegrini Editore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5452043029280820496?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5452043029280820496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5452043029280820496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5452043029280820496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5452043029280820496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/10/la-disperazione-piu-grave-che-possa.html' title='La disperazione più grave!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-6726630138286229107</id><published>2009-10-26T17:37:00.003+01:00</published><updated>2009-10-30T10:29:15.691+01:00</updated><title type='text'>La demolizione della Scuola Pubblica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pubblico anche sul mio blog la relazione sintetica del Convegno "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Scuola che vogliamo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" tenutosi sabato scorso, 24 ottobre 2009, presso l'Auditorium di Palazzo Rosso e organizzato da noi del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Comitato Precari Liguri della Scuola&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; - in particolare dal vulcanico amico e collega &lt;strong&gt;Paolo Fasce&lt;/strong&gt;, sia pure sulla base di una mia idea originaria - in collaborazione con il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CoGeDe&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La demolizione della Scuola Pubblica&lt;br /&gt;Ovvero, l'attentato alla Costituzione attraverso lo svilimento della figura del docente&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Relazione dell'intervento dell'autore al Convegno "La scuola che vogliamo" – Genova, Auditorium di Palazzo Rosso, 24 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da circa 30/40 anni in Italia si sta assistendo a un progressivo svilimento della figura del docente, un tempo oggetto di ben altra considerazione rispetto a oggi, che, a mia opinione, non è fine a sé stesso, ma finalizzato allo svilimento a sua volta e alla progressiva demolizione della Scuola pubblica, gratuita e aperta a tutti.&lt;br /&gt;Chi ha interesse a demolire la Scuola Pubblica?&lt;br /&gt;A parte il concorrente tradizionale, ossia la Chiesa cattolica, interessata a far primeggiare la propria scuola privata e confessionale, ci sono senza ombra di dubbio tanti altri soggetti interessati a conseguire questo scopo.&lt;br /&gt;Come aveva avvisato tanti anni fa &lt;strong&gt;Piero Calamandrei&lt;/strong&gt;, è interessato a questo chiunque abbia intenzione di conseguire il potere, e mantenerlo, in forma non democratica. Come aveva avvisato &lt;strong&gt;Giovanni Falcone&lt;/strong&gt; è interessata a questo la mafia, “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;che non ha paura della giustizia, bensì della Scuola&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;E ce lo dovrebbe insegnare pure la Storia che una Scuola controllata da regimi totalitari è in grado esclusivamente di forgiare il consenso, non certo una coscienza critica civile e democratica.&lt;br /&gt;Ritengo significativo in tal senso il fatto indubitabile che, negli ultimi dieci anni, i governi che si sono avvicendati nel nostro Paese, di entrambi gli schieramenti, abbiano scelto, a guidare il Ministero della Pubblica Istruzione, dei non competenti in materia di Scuola – a dimostrarne la considerazione che le hanno attribuito –, una broker, la &lt;strong&gt;Moratti&lt;/strong&gt;, un medico, &lt;strong&gt;Fioroni&lt;/strong&gt;, un'avvocata, la &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt;, quest'ultima quella che sta facendo la figura più penosa di tutti, in quanto ha firmato dei provvedimenti chiamati pomposamente “riforma” in realtà perlopiù imposti dal ministro dell'Economia &lt;strong&gt;Tremonti&lt;/strong&gt;, assieme ad altri che hanno svolto la funzione di “specchietto per le allodole” (il ritorno al grembiule su tutti), in particolare tagli mostruosi, a privare la Pubblica Istruzione di oltre 8 miliardi di euro e, soprattutto, a buttare sulla strada oltre 50.000 professionisti della Scuola, tra docenti e ATA, in tutto il Paese, quello che giustamente è stato definito da più osservatori il più colossale licenziamento in massa della storia della Repubblica!&lt;br /&gt;Per risparmiare e ridurre gli sprechi in tempi di crisi, ci hanno detto, tentando di ingannare il Paese! In realtà sappiamo che 5 di questi miliardi strappati alla Scuola sono stati regalati da &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; al suo amico &lt;strong&gt;Gheddafi&lt;/strong&gt;, perché questi perseguiti, torturi e elimini i migranti africani – la maggior parte richiedenti lo status di rifugiati politici a buon diritto – che passano per la Libia per giungere sulle nostre coste, gli altri, come si desume dal &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pacchetto Sicurezza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, destinati in gran parte a potenziare i famigerati &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CIE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e a finanziare le costosissime (e “corrotte”) operazioni di espulsione dei cosiddetti “clandestini”, in modo da completare l'opera.&lt;br /&gt;Insomma, i fondi all'Istruzione Pubblica sono tagliati non per risparmiare, bensì per poter finanziare dei crimini contro l'umanità, nella sostanziale indifferenza, se non complicità, dell'opinione pubblica italiana.&lt;br /&gt;Così come, del resto, sembra ormai produrre indifferenza anche lo scopo principale oggetto del titolo della presente relazione: la demolizione della Scuola Pubblica.&lt;br /&gt;Che sta passando, come detto, da decenni ormai, attraverso lo svilimento della classe docente, sempre più malpagata, sempre più vilipesa con appellativi quali “fannulloni”, sempre più considerati dei part-time, spesso anche da certi docenti indegni di esserlo – perché un docente degno lavora sempre: nella preparazione delle lezioni, nella preparazione e correzione delle prove, nel costante doveroso autoaggiornamento, spesso molto costoso –, sempre più precarizzata.&lt;br /&gt;Sì, perché la punta dell'iceberg di questo infame progetto siamo proprio noi precari, i quali si sa molto bene che siamo in genere molto più e meglio preparati e aggiornati – e spesso anche motivati – dei docenti più anziani, e per questa ragione ci si vuole escludere dalla Scuola, o comunque emarginare, discriminare, umiliare, anche finanziariamente, laddove sempre più spesso siamo oggetto di diffusi ritardi nei pagamenti del dovuto, sia che si tratti di stipendi, di TFR, ma persino delle misere indennità di disoccupazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Risulta evidente ormai come si stia attuando nei nostri confronti una vera e propria strategia di mobbing, finalizzata a “convincerci” a lasciar perdere la carriera professionale nell'Istruzione Pubblica in genere.&lt;br /&gt;Sì, perché anche l'Università Pubblica, come è noto, soffre lo stesso problema, e fior di ricercatori preparati nel nostro Paese, con un investimento che non è certo da poco, sono costretti a emigrare in Paesi dove sono più giustamente valorizzati, ma a lavorare per le imprese concorrenti di quelle italiane (!), come ha denunciato una recente statistica del CNR.&lt;br /&gt;Ma a chi ha interesse a demolire l'Istruzione Pubblica, questo, che si profilerebbe agli occhi di persone di buon senso addirittura come un Alto Tradimento, non importa, perché il loro scopo è conseguire, come detto, il potere, e mantenerlo, in forma non democratica, obiettivo già in sé in contrasto con la nostra Costituzione, di fatto tradita,&lt;br /&gt;Così come è stata tradita dal &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lodo Alfano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, dal citato &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pacchetto Sicurezza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ecc.&lt;br /&gt;Se desideriamo resistere contro questo infame progetto, dobbiamo pretendere che si torni a valorizzare la figura del docente, che deve avere un proprio ordine professionale, che lo protegga e lo garantisca contro gli attacchi che subisce da chi è in mala fede, ma anche che ne imponga una rigorosa preparazione e etica professionale.&lt;br /&gt;Perché il docente indecente fa il gioco di chi vuole demolire la Scuola Pubblica. Mentre il docente degno di questo nome è il pilastro che consolida e fa maturare nelle nuove generazioni la nostra democrazia.&lt;br /&gt;Ben venga quindi la meritocrazia, ma quella vera, fatta di costante aggiornamento della classe docente a livello universitario (di cui io personalmente non ho certo paura, dato il mio curriculum), non quella proclamata ipocritamente dai rappresentanti dell'attuale governo (leggere ddl &lt;strong&gt;Aprea&lt;/strong&gt;), fatta di selezione dei docenti da parte dei dirigenti scolastici trasformati in dirigenti d'azienda e impostata sulla base di criteri poco chiari e sicuramente molto loschi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ROBERTO MARRAS&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Insegnante precario nella Scuola Pubblica Italiana da 13 anni&lt;br /&gt;Laureato in Lettere il 22 marzo del 1996 con 110 e lode&lt;br /&gt;Diplomato nel Corso di Perfezionamento in Didattica delle Lingue e delle Letterature Classiche con il massimo dei voti – A.A. 2003/2004&lt;br /&gt;Diplomato nel Master Universitario di I livello in Oriente e Occidente nell’antichità: storia, archeologia, tradizione letteraria con il massimo dei voti – A.A. 2006/2007&lt;br /&gt;Dottorando in Letterature comparate euro-americane – A.A. 2008/2009 – in corso&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-6726630138286229107?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/6726630138286229107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=6726630138286229107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6726630138286229107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6726630138286229107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/10/la-demolizione-della-scuola-pubblica.html' title='La demolizione della Scuola Pubblica'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8038761871879536074</id><published>2009-10-14T12:10:00.002+02:00</published><updated>2009-10-14T12:21:51.947+02:00</updated><title type='text'>Meglio fuggire!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Penso che sia utile e significativo pubblicare il seguente mio recente scambio di vedute con altri membri del forum &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Idealisti senza illusioni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, generato dalla diffusione della denuncia del fatto che a me, come a molti altri docenti precari, non è ancora stato corrisposto lo stipendio di settembre. Sopruso che si aggiunge a tanti altri, finalizzati a esasperare chi lavora nella Scuola Pubblica ed è considerato un ostacolo al progetto di distruggerla.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla cortese attenzione&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Direzione Provinciale Servizi Vari di Genova&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spett.li Signori,&lt;br /&gt;anche quest'anno, come negli anni precedenti, per poter vedere accreditato il mio stipendio di settembre, devo aspettare chissà quanto!!!!&lt;br /&gt;Sono il prof. &lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt;, C.F.: MRRRRT66H01D969U, in servizio presso l'Istituto e Liceo Tecnico Statale Fortunio Liceti di Rapallo dal 1° settembre scorso (12 ore) e presso l'IIS Natta-De Ambrosis di Sestri Levante dal 22 settembre scorso (7 ore presso il Villaggio del Ragazzo di San Salvatore di Cogorno).&lt;br /&gt;A tutt'oggi, 12 ottobre, non ho ancora visto accreditato sul mio conto lo stipendio di settembre!!&lt;br /&gt;Nonostante io abbia effettuato la presa di servizio regolarmente nelle date indicate, di buona mattina, fornendo tutti i miei dati.&lt;br /&gt;La segretaria del Liceti, stamattina, mi ha detto che c'è stato un disguido!&lt;br /&gt;Io le ho risposto che OGNI ANNO NOI INSEGNANTI PRECARI SIAMO VITTIME DI DISGUIDI!!!&lt;br /&gt;Non solo dobbiamo soffrire i ritardi delle indennità di disoccupazione da parte dell'INPS, i ritardi di accredito del TFR, ma, in attesa del dovuto stipendio di settembre, dobbiamo lavorare anche gratis, anzi pagare per lavorare, viste le spese che devo sostenere per recarmi a Rapallo e a San Salvatore di Cogorno da Genova Sestri Ponente!!!&lt;br /&gt;Il mio conto è quasi in rosso per colpa dei vostri "disguidi"!!! E ho una famiglia, con una compagna incinta e un altro ragazzo di 16 anni. Meno male che lei lavora (finché può), ma io sono un professionista con 13 anni di servizio nella Scuola e fior di titoli: E VOI CI STATE UMILIANDO, CON IL CHIARO SCOPO DI SVILIRE LA SCUOLA PUBBLICA, PORTANDOCI ALL'ESASPERAZIONE!!!!&lt;br /&gt;DOVRESTE VERGOGNARVI!!!!!&lt;br /&gt;Vi farò vergognare io, intanto, inoltrando questa mia a tutti gli organi d'informazione che conosco!!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prof. Roberto Marras&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Caro &lt;strong&gt;Roberto&lt;/strong&gt;, non serve certamente a cambiare questa situazione, ma hai tutta la mia solidarietà ed il rispetto che le istituzioni non sanno dare ad un patrimonio umano così prezioso come voi insegnanti! Con grande simpatia....&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Marcella G.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie.&lt;br /&gt;Ti assicuro che la solidarietà è sicuramente preferibile all'indifferenza!&lt;br /&gt;La simpatia è ricambiata!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carissimo Prof.,&lt;br /&gt;anche se non ci conosciamo personalmente voglio manifestarLe la mia solidarietà - (anche per dimostraLe che non è solo e che non è circondato completamente da indifferenti).....anche se , purtroppo questa non basta per risolvere i problemi, e, soprattutto, non è  sufficiente per sopravvivere......&lt;br /&gt;....proprio questa sera mia figlia (di anni 12) mi ha chiesto cosa significa il termine "cervelli in fuga".........tra le varie spiegazioni che ho dato, scherzandoci anche un pò, - (anche se mi rendo conto che ci sarebbe da piangere), - le ho detto che le galline, ( richiamando il film omonimo "galline in fuga") volevano scappare da una situazione ed un ambiente ostile..a loro stretto....ma in Italia, la situazione tragi-comica vuole che le "galline" che decidono di rimanere sono quelle che hanno ancora delle speranze, ...delle illusioni,..... o delle "forti pedate nel fondo schiena"...o, meglio ancora, ("mi consenta"...il termine), un "bel fondovalle..." (ci siamo capiti, vero?).     (in ogni caso è sempre una questione di c...; alla faccia della meritocrazia!)&lt;br /&gt;Cordialità e stima&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;S. Franco&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie &lt;strong&gt;Franco&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;In effetti temo che presto saremo tanti che fuggiremo.&lt;br /&gt;I presupposti ci sono tutti.&lt;br /&gt;Oggi più che mai &lt;strong&gt;B.&lt;/strong&gt; sta dimostrando non solo all'Italia, ma al mondo intero - e all'estero lo hanno già capito da tempo, più che da noi - che la sua famigerata "discesa in campo" è stata motivata dalla necessità duplice di salvarsi da tangentopoli e dalle inchieste sui legami tra mafia e potere e sulla P2, nonché di portare comunque avanti il progetto eversivo di conquista del potere progettato e applicato da quest'ultima.&lt;br /&gt;Il periodo era delicato, perché, come ti ricorderai - io, se permetti, preferisco darti del tu -, era l'epoca del crollo dell'URSS, ma anche del potere del famigerato &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CAF&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; consolidatosi con inciuci vari durante lo scorcio della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Guerra Fredda&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e degli &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Anni di Piombo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; connessi, e non c'era più nessun "nocchiero" che fosse in grado di guidare l'Italia. Hanno tentato di approfittarne &lt;strong&gt;Segni&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Occhetto&lt;/strong&gt;, fallendo miseramente, perché &lt;strong&gt;B.&lt;/strong&gt;, nel frattempo, ha saputo a sua volta approfittare della sua posizione forte di padrone dei media - e oggi lo è più che allora, come sai - e ha applicato la sua indubbia abilità di tessitore di trame (losche) e di manipolatore dell'informazione e della demagogia anticomunista (consolidata nell'opinione pubblica italiana dalla retorica di propaganda democristiana in 50 circa anni di potere), alleandosi con i veterofascisti e i "neonazisti" leghisti e altri vari opportunisti.&lt;br /&gt;Il primo governo è fallito presto, come ti ricorderai, ma è servito intanto a non farlo andare in galera, come avrebbero meritato lui, &lt;strong&gt;Gelli&lt;/strong&gt; e tanti altri. La debolezza, l'incompetenza e la mala fede e della "sinistra" hanno poi collaborato a farne quello che è ora, il nuovo potenziale &lt;strong&gt;Mussolini&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Una cosa che pochi si ricordano - gli Italiani hanno scarsa memoria, ma io ce l'ho buona - , è quando &lt;strong&gt;Totò Riina&lt;/strong&gt; (appena arrestato), &lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt; (in fuga verso Hammamet) e &lt;strong&gt;Gelli&lt;/strong&gt; (tra un processo e l'altro) hanno dichiarato pubblicamente, in diverse interviste televisive, che avrebbero sostenuto &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Forza Italia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, manifestando implicitamente anche la speranza che la vittoria di &lt;strong&gt;B.&lt;/strong&gt; avrebbe pure giovato loro. Come è successo, palesemente almeno per &lt;strong&gt;Gelli&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;I collaboratori di giustizia, volgarmente noti come "pentiti di mafia", come sai, in questi ultimi tempi (ma anche prima), stanno confermando la tresca tra &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Forza Italia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e la mafia, e sappiamo bene chi era il principale (ma non l'unico) trait d'union di questa alleanza, &lt;strong&gt;Marcello Dell'Utri&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Tutto ciò, aggiunto alla ventina di procedimenti giudiziari che &lt;strong&gt;B.&lt;/strong&gt; è riuscito più o meno a svicolare, allo scandalo delle escort e delle minorenni (che tutto sommato sarebbe il meno, laddove negli USA invero cose del genere provocano la fine delle carriere dei politici), alla sentenza giustamente e logicamente a suo sfavore per il caso Mondadori (750 milioni di euro che deve a &lt;strong&gt;De Benedetti&lt;/strong&gt;), alla bocciatura dell'impropriamente detto &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lodo Alfano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, con il quale voleva guadagnare l'impunità "eterna", in un Paese veramente democratico e civile sarebbe stato di gran lunga d'avanzo per condannare per alto tradimento &lt;strong&gt;B.&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;Ti faccio notare che in un Paese come il Perù, che noi Italiani arrogantemente chiamiamo di terzo mondo e i cui cittadini maltrattiamo come extracomunitari, per moltissimo meno l'ex presidente &lt;strong&gt;Fujimori&lt;/strong&gt; è stato condannato. Analoga sorte ha sofferto &lt;strong&gt;Menem&lt;/strong&gt; in Argentina e &lt;strong&gt;Collor de Mello&lt;/strong&gt; in Brasile nella seconda metà degli anni '80 se l'è cavata con l'impeachment.&lt;br /&gt;Anche in Ecuador, un pessimo presidente come &lt;strong&gt;Mahaud&lt;/strong&gt; è stato costretto a fuggire negli USA da un &lt;strong&gt;&lt;em&gt;levantamiento popular&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Insomma, lo stereotipo del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;caudillo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; latinoamericano che oggi i nostri media liberal applicano per esempio a &lt;strong&gt;Chávez&lt;/strong&gt; - che invece, in confronto a &lt;strong&gt;B.&lt;/strong&gt;, è un campione di democrazia - dovremmo cercarcelo in casa, perché lo vediamo tutti i giorni alla TV!!!&lt;br /&gt;Sta già riuscendo a demolire la Scuola pubblica, garanzia di un paese democratico e civile - "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La mafia ha paura della Scuola non della giustizia!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" (&lt;strong&gt;Giovanni Falcone&lt;/strong&gt;) -, è già riuscito a intaccare gravemente lo Stato di diritto sancito dalla Costituzione con il "pacchetto di sicurezza", approfittando del razzismo degli Italiani alimentato dai media (laddove i "clandestini" fungono da capro espiatorio, da "nuovi ebrei", come appunto gli ebrei lo erano stati per i nazisti), non è per ora riuscito a dare la spallata finale alla Costituzione perché la Corte Costituzionale gli ha bocciato il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"lodo" Alfano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ma, con l'arroganza tipica del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;caudillo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, appunto, ha già dichiarato che ci riproverà attraverso la strada del presidenzialismo, che sovvertirà completamente la Costituzione e la nostra democrazia. Dando degli "sporchi comunisti" ai membri della Corte Costituzionale e anche a quell'imbelle di &lt;strong&gt;Napolitano&lt;/strong&gt;, peraltro massone in mala fede, pure lui.&lt;br /&gt;E, purtroppo, temo che gli Italiani glielo lasceranno fare. Non sono affatto ottimista.&lt;br /&gt;Pensa che le nostre speranze sono riposte nella possibilità che si formi un fronte tra i finiani, &lt;strong&gt;Casini&lt;/strong&gt;, i cattolici del PD e IDV, a isolare &lt;strong&gt;B.&lt;/strong&gt; e i leghisti, l'unica possibilità concreta che vedo di sconfitta politica di &lt;strong&gt;B.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Davvero troppo poco.&lt;br /&gt;Meglio fuggire.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8038761871879536074?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8038761871879536074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8038761871879536074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8038761871879536074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8038761871879536074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/10/meglio-fuggire.html' title='Meglio fuggire!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-4001889846180725743</id><published>2009-10-05T11:50:00.001+02:00</published><updated>2009-10-05T11:54:13.583+02:00</updated><title type='text'>Non avevo capito male!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Se qualcuno ha assistito al TG3 di ieri sera, probabilmente avrà visto il servizio di &lt;strong&gt;Francesca Lagorio&lt;/strong&gt; dedicato ai detenuti del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CIE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Ponte Galeria&lt;/strong&gt;, a Roma, dove alcuni "clandestini" hanno portato avanti uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni INUMANE, BARBARE, INDEGNE DI UN PAESE CIVILE E SEDICENTE DEMOCRATICO a cui i detenuti PER NON AVER COMMESSO ALCUN REATO MA SOLO PER ESISTERE sono sottoposti in celle sovraffollate - come le aule delle scuole, curioso ma non troppo aspetto in comune tra "clandestini" e i nostri alunni, vero e proprio leitmotiv di questo governo, che evidentemente ci vuole trattare come gli animali da allevamento, da stipare nel minor spazio possibile, troppo spesso impossibie.&lt;br /&gt;Ai giornalisti è vietato entrare, alla faccia della tanto discussa in questi giorni libertà di stampa, però la &lt;strong&gt;Lagorio&lt;/strong&gt; ha potuto intervistare telefonicamente alcuni detenuti, tra cui per primo &lt;strong&gt;Giober&lt;/strong&gt;, di origine camerunense, la cui vicenda a me personalmente ha colpito di più, provocandomi un'indignazione insanabile: ieri ho pensato di aver capito male, ma ho rivisto l'edizione del TG3 sul sito della RAI e ne ho avuto conferma, &lt;strong&gt;Giober&lt;/strong&gt; è in Italia da 29 ANNI (!!!!!!), IN ITALIA SONO NATI I SUOI DUE FIGLI E IN ITALIA HA LAVORATO REGOLARMENTE E PAGATO LE TASSE FINO A TEMPI RECENTI, QUANDO HA PERSO IL LAVORO E POCO DOPO IL PERMESSO DI SOGGIORNO, PER POI ESSERE ARRESTATO E DETENUTO APPUNTO A PONTE GALERIA, NELL'ATTESA INFINITA DI ESSERE ESPULSO!!!!!&lt;br /&gt;Questa è l'ennesima dimostrazione del fatto non solo che in Italia è in atto un attentato alla Costituzione, allo Stato di diritto e alla democrazia tramite il capro espiatorio dei "clandestini", ma che è in atto anche una vera e proprio pulizia etnica in perfetto stile jugoslavo: non importa se sei da tanto qui, non importa se eri regolare e hai pagato le tasse, ecc., sei straniero e clandestino, quindi un criminale da perseguitare, incarcerare e cacciare!&lt;br /&gt;Questo è il messaggio chiaro del governo!&lt;br /&gt;In stridente contrasto non solo con la nostra Costituzione, ma anche con tutti i trattati internazionali relativi alla condizione giuridica dello straniero - peraltro richiamati nell'articolo 10 della Costituzione stessa - a cui il nostro Stato aderisce da tempo ma che il nostro (malgrado) governo, nell'indifferenza se non complicità quasi generale, sta violando nel modo più sfacciato e volgare!!!!&lt;br /&gt;IO MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!!!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ROBERTO MARRAS&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-4001889846180725743?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/4001889846180725743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=4001889846180725743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4001889846180725743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/4001889846180725743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/10/non-avevo-capito-male.html' title='Non avevo capito male!!!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-6036914194405554805</id><published>2009-09-30T13:10:00.003+02:00</published><updated>2009-09-30T13:14:24.496+02:00</updated><title type='text'>Questa è carina: alla faccia di tutti i bigotti!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi è arrivata per email, la trovo geniale. E assolutamente condivisibile, come provocazione a tutti i bigotti e soprattutto a chi li strumentalizza. Se fosse per loro, vivremmo, se ci riuscissimo, davvero in un film dell'orrore.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dalle frequenze di &lt;strong&gt;Radio Maria&lt;/strong&gt;, un noto religioso dispensa alle persone che telefonano indicazioni e consigli spirituali tratti direttamente dalle scritture.&lt;br /&gt;Qualche tempo fa, in una delle risposte agli ascoltatori, ha affermato che l'omosessualità – come si legge nella Bibbia (levitico, 18, 22) – è un abominio e non può essere tollerata in alcun caso. Un ascoltatore gli ha scritto per chiedere lumi su alcuni altri problemi di vita vissuta.&lt;br /&gt;Lettera del 16 maggio 2009&lt;br /&gt;"Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.&lt;br /&gt;Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.&lt;br /&gt;Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18,22 si afferma che ciò è un abominio.&lt;br /&gt;Fine della discussione.&lt;br /&gt;Però, avrei bisogno di alcuni consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e su come applicarle.&lt;br /&gt;- Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?&lt;br /&gt;- Quando dò fuoco ad un toro sull'altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico .9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l' odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?&lt;br /&gt;- So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s'offendono.&lt;br /&gt;- Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?&lt;br /&gt;- Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?&lt;br /&gt;- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell'omosessualità. Non sono d'accordo. Può illuminarci sulla questione?&lt;br /&gt;- Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all'altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere. La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'è qualche scappatoia alla questione?&lt;br /&gt;- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?&lt;br /&gt;- In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?&lt;br /&gt;- Mio zio possiede una fattoria. È andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarlo come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?&lt;br /&gt;So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande. Nell'occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.&lt;br /&gt;Sempre suo ammiratore devoto".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-6036914194405554805?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/6036914194405554805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=6036914194405554805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6036914194405554805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6036914194405554805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/09/questa-e-carina-alla-faccia-di-tutti-i.html' title='Questa è carina: alla faccia di tutti i bigotti!!!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-565739760433781907</id><published>2009-09-15T15:14:00.000+02:00</published><updated>2009-09-15T15:15:19.887+02:00</updated><title type='text'>Non rimpiangere niente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La cosa più preziosa che ho imparato dalla vita è di non rimpiangere niente. La vita è breve, la natura ostile, e l'uomo assurdo; ma, stranamente, le sventure hanno per lo più i loro compensi e con un certo umorismo e una buona dose di senso comune possiamo cavarcela discretamente in questa faccenda del vivere, che dopotutto ha ben poca importanza".&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;William Somerset Maugham&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-565739760433781907?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/565739760433781907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=565739760433781907' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/565739760433781907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/565739760433781907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/09/non-rimpiangere-niente.html' title='Non rimpiangere niente'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3822964011611598531</id><published>2009-08-23T19:36:00.004+02:00</published><updated>2009-08-23T19:58:17.866+02:00</updated><title type='text'>Ci ha pensato Susanna... e l'Arci</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi è stato un giorno da ricordare!&lt;br /&gt;In seguito alla segnalazione di un amico ho divulgato la seguente email:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Divulgo con sommo piacere e appassionata convinzione il seguente appello, sperando che venga raccolto!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cercasi associazione umanitaria per sostenere la denuncia contro Bossi jr&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://susannaambivero.blogspot.com/2009/08/cercasi-associazione-umanitaria-per.html"&gt;http://susannaambivero.blogspot.com/2009/08/cercasi-associazione-umanitaria-per.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;22/08/09&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Presso la caserma dei carabinieri di Lampedusa (AG) ho appena sporto denuncia nei confronti di &lt;strong&gt;Renzo Bossi&lt;/strong&gt; (figlio del senatore &lt;strong&gt;Umberto Bossi&lt;/strong&gt;) per il suo “gioco” rimbalza il clandestino apparso qui &lt;a href="http://apps.facebook.com/rimbalzaclandestino/?_fb_fromhash=10c4e50179ddcbf6e6a5fde5d4d2b193"&gt;http://apps.facebook.com/rimbalzaclandestino/?_fb_fromhash=10c4e50179ddcbf6e6a5fde5d4d2b193&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;con la motivazione di istigazione all'odio razziale e comportamento lesivo per l'onore delle persone.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La denuncia ha cominciato il suo iter ma i carabinieri mi hanno detto che per avere speranza di riuscita la mia denuncia dovrebbe essere supportata da qualche ente o associazione che protegge i diritti umani poiché io non sono la persona direttamente lesa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho ribadito che io mi sento lesa in quanto italiana e essere umano, i carabinieri si sono dimostrati solidali nello sdegno ma mi hanno suggerito di cercare il supporto da parte di una qualche associazione atta allo scopo così da facilitare il processo burocratico nei confronti di &lt;strong&gt;Renzo Bossi&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cerco dunque qualcuno che mi dia una mano in questo senso … c'è?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se ci dovesse essere può lasciarmi un contatto mail ?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Susanna Ambivero&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poco più tardi la stessa &lt;strong&gt;Susanna&lt;/strong&gt; ha divulgato questo link:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/immigrati-8/clandestini-arci/clandestini-arci.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/immigrati-8/clandestini-arci/clandestini-arci.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;grazie a tutti voi".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dove appunto si legge l'articolo di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Repubblica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; dedicato alla denuncia nei confronti del &lt;strong&gt;Bossino&lt;/strong&gt; da parte dell'&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Arci&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come ho commentato sul blog di &lt;strong&gt;Susanna&lt;/strong&gt;, spero che che si aggiungano all'&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Arci&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; altre entità, come l'&lt;strong&gt;&lt;em&gt;ASGI&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;EveryOne &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Amnesty International&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E magari la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;CGIL&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tribunale Permanente dei Diritti dei Popoli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, suggeritomi da &lt;strong&gt;Padre Angelo Pansa&lt;/strong&gt;!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In ogni caso, grande &lt;strong&gt;Susanna&lt;/strong&gt;!!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3822964011611598531?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3822964011611598531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3822964011611598531' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3822964011611598531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3822964011611598531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/08/ci-ha-pensato-susanna-e-larci.html' title='Ci ha pensato Susanna... e l&apos;Arci'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-289806587270846722</id><published>2009-08-23T00:14:00.002+02:00</published><updated>2009-08-23T00:21:27.988+02:00</updated><title type='text'>Rimbalza lo stronzo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi dovete scusare: io non sono un vero non-violento, pacifista ecc.&lt;br /&gt;Quando sento o leggo certe cose mi sale una rabbia alla testa che mi spingerebbe davvero a fare di tutto!&lt;br /&gt;Quel coglioncino, mediocre, ignorante, merdina di &lt;strong&gt;Bossi junior&lt;/strong&gt; ha divulgato su &lt;strong&gt;facebook&lt;/strong&gt; il videogame "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Rimbalza il clandestino&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;", il cui scopo è quello di respingere le barche di clandestini con tutti i mezzi per essere un "vero leghista"? (cfr. &lt;a href="http://www.articolo21.info/8851/notizia/giocate-a-rimbalza-il-clandestino.html"&gt;http://www.articolo21.info/8851/notizia/giocate-a-rimbalza-il-clandestino.html&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;E questo mentre 73 poveracci sono morti, con papà &lt;strong&gt;Bossi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Maroni&lt;/strong&gt; che nicchiano e neanche tanto segretamente tutto sommato godono!&lt;br /&gt;La redazione di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Articolo 21&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; invita gli utenti facebook (io non lo sono) "ad inventare un nuovo gioco: "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;rimbalza l'immaturo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;". Clicca sul mouse e fai rimbalzare il figlio di &lt;strong&gt;Bossi&lt;/strong&gt; nelle facoltà universitarie italiane di Giurisprudenza. Vince chi lo farà restare più a lungo incollato sui libri di diritto".&lt;br /&gt;Io rilancio: divulgate invece il gioco "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rimbalza lo stronzo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;", a far rimbalzare &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Bossino&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; da un cassonetto all'altro dell'immondizia e nelle fogne!&lt;br /&gt;E magari, come ha suggerito un'amica, che la gente si svegli e cominci ad aderire a una bella causa al &lt;strong&gt;Bossino&lt;/strong&gt; per &lt;strong&gt;&lt;em&gt;incitamento alla violenza e all'odio razziale&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perché cazzo, dico io, le "autorità" e le "Forze dell'ordine" permettono a questi infimi personaggi di delinquere come piace a loro!!!!????&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi magari se un'insegnante come me fa volantinaggio contro i tagli del governo alla Scuola pubblica, arriva un vigile o un poliziotto e l'arresta o lo multa, come è già accaduto!!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma che paese di merda è questo????&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-289806587270846722?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/289806587270846722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=289806587270846722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/289806587270846722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/289806587270846722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/08/rimbalza-lo-stronzo.html' title='Rimbalza lo stronzo'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3615083338247793066</id><published>2009-08-22T23:17:00.003+02:00</published><updated>2009-08-22T23:54:42.072+02:00</updated><title type='text'>Modus Vivendi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;M'è piaciuta molto la seguente poesia della poeta peruviana, trapiantata da anni in Italia, &lt;strong&gt;Gladys Basagoitia Dazza&lt;/strong&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;MODUS VIVENDI&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Amo&lt;br /&gt;in attesa dell’amore&lt;br /&gt;attendo fiduciosa&lt;br /&gt;odio&lt;br /&gt;il mercato del secolo&lt;br /&gt;dove si commercia perfino&lt;br /&gt;il sentimento non vivo&lt;br /&gt;inseguendo le quotazioni della borsa&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;non cerco nemmeno il mio tornaconto&lt;br /&gt;né vado a raduni dove si vende la&lt;br /&gt;presunta salvezza dove i santoni&lt;br /&gt;offrono a caro prezzo&lt;br /&gt;la propria guida però&lt;br /&gt;riesco sempre a trovare fra&lt;br /&gt;tanto marcio il bene voglio sempre&lt;br /&gt;vedere oltre la maschera&lt;br /&gt;non pretendo il potere&lt;br /&gt;non mi piego al potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Selva Invisibile&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, Fabrizio Fabbri Editore, Perugia, 1997)&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Tratta da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fili d'aquilone&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.filidaquilone.it/num015oliveira.html"&gt;http://www.filidaquilone.it/num015oliveira.html&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3615083338247793066?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3615083338247793066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3615083338247793066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3615083338247793066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3615083338247793066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/08/modus-vivendi-amo-in-attesa-dellamore.html' title='Modus Vivendi'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-6481183845301220622</id><published>2009-08-22T23:05:00.002+02:00</published><updated>2010-01-27T11:03:33.094+01:00</updated><title type='text'>MODUS VIVENDI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;M'è piaciuta molto la seguente poesia della poeta peruviana, trapiantata da anni in Italia, &lt;strong&gt;Gladys Basagoitia Dazza, pubblicata da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fili d'aquilone&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;MODUS VIVENDI&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Amo&lt;br /&gt;in attesa dell’amore&lt;br /&gt;attendo fiduciosa&lt;br /&gt;odio&lt;br /&gt;il mercato del secolo&lt;br /&gt;dove si commercia perfino&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;il sentimento non vivo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;inseguendo le quotazioni della borsa&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;non cerco nemmeno il mio tornaconto&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;né vado a raduni dove si vende la&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;presunta salvezza dove i santoni&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;offrono a caro prezzo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;la propria guida però&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;riesco sempre a trovare fra&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;tanto marcio il bene voglio sempre&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;vedere oltre la maschera&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;non pretendo il potere &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;non mi piego al potere.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;(Da &lt;strong&gt;Selva Invisibile&lt;/strong&gt;, Fabrizio Fabbri Editore, Perugia, 1997)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-6481183845301220622?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/6481183845301220622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=6481183845301220622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6481183845301220622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6481183845301220622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/08/modus-vivendi.html' title='MODUS VIVENDI'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-1385916899444676488</id><published>2009-08-09T15:57:00.002+02:00</published><updated>2009-08-09T16:02:38.097+02:00</updated><title type='text'>Le Istituzioni locali che cosa fanno?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri ho inviato alla Sindaco &lt;strong&gt;Vincenzi&lt;/strong&gt; e a vari assessori della giunta comunale di Genova, nonché ad altre personalità delle Istituzioni locali o legate ad esse, la seguente email:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Oggi è entrato in vigore il pacchetto scurezza che viola sfacciatamente la Costituzione, specie agli artt. 2, 3, 10, 32!!&lt;br /&gt;E la giunta &lt;strong&gt;Vincenzi&lt;/strong&gt; in Comune che fa?&lt;br /&gt;Se fa parte dell'opposizione dovrebbe opporsi, no?&lt;br /&gt;Dovrebbe difendere la Costituzione, prima e fondamentale Legge della nostra Repubblica democratica?&lt;br /&gt;E invece sono persone comuni che stanno cercando di informare e sensibilizzare la cittadinanza e di avvisare gli stranieri dei gravi problemi che incombono su di loro!!!&lt;br /&gt;Specie i giorni tra oggi e il primo settembre, quando verrà attivata la sanatoria, dovremmo assistere a una caccia al "clandestino" e allo straniero in genere che, pur regolare, magari non si porta dietro il permesso di soggiorno per paura di perderlo??!!&lt;br /&gt;Il Centro-Sinistra si sta rendendo di fatto complice, per inerzia o mala fede, di un vero e proprio colpo di stato finalizzato a instaurare uno stato di polizia e una dittatura di fatto: gli stranieri sono solo il capro espiatorio che serve al governo per attuare questo progetto, come lo sono stati gli ebrei per i nazisti!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prof. Roberto Marras&lt;br /&gt;Comitato Società &amp;amp; Diritti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Aggregazione spontanea di persone comuni contro il pacchetto sicurezza e a difesa della Costituzione&lt;br /&gt;&lt;a href="http://groups.google.com/group/comitatosocietadiritti?hl=it"&gt;http://groups.google.com/group/comitatosocietadiritti?hl=it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(Testo ricalcato sul commento lasciato al seguente articolo: &lt;a href="http://genova.repubblica.it/dettaglio/clandestini-nascondetevi/1691710#commenta"&gt;http://genova.repubblica.it/dettaglio/clandestini-nascondetevi/1691710#commenta&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;In allegato il volantino che abbiamo distribuito alla cittadinanza e agli stranieri."&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cioè il seguente:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;SABATO 8 AGOSTO ENTRA IN VIGORE&lt;br /&gt;IL “PACCHETTO SICUREZZA”&lt;br /&gt;NUOVE RESTRIZIONI PER GLI IMMIGRATI&lt;br /&gt;MENO DIRITTI FONDAMENTALI PER TUTTI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;È UNA LEGGE INCOSTITUZIONALE, PER QUESTO NON LA RICONOSCIAMO E PERTANTO NON RICONOSCIAMO I POTERI CHE L’HANNO APPROVATA E CHE CI DOVREBBERO RAPPRESENTARE E DIFENDERE LA COSTITUZIONE STESSA!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;I DIRITTI NON SI TOCCANO!!!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ECCO COME CI CAMBIERÀ LA VITA, A TUTTI:&lt;br /&gt;·       SEI ITALIANO?&lt;br /&gt;o       Potrai perdere la residenza (se non ti riconoscono l’idoneità alloggiativa)!&lt;br /&gt;o       Potrai essere denunciato per omissione di atti d’ufficio (se sei pubblico ufficiale e non denunci il “clandestino”)!&lt;br /&gt;o       Potrai essere obbligato a fare il delatore e quindi renderti complice di un crimine (se non vuoi essere denunciato per omissione di atti d’ufficio)!&lt;br /&gt;o       Potrai essere denunciato per aver “oltraggiato” un pubblico ufficiale (pene fino a tre anni di carcere)!&lt;br /&gt;o       Potrai essere fermato dalle “ronde” o dai militari mentre passeggi tranquillo!&lt;br /&gt;·       SEI IMMIGRATO “REGOLARE”?&lt;br /&gt;o       Potrai perdere la residenza (se non ti riconoscono l’idoneità alloggiativa)!&lt;br /&gt;o       Dovrai pagare quasi 300 euro per ogni rinnovo di permesso di soggiorno!&lt;br /&gt;o       Dovrai pagare 200 euro per sposarti con un italiano/italiana!&lt;br /&gt;o       Dovrai pagare 500 euro per “sanare” la tua posizione se sei un/una badante!&lt;br /&gt;o       Avrai il permesso di soggiorno “a punti” e lo perderai comunque se perdi il lavoro, diventando così un “criminale”!&lt;br /&gt;o       Potrai essere fermato dalle “ronde” o dai militari mentre passeggi tranquillo!&lt;br /&gt;o       Potrai essere arrestato e punito con una multa di 2.000 euro se dimentichi a casa il permesso di soggiorno!&lt;br /&gt;·       SEI IMMIGRATO “IRREGOLARE”?&lt;br /&gt;o       Potrai essere arrestato per quello che sei e non quello che fai!&lt;br /&gt;o       Potrai essere detenuto fino a 6 mesi nei CIE!&lt;br /&gt;o       Dovrai pagare multe enormi (fino a 10.000 euro) per poi essere comunque espulso!&lt;br /&gt;o       Dovrai rinunciare a sposarti!&lt;br /&gt;o       Sarai costretta ad abortire o a rinunciare a tuo figlio neonato!&lt;br /&gt;o       Non potrai mandare le rimesse ai familiari nel tuo paese d’origine!&lt;br /&gt;o       Diventerai di fatto un emarginato braccato e disprezzato, facilmente ricattabile dalla malavita organizzata e dai datori di lavoro senza scrupoli che rimarranno impuniti!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;È QUESTA LA SICUREZZA???!!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;COMITATO SOCIETÀ &amp;amp; DIRITTI&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-1385916899444676488?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/1385916899444676488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=1385916899444676488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1385916899444676488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1385916899444676488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/08/le-istituzioni-locali-che-cosa-fanno.html' title='Le Istituzioni locali che cosa fanno?'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-2616587659267478080</id><published>2009-08-09T15:49:00.002+02:00</published><updated>2009-08-09T15:52:51.083+02:00</updated><title type='text'>Interviene la Manuela</title><content type='html'>Anche la &lt;strong&gt;Manuela Cappello&lt;/strong&gt; è voluta intervenire sul tema del precedente post e l'ha fatto molto bene!!!!&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Secolo XIX, domenica, 9 agosto 2009&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La meritocrazia deve partire dall’alto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Manuela Cappello&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I recenti interventi sulla meritocrazia a scuola mi stimolano a prender parte al dibattito, tralasciando le questioni ideologiche e demagogiche, che inevitabilmente non hanno mai portato a risultati seri. Le scelte compiute con l’accetta dai ministri delle “Finanze” vengono elevate e sdoganate come indirizzi di carattere sociopedagogico e politico, al punto da impegnare un ben nutrito campionario di politici e intellettuali a dibattimenti sul “maestro unico”, piuttosto che sul grembiulino, indifferenti al contesto in cui ci troviamo, classi incredibilmente sempre più complesse e impegnative per qualità delle strutture, varietà e criticità dell’utenza, con crescita della popolazione straniera e con particolare riferimento alla crescita dei “bisogni educativi speciali”.&lt;br /&gt;È un po’ come fare l’elogio della dieta e della linea quando non si è in grado di dare il necessario a una decente sopravvivenza alimentare. E tanto vale il tema della reintroduzione della “meritocrazia” da parte di questo governo. Valore che, come la legalità, per ragioni di credibilità, vorrei vedere praticati dall’alto verso il basso e non viceversa. Al di là della clamorosa storia personale dell’attuale ministro, la maggior parte della classe dirigente, politica e professionale, non è certo lì per meriti, ma ovviamente per “qualità particolari” come il servilismo o altro.&lt;br /&gt;E questo è il livello di intervento più utile per attuare una credibile e condivisa piattaforma politica con la cittadinanza fondata sul merito, il vero cambiamento riformatore, quando c’è, parte dai livelli superiori e, la sua assenza, o addirittura inversione dei criteri, provoca ritardi innanzitutto nell’utilizzazione e valorizzazione del nostro capitale umano.&lt;br /&gt;Quante abilità e capacità acquisite vengono disperse o sotto utilizzate tra i nostri laureati, plurilaureati, specializzati, ricercatori …in una irraggiungibile collocazione professionale affidata a fantomatici criteri di merito? Il riferimento a un sistema di reclutamento scolastico folle che disincentiva, precarizza e taglia il personale più qualificato, motivato e generazionalmente più utile è solo il risultato più immediato per il tema di questa discussione.&lt;br /&gt;È questa la prima meritocrazia che dovrebbe interessare la scuola, avere il migliore personale per fare fronte a un emergenza educativa che dilaga anche nella popolazione adulta con un analfabetismo di ritorno sempre più significativo. La società è cambiata radicalmente così pure molti presupposti di disuguaglianza delle situazioni di partenza, ma certamente non la loro iniqua esistenza, per cui mi paiono sempre validi, solo da ricontestualizzare, alcuni principi di don &lt;strong&gt;Milani&lt;/strong&gt;: «Perché non c’è nulla che sia ingiusto quanto far parti eguali fra disuguali». E sulla pedagogia: «Ha da dirci una cosa sola, che i ragazzi son tutti diversi …non passava giorno che non s’entrasse in problemi pedagogici. Ma non con questo nome, per noi avevano sempre il nome preciso di un ragazzo».&lt;br /&gt;Alla faccia dell’egualitarsimo acritico di sinistra! I punti centrali di una integrazione scolastica di qualità: inclusione e individualizzazione. Le selezioni più o meno precoci invece appartengonono alla cultura del merito ma quella del privilegio e del classismo. La scuola ha bisogno di migliori investimenti di risorse umane e di conseguenza anche economici.&lt;br /&gt;Non credo che una classe dirigente, ancor più di governo, selezionata su principi di regole del tipo “per moltima non per tutti”, un’imprenditoria che plaude al più “furbo” come il più bravo, un Paese a crescenti livelli di inquinamento e commistione tra economia legale e illegale per negare ogni criterio di sana competizione concorrenziale di mercato, possano essere presi sul serio in una richiesta di meritocrazia che abbia come finalità l’espulsione dai percorsi educativi e formativi qualche ragazzo in più, certamente in peggiori situazioni di disagio; così facendo i più deboli vengono ulteriormente penalizzati con ovvie conseguenze di dispersione scolastica e derive sociali.&lt;br /&gt;È del tutto evidente che la scuola proprio come ambito educativo debba funzionare con meccanismi di riconoscimento o meno dei meriti acquisiti, ma anche come contestodi formazione di un senso di appartenenza comune, dove la propria individualità si ritrova arricchita in una dimensione sociale, dove l’idea di “bene comune” possa ancora trovare spazio al posto di una selezione sociale darwiniana basata sulle nozioni acquisite.&lt;br /&gt;E tanto perché accanto a fondate critiche trasversali si deve saper ben distinguere, mi piace concludere con una citazione di &lt;strong&gt;Tullio De Mauro&lt;/strong&gt;, che alle questioni dell’istruzione non sta a sproposito come una &lt;strong&gt;Letizia Moratti&lt;/strong&gt; o una &lt;strong&gt;Mariastella Gelmini&lt;/strong&gt; qualsiasi: «Come l’acqua e la corrente elettrica, come la salute, la risorsa scuola è per tutti e di tutti. Se ci sono sprechi, impariamo a ridurli. Ma certo non andremo lontani chiudendo condotte idriche, tagliando i cavi elettrici, lasciando ammalare la gente. I danni colpirebbero tutti. Ogni soldo ben destinato a scuola e istruzione non è una spesa né per i privati né per lo Stato. È un investimento in salute, sicurezza, sviluppo di tutti e tutte».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MANUELA CAPPELLO è assessore all’Istruzione e Politiche giovanili della Provincia di Genova.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-2616587659267478080?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/2616587659267478080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=2616587659267478080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2616587659267478080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2616587659267478080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/08/interviene-la-manuela.html' title='Interviene la Manuela'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-6307483654097044436</id><published>2009-07-29T17:21:00.005+02:00</published><updated>2009-07-29T18:20:18.271+02:00</updated><title type='text'>Dibattito meritocrazia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pubblico il botta e risposta avviato dall'assessore &lt;strong&gt;Antonio Ranieri&lt;/strong&gt; sulla questione della "meritocrazia" a Scuola e già pubblicato da &lt;strong&gt;Paolo Fasce&lt;/strong&gt; sul blog del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Comitato Precari Liguri della Scuola&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://precariliguria.blog.kataweb.it/"&gt;http://precariliguria.blog.kataweb.it/&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;&lt;***&gt;&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/strong&gt;Personalmente sono molto felice che si sia acceso questo dibattito avviato dall’assessore &lt;strong&gt;Ranieri&lt;/strong&gt;, in quanto io, dal mio modesto blog, nel forum del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Comitato Precari&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e in altri forum a cui contribuisco, avevo già tentato, nel maggio scorso, di incitare un dibattito analogo sui &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lavoratori della conoscenza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://romras.blogspot.com/2009/05/lavoratori-della-conoscenza.html"&gt;http://romras.blogspot.com/2009/05/lavoratori-della-conoscenza.html&lt;/a&gt;), il cui scopo era proprio quello di invitare a parlare di riforma della Scuola e della figura del docente, da rivalorizzare sia a livello di formazione, ma anche a livello socio-economico, quanti però – e qui mi associo all’amico e collega &lt;strong&gt;Paolo Fasce&lt;/strong&gt; – ne abbiano le competenze e possibilmente anche l’onestà intellettuale, che permetta loro di esulare dalle proprie appartenenze politiche.&lt;br /&gt;In tal senso, comincio con il confermare la correzione di &lt;strong&gt;Paolo&lt;/strong&gt; nei confronti del Prof. &lt;strong&gt;Bertone&lt;/strong&gt;: ad abolire gli esami di riparazione fu il ministro &lt;strong&gt;D’Onofrio&lt;/strong&gt; del primo governo &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, con l’unico bieco scopo di tagliare fondi alla Scuola, mentre imperversava la fregola dei finanziamenti alla Scuola privata cattolica, per giunta.&lt;br /&gt;Tale misura ha prodotto danni gravissimi: posso testimoniare personalmente come abbiamo dovuto diplomare, per esempio, dei &lt;strong&gt;&lt;em&gt;ragionieri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;periti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;commerciali&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; che non sapevano il classico fico secco né di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Economia Aziendale&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; né di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Informatica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, materie di cui si sono portati dal primo al quinto anno impunemente e sfacciatamente il debito incolmato grazie appunto a &lt;strong&gt;D’Onofrio&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;!!&lt;br /&gt;Il provvedimento di &lt;strong&gt;Fioroni&lt;/strong&gt;, l’unica cosa buona che forse ha fatto, di ripristinare gli esami di riparazione o chiamateli come vi pare, ha in parte rimediato a questa penosa situazione.&lt;br /&gt;Detto questo, mi pare persino canzonatorio (per usare un eufemismo) che ora si voglia, da parte dell’amico &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt; e da altri della sua parte, attribuire il merito del giro di vite “meritocratico” alla &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Destra&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, la stessa che sta sfasciando invece sempre più la Scuola Pubblica, come già ha appunto tentato in passato, con lo scopo “dichiarato” di imporre un sistema diciamo all’americana, per il quale le scuole di “migliore qualità” siano tutte private e esclusivo appannaggio dei ricchi. “Dichiarato” l’ho messo tra virgolette perché, se ormai conosciamo i nostri governanti, in realtà è più probabile che in Italia la Scuola evolva sempre più verso gli evocati diplomifici, quelli che in Brasile sono soprannominati “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;pagou, passou&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”, dove chiunque si può comprare un diploma, per la gioia degli “affaristi” senza scrupoli che abbiamo come classe dirigente, che non esitano a guadagnarci dalle discariche di rifiuti tossici, figuriamoci dalla Scuola!&lt;br /&gt;Ho messo tra virgolette anche “migliore qualità” perché poi è davvero opinabile che il privato sia per la qualità: francamente io mi fido molto di più di un solido sistema pubblico che di un sistema privato, i cui scopi quasi mai coincidono con quelli della comunità.&lt;br /&gt;Non a caso, in Brasile, che conosco bene per averci vissuto e lavorato, l’Università pubblica è di gran lunga migliore e più ambita (e più referenziata) di qualsiasi università privata, che molto spesso, come detto, altro non si risolve che in spudorati diplomifici per i viziati e fancazzisti rampolli della classe dominante. Come si vuole imporre da noi da parte di questa Destra, che, secondo me, &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt; – e glielo dico, anzi ripeto, da amico –, pur appartenendovi, non ha ancora ben capito di che si tratta!&lt;br /&gt;Laddove concordo con lui sul fatto che gli “altri” non è che siano tanto meglio.&lt;br /&gt;In verità, e concludo questo mio conciso e salace commento, ribadisco il mio accordo pieno con &lt;strong&gt;Paolo Fasce&lt;/strong&gt;: della Scuola dovrebbero occuparsene solo chi ne ha le competenze e l’esperienza, non una gelmini qualunque (lo scrivo di proposito minusculo!).&lt;br /&gt;Per questo rilancio con veemenza l’idea di svolgere un &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Convegno sulla Scuola&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a settembre prossimo, prima dell’inizio delle lezioni, dove vogliano venire a parlare (e poi a fare) solo quanti intendano far bene alla Scuola Pubblica, salvaguardando in primo luogo le professionalità!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;&lt;***&gt;&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/22/ranieri-musso-bertone-su-il-secolo-xix-di-paolo-fasce/"&gt;http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/22/ranieri-musso-bertone-su-il-secolo-xix-di-paolo-fasce/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;mercoledì, 22 luglio 2009&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ranieri, Musso, Bertone su Il Secolo XIX&lt;br /&gt;Parliamo di scuola: chi sono gli esperti?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;di Paolo Fasce&lt;br /&gt;&lt;em&gt;giornalista, ingegnere elettronico, informatico… e insegnante,&lt;br /&gt;portavoce del Comitato Precari Liguri della Scuola&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si susseguono sulle pagine de &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Secolo XIX&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di queste ultime settimane le autorevoli opinioni di firme prestigiose che discettano sul mondo della scuola. Hanno espresso le proprie opinioni l’Assessore alla Cultura del Comune di Genova, &lt;strong&gt;Andrea Ranieri&lt;/strong&gt; (“&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fortunati quei Paesi dove non si boccia nessuno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”, 16/7/2009), che veste i panni del progressista e mette in contrapposizione la scuola della meritocrazia a quella della democrazia. Poi è venuto il turno di &lt;strong&gt;Enrico Musso&lt;/strong&gt; (“&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chi ha paura della scuola fondata sul merito&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”, 18/7/2009), Senatore del PdL, ma anche docente universitario, che in estrema sintesi si compiace del “giro di vite” emerso dall’aumento del numero delle bocciature agli Esami di Stato di quest’anno. Infine &lt;strong&gt;Giorgio Bertone&lt;/strong&gt; (“&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Meritocrazia a scuola, un’operazione di facciata&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”, 21/7/2009), ordinario di Letteratura italiana all’Università di Genova, che accredita alla sinistra l’abolizione degli esami di riparazione e una certa schizofrenia, avendoli il Ministro &lt;strong&gt;Fioroni&lt;/strong&gt; reintrodotti e denuncia una contraddizione non riuscendo ad individuare un criterio meritocratico in base al quale l’Avvocato &lt;strong&gt;Mariastella Gelmini&lt;/strong&gt; abbia potuto assumere il ruolo di Ministro. Non affonda in pieno la sua lama retorica, avendo dimenticato di citare il fatto che il titolo professionale dell’attuale Ministro dell’Istruzione è stato conseguito in un concorso svolto a Reggio Calabria, sede preferita a quella più selettiva di casa propria). Per amor di verità, gli esami di riparazione furono cancellati dal Ministro &lt;strong&gt;D’Onofrio&lt;/strong&gt; negli anni novanta, se non erro nel primo governo &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Curiosamente, nel caso in cui il tema della discussione sia l’astrofisica, si convocano prestigiosi astrofisici, quando si parla di microelettronica, si convocano i microelettronici, quando si parla di malattie cardiovascolari, si convocano cardiologi. Giacché tutti possiamo osservare le stelle, tutti abbiamo un telefonino e beninteso tutti abbiamo un cuore, pare curioso che, solo per il fatto che tutti siamo stati a scuola, ciascuno possa definirsi esperto di questo tema. In breve, una parola che provenga dal mondo della scuola, ancora, non si è sentita.&lt;br /&gt;Sul tema del merito, mi permetto una digressione matematica. Il concetto di “Merito” presuppone di pensare ad una possibile misurazione che traduca le molte variabili in gioco, in un unica scala che le condensi tutte e ci consenta di stabilire chi è “più elevato in grado”. Questo modo di procedere è dettato dal buon senso, ma un qualsiasi matematico sa che determinare una relazione d’ordine quando le variabili diventano appena due è impossibile. Ne consegue che tutti possiamo utilizzare la parola “merito”, ma nessuno sarà mai in grado di misurarlo. Il concetto, tuttavia, non è ignoto alle masse, quando si tratti di valutare il merito di un calciatore (meglio &lt;strong&gt;Maradona&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Pelé&lt;/strong&gt;), di un comico (meglio &lt;strong&gt;Totò&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Govi&lt;/strong&gt;?) o di un attore (meglio &lt;strong&gt;Gassman&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Mastroianni&lt;/strong&gt;?).&lt;br /&gt;E tuttavia è legittimo aspettarsi dei diplomati che abbiano requisiti minimi in ciascuna disciplina e capacità conseguenti. Le indagini internazionali danno di certo un quadro, che non tutti conoscono e che spesso distorcono ai propri fini.&lt;br /&gt;Mi si consenta di evocare (lo spazio non consente altro) argomenti che dovrebbero, ciascuno, fornire spunti per doverosi approfondimenti.&lt;br /&gt;· Quali modelli offre la società nella quale ci muoviamo? Ha senso pensare che i giovani d’oggi abbiano altri punti di riferimento (a torto o a ragione)?&lt;br /&gt;· La scuola di oggi si è trasformata davvero in senso organizzativo e didattico, oppure ripete passivamente meccanismi obsoleti, incapaci di affrontare la realtà odierna?&lt;br /&gt;· Quale spazio è dato all’uso consapevole delle tecnologie nella didattica (non parlo di qualche presentazione in Power Point, ovviamente).&lt;br /&gt;· Quale valore è percepito dagli studenti che lavorano e studiano in ambienti fatiscenti?&lt;br /&gt;· Quale influenza ha sulla motivazione la continua svalorizzazione che emerge dai media e nei conflitti coi genitori del corpo docente?&lt;br /&gt;· C’è modo di semplificare il lavoro dei consigli di classe e delle commissioni degli esami di stato che passano una significativa parte del proprio tempo a curare la forma, onde evitare che un ricorso vanifichi il loro lavoro nella sostanza?&lt;br /&gt;· Che valore viene dato alla continuità dell’insegnamento dove quasi un insegnante su cinque è precario e anche gli insegnanti “di ruolo” cambiano spesso sede per avvicinarsi a casa (“assegnazioni provvisorie”) o, vincolati alle 18 ore, insegnano geografia e italiano in prima, storia e latino in seconda, italiano in terza, latino in quarta…&lt;br /&gt;· Quale ruolo giocano i dirigenti, selezionati rigorosamente nei concorsi regionali del nord e dichiarati idonei a centinaia in quelli del centro sud, poi gestiti in ambito nazionale e non regionale? Stessa cosa, spesso, anche per gli insegnanti.&lt;br /&gt;Tutti noi siamo passati dall’esperienza scolastica, lo faranno anche i nostri figli e i nostri nipoti. Affrontare questi nodi coscienziosamente e in maniera rispettosa della verità, senza dogmi preconcetti, pare doveroso da parte di tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;&lt;***&gt;&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/22/il-secolo-xix-2272009-a-scuola-premiare-chi-merita-ma-con-giudizio/"&gt;http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/22/il-secolo-xix-2272009-a-scuola-premiare-chi-merita-ma-con-giudizio/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Secolo XIX 22 luglio 2009&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;A scuola premiare chi merita, ma con giudizio&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Davanti al dibattito su merito e bocciature scolastiche, avviato in questa pagina dagli interventi di &lt;strong&gt;Andrea Ranieri&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Enrico Musso&lt;/strong&gt;, viene subito da chiedersi: ma di cosa si sta parlando? Perché non siamo a discutere di un nuovo modello di istruzione e del suo impatto; semmai del vecchio, sempre uguale, che adeguatosi con prontezza al vento che soffia sullo spirito del tempo ora sostituisce la faccia accomodante di ieri con quella minacciosa odierna. In altre parole, qualche “sospensione di giudizio” (sei rimandato) o “non ammissione” (devi ripetere l’anno) in più non significano di certo l’entrata nel nuovo modo di fare istruzione. Pure teatralizzazioni. Indirettamente accreditate da dibattiti su meritocrazia e dintorni puramente teorici. D’altro canto, non è l’Italia il Paese dei retori controriformisti?&lt;br /&gt;Giustamente &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt; osserva che gli ultimi quarant’anni «hanno prodotto generazioni di somari». Dato che tale condizione generazionale oltre che &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt; riguarda anche &lt;strong&gt;Ranieri&lt;/strong&gt; e il sottoscritto, provo a mantenermi sul tema della discussione: la priorità o meno del valore “merito” nella determinazione delle politiche della scuola.&lt;br /&gt;La prima cosa da dire è che in materia di valori non bisognerebbe usare il coltellaccio da macellaio. Visto che siamo tutti “liberali”, occorrerebbe distinguere. In primo luogo ficcandosi in testa che ci sono valori intangibili e valori relativi. I primi non sono “limitabili”, i secondi sì; devono accettare il contenimento da parte di princìpi che hanno la precedenza.&lt;br /&gt;Ad esempio, ogni liberale è propugnatore della libertà di espressione. Ma non al punto di giustificare la derisione o l’oltraggio. Posso pensare e dire che le società dell’Est presentano gravi tratti di arretratezza, auspicare la promozione di politiche attive per l’accoglienza/inserimento degli immigrati. Non è tollerabile l’affermazione che tutti gli albanesi o i romeni sono congenitamente ladri e stupratori. Perché il valore del rispetto della persona è prioritario.&lt;br /&gt;Allo stesso modo, la tanto lodata meritocrazia deve tenere conto di altri fattori, prevalenti. In primo luogo, che quanto noi chiamiamo merito, nella sua fase di partenza, è l’effetto diretto di un patrimonio iniziale dei singoli; derivante da condizioni di cui appunto non hanno “merito”. Si chiama “capitale culturale/sociale originario”, determinato dalla casualità del luogo (leggi famiglia) in cui si ha avuto l’avventura di nascere; che trasmette o meno, sin dagli anni della primissima infanzia, le tecniche e le conoscenze (in primo luogo, la padronanza del linguaggio) che consentiranno o meno di primeggiare. Qui non serve pontificare di “eguaglianza nelle posizioni di partenza”, venerabile tesi einaudiana che porta tutti i segni del tempo incui è stata formulata. Che non poteva tenere conto delle acquisizioni sul peso delle reti relazionali da parte dellamoderna ricerca sociologica. Ignorava le statistiche del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;National Child Development 2007&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; che spazzano via le fanfaluche da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;New Labour&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; circa meritocrazie basate sull’istruzione: i figli delle classi superiori vanno mediamente meglio a scuola degli altri.&lt;br /&gt;Ma il merito senza la giustizia è una caricatura della democrazia e prima ancora del buon senso. Perché la sua applicazione burocratica riduce il bacino di selezione al ristretto ambito del privilegio (e vanifica potenzialità che avrebbero potuto essere attivate, arricchendo la società). Per questo, somarello in buona compagnia, mi riconosco nell’idea, cara a &lt;strong&gt;John Dewey&lt;/strong&gt;, di “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;scuola come scuola di cittadinanza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;Sicché il problema non è quello di punire l’allievo, per ciò che abbiamo lasciato fosse o (non) diventasse. Semmai bisogna iniziare a riflettere sul come coniugare il merito con il principio di cittadinanza. Partendo dalla domanda sul quanto (diciamolo, per nulla) la scuola sia messa in condizione di farlo. In quanto sistema, non come ammirevole abnegazione al ruolo di qualche singolo/a insegnante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PIERFRANCO PELLIZZETTI&lt;/strong&gt; (pellizzetti@fastwebnet.it) è opinionista di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Micromega&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;&lt;***&gt;&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Secolo XIX 21 luglio 2009&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Meritocrazia a scuola, un'operazione di facciata&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Su queste colonne &lt;strong&gt;Enrico Musso&lt;/strong&gt; sostiene di “non aver paura della meritocrazia” a scuola Anzi, la difende con un linguaggio da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;free lance&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, tagliente, insolito per il pacato, ragionevole senatore ligure del Pdl. &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt; non ha ragione. Ha straragione. Con una riserva a latere, che dirò in ultimo. La sua ragione piena non discende tanto dall'interpretazione di qualche migliaio di bocciature in più (su 500.000 maturati) come una svolta epocale, una “vistosa soluzione di continuità con il passato”.&lt;br /&gt;Discende invece da un fatto ben più portante: la reazione di molti "progressisti" al (parziale) giro di vite. I sottili “distinguo dei &lt;strong&gt;&lt;em&gt;maîtres a penser&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, pronti ad accorrere in soccorso delle presunte vittime di una crudele meritocrazia”, come scrive con acuminato e sarcastico pennino il senatore e docente universitario. Aggiungo e rincaro. Molti di questi &lt;strong&gt;&lt;em&gt;maîtres&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sono giunti a deprecare che queste bocciature siano arrivate proprio nell'ultima fase di un percorso, all'esame di Stato. Come dire: suvvia, di colpo, senza neppure un preavviso. Naturalmente se si fosse iniziato in prima liceo avrebbero teorizzato che non si selezionano studenti così giovani. E così via di indignazione in indignazione secondo lo sport più diffuso dell'eterno sociologismo pseudosolidale della sinistra. E forse avrebbe caricato ancor di più l'inaspettato fucile di &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt; ricordare che la sinistra in passato e nel presente ha persino teorizzato il "diritto al successo formativo". Che in parole pauperrime significa "promozione garantita", ma che, formulato così, diventa una ideologizzazione antimeritocratica con cui la sinistra non ha mai fatto davvero i conti. Come non ha mai fatto i conti con i ministri suoi che hanno abolito o confermato l'abolizione degli esami di riparazione, costringendo il timido ma tenace &lt;strong&gt;Giuseppe Fioroni&lt;/strong&gt; a inventarsi Ie "sospensioni dei giudizi". Né mai li ha fatti con la più disastrosa delle riforme universitarie, il 3+2, di cui subiamo tutti Ie conseguenze, gli studenti in primis; e il cui responsabile, anzi, è stato ora premiato con un seggio nel parlamento europeo.&lt;br /&gt;Proseguendo su questa via, si potrebbe dire a &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt;, paradossalmente, che il suo torto è di non aver spinto fino in fonda Ie sue ragioni. Ma a questa punto c’è una riserva generale non da poco. È davvero convinto, l'unico uomo del Pdl che puo vantare una stima assai vasta anche tra gli avversari, se non altro per la sua schiettezza e civiltà culturale, che il ministro &lt;strong&gt;Mariastella Gelmini&lt;/strong&gt; e questa govemo siano intenzionati a ripristinare un'equilibrata, efficace meritocrazia? Davvero &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt;, di cui &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt; confessa la totale dipendenza dalle direttive finanziarie, contabili di &lt;strong&gt;Giulio Tremonti&lt;/strong&gt;, vuole e sa come riformare la scuola? Ai suoi tempi il ministro dell'Istruzione &lt;strong&gt;Letizia Moratti&lt;/strong&gt; fu presentata come un ministro "tecnico". Di Quale tecnica docimologica, pedagogica, di quale esperienza scolastica era provvista &lt;strong&gt;Moratti&lt;/strong&gt;, di professione broker? E con quali competenze e quali titoli meritocratici e giunta al dicastero &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;La prima e soprattutto la seconda hanno favorito dei tagli drastici, specialmente nella scuola elementare e media inferiore, là dove servono meno Ie bocciature e molto di più una laboriosa opera di istruzione di base e di formazione culturale del cittadino, inclusi gli ormai numerosissimi figli di immigrati, che stentano assai a imparare ciò che costituisce il fondamento della vita comunitaria statale, ossia la lingua italiana. E Ie bocciature qui sono arrivate al 50%. In quest'ultima maturità, dove tra tira e molla, ordini e contrordini (sufficienza nella singola materia? o media dei voti?) &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt; ha confermato il criterio di ammissione, in quale forma sono stati "ammessi" i privatisti? Forse si e "dimenticata" di loro?&lt;br /&gt;Musso denuncia “lo sfascio della scuola e dell'Università, che regalano titoli senza insegnare niente”. A fronte di tanto catastrofismo, che dimentica Ie tante sacche di persone e di gruppi che fanno egregiamente il loro lavoro, non proferisce una parola su scuole e Università private, i famigerati diplomifici Ie Università-fantasma che regalano decine di crediti ha chi ha un impiego, in forza di quel solo impiego. Non un verbo sulle Università decentrate, abolire Ie quali farebbe tra l'altro godere subito l'ilaro-annaspante &lt;strong&gt;Tremonti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Nel quadro generale: di fronte a una serie impressionante di atti contraddittori o mancati – un pacchetto sicurezza di cui le ronde sono il fiocco folcloristico e penoso, un condono edilizio preventivo che costringe le Regioni a suicidarsi paesaggisticamente e turisticamente, un condono fiscale camuffato con sotteso uno strisciante condono del falso in bilancio, il Lodo &lt;strong&gt;Alfano&lt;/strong&gt;, la paralisi della magistratura anche attra verso lo stop alle intercettazioni, l'uso smodato dell'Abruzzo come palcoscenico del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;One-man-show&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, la crisi economica e produttiva, per non dire delIa crisi di moralità e presentabilità internazionale – di fronte a tutto questo la rigidità autoimposta dei muscoli facciali della &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt; in tailleur meritofilo, appare come la forzata interpretazione di quella maschera seria e competente che il governo affannosamente ricerca.&lt;br /&gt;E il senatore &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt;? Ricopre con altri mezzi il medesimo ruolo di salvatore in corner dell'immagine della classe dirigente, che è chiamata a svolgere il ministro? E, come &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt;, inneggia alia meritocrazia scolastica per sorvolare sui meriti di tanti ministri o parlamentari europei e di tutto il resto delle scelte politiche? Ed è proprio sicuro che i criteri meritocratici dentro il suo partito verranno utilizzati anche nei suoi stessi confronti, riconoscendolo come il professore, professionista e politico serio, intelligente e competente che in effetti è?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GIORGIO BERTONE&lt;/strong&gt; è ordinario di Letteratura italiana all'Università di Genova&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;&lt;***&gt;&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/19/il-secolo-xix-1872009-chi-ha-paura-della-scuola-fondata-sul-merito/"&gt;http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/19/il-secolo-xix-1872009-chi-ha-paura-della-scuola-fondata-sul-merito/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Secolo XIX 18 luglio 2009&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chi ha paura della scuola fondata sul merito&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stagione di esami. Le cronache riferiscono di voti bassi e di un netto aumento delle bocciature.&lt;br /&gt;I commentatori lo collegano alla riforma in corso della scuola. Non perché le misure fin qui introdotte possano tecnicamente giustificare il risultato; ma perché, par di capire, la selezione, il rigore degli studi, le commissioni di esame si sarebbero in qualche modo “sintonizzate” con l’aria che tira, ossia con una riforma che punta sul merito.&lt;br /&gt;Il fondamento logico del ragionamento è discutibile.&lt;br /&gt;Ma il punto è un altro. Non vi è dubbio che il nuovo corso segni una vistosa soluzione di continuità col passato. Si riconosce e valorizza il merito come criterio di selezione e di ascesa: nella scuola, nell’università, e in prospettiva nella società. Era parso, nel dibattito parlamentare, che il principio fosse largamente condiviso, anche da chi negli anni passati aveva puntato sulla scuola di massa, inclusiva, che non negava il titolo praticamente a nessuno.&lt;br /&gt;Le critiche al ministro &lt;strong&gt;Mariastella Gelmini&lt;/strong&gt; si erano concentrate sulla riduzione delle risorse (ovviamente non voluta da lei, ma da &lt;strong&gt;Giulio Tremonti&lt;/strong&gt;, che ha il compito di risollevare il debito pubblico italiano dalla terzultima posizione mondiale).&lt;br /&gt;Invece, con le prime lacrime davanti ai “quadri” della maturità arrivano anche i distinguo dei maîtres à penser, pronti ad accorrere in soccorso di (presunte) vittime di una crudele meritocrazia. La scuola selettiva – è la tesi – ha il difetto, appunto, di selezionare, e quindi di lasciare indietro chi non si adegua agli standard. Ciò è iniquo perché contrasta con una società di eguali. Ma quella che bisognerebbe traguardare è l’uguaglianza dei punti di partenza, non la filosofia del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;todos caballeros&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Quarant’anni di sbronza egualitarista hanno prodotto generazioni di somari. Alcuni dei quali sono a loro volta saliti in cattedra, con i risultati che vediamo.&lt;br /&gt;Gli altri si sono riprodotti, e oggi danno battaglia – dal ricorso al Tar fino, all’occorrenza, al menar le mani – se i profitti scolastici dei loro virgulti vengono messi in dubbio dalle commissioni di esame.&lt;br /&gt;La scuola e l’università hanno tradito la loro missione: assicurare a ciascuno – indipendentemente dalle condizioni di nascita e di censo – un’istruzione elevata, che sviluppi le capacità intellettuali e professionali, aumentando le opportunità di lavoro e di vita, e rendendole il più possibile uguali a quelle di tutti gli altri giovani. L’einaudiana uguaglianza delle opportunità è un obiettivo liberale, ma dovrebbe essere anche, e forse soprattutto, un obiettivo irrinunciabile di una sinistra moderna.&lt;br /&gt;Negli anni, invece, una scuola e un’università che regalano titoli senza insegnare niente hanno creato “dottori” che non sanno neppure scrivere in italiano (e l’italiano, diceva &lt;strong&gt;Leonardo Sciascia&lt;/strong&gt;, non è “l’italiano”, l’italiano è il ragionamento). E fra questi “dottori per caso”, ad affermarsi saranno quasi sempre e solo i figli dei ricchi e dei potenti, che avranno potuto frequentare, magari all’estero, scuole e università più serie. O che potranno riprendere le attività avviate dai padri, o farsi aiutare dai potenti amici dei genitori.&lt;br /&gt;La scuola facile, “inclusiva”, che fa sentire tutti dei piccoli Nobel ha creato dei disadattati, che dopo vent’anni fra i banchi, e dopo aver superato blande verifiche, credono sia loro dovuta una professione intellettuale corrispondente ai titoli conseguiti, e considerano riduttivo qualunque altro mestiere.&lt;br /&gt;L’università ha fatto peggio. Ha ridotto drasticamente – spesso allo scopo di strappare studenti, e quindi finanziamenti, alle facoltà concorrenti – la difficoltà degli studi e, quindi, il valore reale dei titoli (cioè l’effettivo accrescimento delle capacità intellettuali e professionali). Si è rifugiata nel monopolio del valore legale del titolo, talora approfittandone per un vero e proprio mercimonio: con tasse sempre più alte lo studente acquisisce, in pratica, il diritto a laurearsi. Non diversamente da quelle università farlocche che spacciano a pagamento lauree posticce da appendere al muro.&lt;br /&gt;Lo sfascio della scuola e dell’università ha fatto sì che in questi anni in Italia si sia preferito cercare l’affermazione sociale ed economica non con la cultura e la conoscenza, ma sfruttando le fortune di famiglia, le relazioni, le raccomandazioni, le lobby partitiche. È un mistero perché ancora oggi qualcuno preferisca questa selezione spuria, immorale e sconcia a quella basata sui meriti personali, l’impegno e l’entusiasmo che ciascun ragazzo mette nel proprio studio.&lt;br /&gt;L’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Unione Europea &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;ha deciso con la “strategia di Lisbona” di puntare sull’economia della conoscenza e della cultura. Se vogliamo stare al passo con questa Europa, dobbiamo per prima cosa restituire all’istruzione una reale possibilità di aumentare le capacità intellettuali e professionali, e solo per questa via di offrire a tutti uguali opportunità di lavoro e di vita. Il merito – parafrasando &lt;strong&gt;Churchill&lt;/strong&gt; – è il peggior criterio di selezione possibile, esclusi tutti gli altri.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ENRICO MUSSO&lt;/strong&gt; è professore ordinario di Economia Applicata nell’Università di Genova e senatore del Pdl.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;&lt;***&gt;&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/16/il-secolo-xix-1672009-fortunati-queipaesi-dove-non-si-boccia-nessuno/"&gt;http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/16/il-secolo-xix-1672009-fortunati-queipaesi-dove-non-si-boccia-nessuno/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Secolo XIX16 luglio 2009&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fortunati quei Paesi dove non si boccia nessuno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parola “meritocrazia” fu coniata dal sociologo inglese laburista &lt;strong&gt;Michael Young&lt;/strong&gt; agli inizi degli anni ’50. Il libro “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;L’origine della meritocrazia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;” fu pubblicato in italiano dalle edizioni di Comunità, di &lt;strong&gt;Adriano Olivetti&lt;/strong&gt;. È un divertentissimo libro di fantasociologia, in cui, dopo aver all’inizio fatto l’elogio del termine contrapposto alle varie aristocrazie e gerontocrazie dominanti, mostra le assurdità di una società in cui ricchezza e potere vengono distribuiti sulla base di risultati scolastici e ancor peggio dei quozienti di intelligenza. La casta che ne deriverebbe, secondo &lt;strong&gt;Young&lt;/strong&gt;, sarebbe ancora più chiusa, impermeabile, escludente, delle vecchie caste a cui si contrappone.&lt;br /&gt;In particolare la scuola finirebbe per rendere la selezione sempre più precoce concentrando sui pochi le eccellenze educative, ed aumentando a dismisura la selezione e la dispersione di quanti non si adeguano agli standard di intelligenza dagli stessi “intelligenti” definiti. Alla scuola della meritocrazia, sulle orme di Dewey, contrappone la scuola della democrazia, che è quella capace di valorizzare le diverse intelligenze e le diverse capacità di tutti i ragazzi, senza gerarchie ed alti e bassi predefiniti tra di esse, ma capace di dare valore al sapere delle mani, degli occhi, delle orecchie. E costruendo, nel momento stesso in cui riconosce le differenze individuali di merito acquisite conidiversi saperi, una comune idea di cittadinanza democratica, di partecipazione, secondo le diverse capacità, alla costruzione del bene comune.&lt;br /&gt;Mi è tornato in mente il vecchio libro di &lt;strong&gt;Young&lt;/strong&gt;, e il vecchio ma sempre giovane “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Scuola e democrazia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;” di &lt;strong&gt;Dewey&lt;/strong&gt;, leggendo le interviste della &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt;, in cui la quantità delle bocciature segna finalmente l’aavvento della meritocrazia nella scuola.&lt;br /&gt;L’affermazione della &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt; è sbagliata non solo sulla base dei vecchi testi, ma anche sulla base di quanto ci dicono le più recenti indagini internazionali sugli andamenti scolastici.&lt;br /&gt;Se si guardano i dati dell’indagine &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ocse Pisa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; si scopre che tutti i Paesi che raggiungono livelli alti di eccellenza qualitativa sono anche Paesi in cui non c’è quasi dispersione scolastica. Il tasso di dispersione scolastica e il non raggiungimento di standard qualitativi elevati vanno assolutamente insieme. La Finlandia ha i livelli più alti di eccellenza e non boccia nessuno, porta quasi la totalità dei ragazzi a pigliare il diploma a 18 anni. I paesi che stanno peggio di noi dal punto di vista qualitativo stanno peggio di noi nei livelli di dispersione scolastica. L’idea che per recuperare serietà dobbiamo bocciare di più non solo è iniqua, ma non funziona. Sia l’eccellenza che la lotta alla dispersione richiedono una scuola flessibile e capace di personalizzare i propri obiettivi, richiedono autonomia perché il lavoro che bisogna saper fare per tenere dentro un ragazzo in difficoltà e il lavoro teso a valorizzare le eccellenze fanno parte della stessa professionalità, e richiedono una struttura organizzativa in grado di compiere un’operazione di personalizzazione.&lt;br /&gt;Quindi, una scuola inclusiva e di qualità non è una cosa astratta, ma è una cosa che già si verifica nei Paesi che lavorano meglio di noi e deve restare nostro obiettivo fondamentale.&lt;br /&gt;L’Italia ha tanti difetti, ma il più grave, secondo sempre i dati &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ocse&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, è che ha il più basso indice di equità. E fra tutti i Paesi europei, quello in cui le differenze non risultano da attitudini individuali, ma risultano dal tipo di scuola che frequenti, da dove sei nato e dal livello di istruzione dei genitori. Le bocciature rivelano alla fine la scarsa capacità di un sistema scolastico nel suo insieme di dare a tutti pari opportunità. Molto prima del risultato finale degli esami di maturità. Addirittura nella scuola dell’infanzia, che è il terreno prioritario per superare le differenze che derivano dai diversi contesti familiari, e nella diffusione sul territorio di esperienze di educazione degli adulti, dal momento che come accertano tutte le indagini, il livello di sapere delle generazioni precedenti, gli indici di lettura e di partecipazione alla cultura dei diversi territori, si ripercuotono nei risultati scolastici dei bambini e dei ragazzi.&lt;br /&gt;La variabile territoriale è decisiva. Quanto le città lavorano per mettere in rete le scuole tra loro e per mettere in rete le scuole con le opportunità educative del territorio, quanto cioè sanno essere o non essere città educativa, è un elemento fondamentale del successo scolastico. Le scuole dell’autonomia funzionano più o meno bene quando non sono sole, quando sono inserite in una rete di opportunità. L’immigrazione, l’accoglimento e l’integrazione di alunni provenienti da Paesi diversi dal nostro, è il primo terreno di verifica di questa capacità.&lt;br /&gt;Se è così ha ragione la direttrice regionale dell’istruzione &lt;strong&gt;Anna Maria Dominici&lt;/strong&gt; ad essere contenta del fatto che a Genova ci siano pochi bocciati, nonostante non ci siano tracce evidenti di lassismo compiacente. Vuol dire che la scuola di questa città, dall’infanzia alle superiori, ha più cura di altre dei bambini e dei ragazzi di ogni condizione sociale e qualsiasi lingua parlino e qualunque religione professino, che qui, perlomeno, nonostante i tagli e i proclami della &lt;strong&gt;Gelmini&lt;/strong&gt;, la scuola inclusiva e di qualità, quella del “vecchio” &lt;strong&gt;Dewey&lt;/strong&gt;, resiste. C’è da esserne fieri.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ANDREA RANIERI&lt;/strong&gt; è assessore alla Cultura del Comune di Genova.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-6307483654097044436?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/6307483654097044436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=6307483654097044436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6307483654097044436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/6307483654097044436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/pubblico-il-botta-e-risposta-avviato.html' title='Dibattito meritocrazia'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-1142587339707648093</id><published>2009-07-16T18:11:00.002+02:00</published><updated>2009-07-16T18:13:21.051+02:00</updated><title type='text'>L'ipocrisia del Presidente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Napolitano &lt;/strong&gt;accompagna la promulgazione della legge liberticida e xenofoba designata impropriamente "Pacchetto Sicurezza" con una lettera di 5 pagine al governo, in cui esprime «forti perplessità e preoccupazioni» sul provvedimento, in particolare sul reato di clandestinità e sulle ronde (cfr. &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_luglio_15/napolitano_promulga_legge_sicurezza_con_preoccupazione_e9a9e7d4-714a-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml"&gt;http://www.corriere.it/politica/09_luglio_15/napolitano_promulga_legge_sicurezza_con_preoccupazione_e9a9e7d4-714a-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;PERÒ, CON SOMMA IPOCRISIA, LA FIRMA LO STESSO!!!!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come Garante della Costituzione, aveva il diritto di respingerla al mittente, visto che la considera incostituzionale, invece l'ha promulgata rilevando però le sue "perplessità"!!!&lt;br /&gt;Commettendo tra l'altro un abuso di potere o comunque espletando un vizio di forma, come gli ha fatto notare il Senatore &lt;strong&gt;Pera&lt;/strong&gt; del PDL: "Se egli ha dubbi o rilievi fondati di incostituzionalità - osserva l'ex presidente del Senato - e non intende promulgare una legge, può solo inviare un messaggio formale alla Camere. La promulgazione con dubbi e commenti non esiste" (&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_luglio_15/pera_napolitano_legge_sicurezza_70ad9c0c-7165-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml?fr=correlati"&gt;http://www.corriere.it/politica/09_luglio_15/pera_napolitano_legge_sicurezza_70ad9c0c-7165-11de-b1fb-00144f02aabc.shtml?fr=correlati&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;È un atteggiamento, il suo, molto simile a quello, vile e falso, degli aguzzini nazisti che si giustificarono di fronte ai tribunali che li accusavano di crimini di guerra con la frase: "abbiamo dovuto obbedire agli ordini".&lt;br /&gt;E il colmo è che ha avuto la faccia tosta di recriminare sulla violazione dei diritti umani in Cina al cospetto del presidente cinese &lt;strong&gt;Hu Jintao&lt;/strong&gt;, laddove si stava preparando a promulgare il pacchetto sicurezza pur considerandolo in contrasto con i diritti umani stessi!!!!&lt;br /&gt;Domani, alle 19:00, davanti alla Prefettura, dobbiamo essere numerosi a gridare NO al Pacchetto Sicurezza e NO all'ipocrisia del nostro (malgrado) Presidente della Repubblica, tra i peggiori che abbiamo mai avuto!!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-1142587339707648093?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/1142587339707648093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=1142587339707648093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1142587339707648093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/1142587339707648093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/lipocrisia-del-presidente.html' title='L&apos;ipocrisia del Presidente'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7142310579318821351</id><published>2009-07-16T18:07:00.002+02:00</published><updated>2009-07-16T18:14:45.294+02:00</updated><title type='text'>Lettera all'Aprea</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Spett.le Onorevole Prof.ssa &lt;strong&gt;Aprea&lt;/strong&gt;,&lt;br /&gt;il mio nome è &lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt;, sono un insegnante genovese, precario da 13 anni – mi permetto di inviarLe il mio curriculum per darLe un’idea di quale professionista il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Governo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; stia “tagliando” dalla Scuola.&lt;br /&gt;Ieri, assieme al collega e amico &lt;strong&gt;Paolo Fasce&lt;/strong&gt;, portavoce del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Comitato Precari Liguri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ho partecipato al presidio davanti alla &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Camera&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rete Nazionale Precari&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, conclusosi con una delegazione – a cui ha partecipato il citato collega – ricevuta da Lei e dagli altri membri della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Commssione Cultura della Camera&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Mi permetto di scriverLe , oltre che per lo scopo sopra citato, anche per ribattere alle parole che avrebbe pronunciato Lei ieri alla delegazione e riferitemi da Fasce.&lt;br /&gt;Lei avrebbe detto che Voi, come &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Commissione Cultura&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, non potete fare niente per noi, perché la politica dei tagli, decisa dal Ministro &lt;strong&gt;Tremonti&lt;/strong&gt;, è già stata approvata dal &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Parlamento&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Che state pensando piuttosto alla Scuola del futuro.&lt;br /&gt;Avrebbe concluso accusandoci di essere strumentalizzati dalla Sinistra.&lt;br /&gt;Inizio subito a contraddire questa Sua ultima affermazione: quanto meno noi del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Comitato Precari Liguri&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ci abbiamo sempre tenuto a mantenere le debite distanze rispetto a qualsiasi partito e qualsiasi sindacato, laddove non ci siamo mai rifiutati piuttosto di sensibilizzare qualsiasi personalità della politica o di sindacati che abbia accettato di ascoltarci e di muoversi a nostro favore: glielo possono confermare il Senatore &lt;strong&gt;Enrico Musso&lt;/strong&gt;, Suo collega di partito, nonché il Preside &lt;strong&gt;Nicolò Scialfa&lt;/strong&gt;, Consigliere Comunale genovese di IDV e responsabile nazionale della Scuola per lo stesso partito.&lt;br /&gt;Io personalmente non amo le piazze, gli slogan gridati, l’aggressività strumentale, preferisco dialogare con le persone di buona volontà e di comprovate competenze.&lt;br /&gt;Il Preside &lt;strong&gt;Scialfa&lt;/strong&gt; sopra citato e il Senatore &lt;strong&gt;Musso&lt;/strong&gt;, che considero anche amici oltre che persone di profonda onestà e spessore morale, nonché competenti e preparate, mi hanno assicurato che, a prescindere dalle Sue posizioni che si possono più o meno condividere, Lei pure è una persona dello stesso stampo dei sopra citati.&lt;br /&gt;Per questa ragione Le lancio il mio appello: con questi tagli immorali e irragionevoli, non solo sarà ridimensionata la Scuola pubblica, e forse questo vuole comunque essere un Suo obiettivo, dal momento che Lei sta pensando si trasformare i singoli istituti in fondazioni, ma verranno scaraventati nella disoccupazione e sul lastrico tanti professionisti seri e competenti come me, per giunta ingannati per anni dallo Stato con la prospettiva di essere stabilizzati, prima o poi.&lt;br /&gt;Le allego di seguito la dichiarazione, condivisibile in toto, del Preside &lt;strong&gt;Scialfa&lt;/strong&gt; pubblicata su Il Secolo XIX di oggi:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Secolo XIX (16/07/2009): Scialfa: “I precari? Risorsa preziosa per la nostra scuola”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;SCIALFA (IDV): «I PRECARI? RISORSA PREZIOSA PER LA NOSTRA SCUOLA»&lt;br /&gt;«NON SI POSSONO MANDARE via migliaia di insegnanti precari, che svolgono un lavoro preziosissimo e vantano spesso competenze altissime, solo in nome dei tagli. Tanto meno quando si spendono un sacco di soldi per leggi liberticide come quella sull`immigrazione». &lt;strong&gt;Nicolò Scialfa&lt;/strong&gt;, consigliere comunale, preside del Vittorio Emanuele e responsabile nazionale della Scuola per Italia dei valori, ha preso parte alla manifestazione nazionale dei precari della scuola che si è svolta ieri in piazza Montecitorio, a Roma. Con lui, in auto da Genova a Roma e ritorno, ci sono &lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Paolo Fasce&lt;/strong&gt;, insegnanti quarantenni e precari rispettivamente da 13 e quattro anni. Sono due dei circa mille docenti che lavorano da anni nelle scuole elementari, medie e superiori genovesi con contratti a termine e l’incubo costante di essere rispediti a casa.&lt;br /&gt;«Si tratta di colleghi anche plurilaureati, con corsi di specializzazione alle spalle, che magari conoscono più lingue straniere», continua Scialfa: «Persone di grande valore professionale di cui non possiamo fare a meno e che non possono essere sacrificate in nome dei tagli».&lt;br /&gt;Il responsabile nazionale dell’Idv per l’Istruzione lancia una proposta:&lt;br /&gt;«Ai docenti stanchi e demotivati bisognerebbe dare la possibilità di passare alle dipendenze di altri ministeri consentendo l`ingresso di linfa nuova nella scuola. Dopodiché bisogna chiudere col precariato, non con i precari: nella scuola dovrebbero entrare solo i docenti vincitori di concorsi, nel rispetto dell'articolo 97 della Costituzione».&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La invito su queste parole a collaborare con il Preside &lt;strong&gt;Scialfa&lt;/strong&gt; e con quant’altri vogliano risolvere al meglio per tutti questa incresciosa e vergognosa situazione.&lt;br /&gt;Grazie per l’attenzione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prof. Roberto Marras&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cfr. &lt;a href="http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/16/lettera-del-prof-roberto-marras-allon-valentina-aprea/"&gt;http://precariliguria.blog.kataweb.it/2009/07/16/lettera-del-prof-roberto-marras-allon-valentina-aprea/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7142310579318821351?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7142310579318821351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7142310579318821351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7142310579318821351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7142310579318821351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/lettera-allaprea.html' title='Lettera all&apos;Aprea'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5851696523536896317</id><published>2009-07-13T10:09:00.000+02:00</published><updated>2009-07-13T10:11:03.645+02:00</updated><title type='text'>Orgoglioso di essere irresponsabile e incivile!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho partecipato molto attivamente al presidio/corteo di venerdì scorso finalizzato a chiedere a &lt;strong&gt;Napolitano&lt;/strong&gt; di fare il suo dovere di garante della Costituzione e di non firmare il pacchetto sicurezza che è incostituzionale dalla prima all'ultima riga.&lt;br /&gt;Il vecchio &lt;strong&gt;Plinio&lt;/strong&gt; - noto fascista genovese da non confondersi con &lt;strong&gt;Plinio il Vecchio&lt;/strong&gt;, anche se gli auguro sinceramente di farne la stessa fine - ci ha definiti "irresponsabili".&lt;br /&gt;Ieri poi &lt;strong&gt;Napolitano&lt;/strong&gt; ha chiesto alle parti politiche, con l'ipocrisia e la stupidità che ormai lo caratterizzano dalla testa ai piedi, di mantenere il clima "civile" di scontro politico imposto con il G8.&lt;br /&gt;E &lt;strong&gt;Di Pietro&lt;/strong&gt;, giustamente, gli ha risposto che non ci pensa nemmeno.&lt;br /&gt;Come si fa ad accettare "civilmente" atti politici vergognosi come il pacchetto sicurezza, come i tagli alla Scuola e a tutti i servizi pubblici (mentre si sperpera per perseguitare i "clandestini", per le missioni militari, per appalti equivoci, ecc.), come l'emendamento &lt;strong&gt;D'Alia&lt;/strong&gt;, che ci farà arrestare a tutti noi che teniamo un blog critico nei confronti del governo, ecc.?&lt;br /&gt;Naturalmente stamani tutta la stampa lecchina di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; definisce &lt;strong&gt;Di Pietro&lt;/strong&gt; "incivile".&lt;br /&gt;Anche i nazifascisti designavano i partigiani con l'appellativo di banditi!&lt;br /&gt;E ne andavano orgogliosi! (ve lo ricordate &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Achtung banditen&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;?).&lt;br /&gt;Anch'io quindi sono orgoglioso di essere un "irresponsabile incivile" agli occhi di certa canaglia fascista!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5851696523536896317?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5851696523536896317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5851696523536896317' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5851696523536896317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5851696523536896317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/orgoglioso-di-essere-irresponsabile-e.html' title='Orgoglioso di essere irresponsabile e incivile!!!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-2452233286397959715</id><published>2009-07-12T12:08:00.002+02:00</published><updated>2009-07-12T12:14:51.329+02:00</updated><title type='text'>La vera vergogna della Scuola e dell'Italia!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pubblico anche nel mio blog la risposta che ho divulgato su vari forum alla collega Paola Lerza, che ha scritto la lettera che segue a Il Secolo XIX.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lettera al Secolo XIX della Prof.ssa &lt;strong&gt;Paola Lerza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gentile Redazione,&lt;br /&gt;chi vi scrive è il presidente di una delle tante commissioni di maturità attualmente operanti nelle scuole cittadine. Vi scrivo per comunicare il mio ormai pluriennale disappunto nel veder attribuire un titolo di stato a soggetti che nessuno di noi in coscienza assumerebbe neppure come lavascale. Qui c'è qualcosa che non va. E le spiegazioni possibili sono tre: o i ragazzi delle nuove generazioni sono dei deficienti, o noi insegnanti siamo degli incapaci, o è il sistema scolastico che è tutto da rivedere. È possibile che solo una di queste affermazioni sia vera o che siano vere tutte e tre in toto o in parte... certo non è possibile che siano tutte completamente false.&lt;br /&gt;Ora io credo fermamente che il compito della scuola nei prossimi anni debba essere proprio questo: fare chiarezza, stilare una diagnosi e provvedere quanto prima a una terapia adeguata perché la scuola è troppo importante per essere trascurata, è la base comune su cui un popolo costruisce il suo futuro e la sua identità.&lt;br /&gt;Pensiamoci.&lt;br /&gt;Prof.ssa &lt;strong&gt;Paola Lerza&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parlando il più concretamente possibile, penso che a tutti i docenti e DD.SS. sia chiaro come dopo il ripristino di fatto degli esami di riparazione da parte di &lt;strong&gt;Fioroni&lt;/strong&gt; (l'unica cosa buona che ha fatto), un miglioramento in termini di qualità ci sia stato. Perlomeno non abbiamo più assistito a situazioni di alunni che, pur trascinandosi da anni debiti magari in materie fondamentali, riuscivano lo stesso a passare, addirittura con punteggi dignitosi!&lt;br /&gt;Del resto, con i tagli e gli altri provvedimenti della “gelmini”, nonché con la prossima approvazione della Legge &lt;strong&gt;Aprea&lt;/strong&gt;, è evidente che questo piccolo miglioramento sarà vanificato, perché in primo luogo saranno tagliati tanti docenti preparati e motivati (come me), in secondo luogo si andrà sempre più verso una privatizzazione di fatto della Scuola pubblica, e la mia esperienza in paesi come il Brasile, dove l'istruzione è di fatto privatizzata, mi dice che chi ha i soldi si può comprare tutti i titoli che vuole!&lt;br /&gt;Come hanno denunciato vari programmi di Rai3 recentemente, si tratta di una situazione già in atto nel nostro Paese, specie in certe regioni, però in forma “clandestina”, laddove presto sarà “regolare”.&lt;br /&gt;Uso di proposito gli aggettivi “clandestino” e “regolare”, perché, come ho gridato ai manifestanti del presidio contro il pacchetto sicurezza di venerdì scorso, questo governo assurdo e cialtrone, mentre taglia i servizi sociali e l'istruzione, troncando prospettive di un futuro dignitoso a me e a tanti altri, anzi, praticamente a tutti (anche a quelli che credono di esserne risparmiati), sta sperperando risorse immani per perseguitare in modi degni dei nazisti i cd. clandestini: lo sapete per esempio quanto ci costa mantenere un clandestino negli ormai cd. CIE, al giorno? 75 euro! Più che in un hotel a tre stelle in Sardegna d'estate! E in condizioni normali, perché, come sta succedendo sempre più spesso, se si verificano rivolte o altri eventi eccezionali, i costi lievitano a dismisura (e per chi ci “mangia”, è una pacchia!).&lt;br /&gt;Infine, a me, docente con una carriera di 13 anni di cui 7 nelle scuole italiane all'estero, con una laurea da 110 e lode, con un corso di perfezionamento e un master conseguiti a pieni voti, con un dottorato in atto, e la conoscenza di quattro lingue straniere, mi stanno riducendo in miseria e sul lastrico, mentre contemporaneamente stanno usando i fondi tolti alla Scuola (e anche a me) per mantenere quelli che sono stati già definiti i nuovi lager, senza dimenticare le ronde e tutte le altre infamie!&lt;br /&gt;Questa è la vera vergogna dell'Italia di oggi!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-2452233286397959715?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/2452233286397959715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=2452233286397959715' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2452233286397959715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/2452233286397959715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/la-vera-vergogna-della-scuola-e.html' title='La vera vergogna della Scuola e dell&apos;Italia!'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-8370088627364202530</id><published>2009-07-10T11:17:00.004+02:00</published><updated>2009-07-10T11:27:00.396+02:00</updated><title type='text'>Striscioni 10 luglio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri sera, con alcuni amici &lt;em&gt;latinos&lt;/em&gt;, abbiamo preparato i testi degli striscioni che mostreremo alla cittadinanza in occasione del presidio promosso dall’Avv.ta &lt;strong&gt;Ballerini&lt;/strong&gt; e che si terrà oggi alle 18.00 davanti alla Prefettura di Genova.&lt;br /&gt;Il primo è doverosamente dedicato alle madri “clandestine” che rischiano di vedersi strappare via i figli neonati che comunque non potranno registrare all’anagrafe e che diventeranno pertanto bambini invisibili, come li ha giustamente definiti &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Terre des Hommes&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il figlio è mio e lo iscrivo all’anagrafe IO!!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il richiamo al noto slogan delle femministe non è casuale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il secondo è altrettanto doverosamente dedicato ai “clandestini” malati, che non andranno a farsi curare per paura di essere denunciati e che di conseguenza diffonderanno in Italia le epidemie più gravi, e non certo per colpa loro, le prime vittime:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ho la febbre suina, la tubercolosi e la meningite, ma non vado dal medico se no mi denuncia 8-(&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il terzo vuole denunciare le forti connotazioni nazifasciste/mafiose di queste nuove leggi razziali, finalizzate a individuare nei “clandestini” i “nuovi ebrei”, come eminenti personaggi già da tempo hanno rilevato, in modo da distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi con questo ennesimo capro espiatorio:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Avete bisogno delle ronde per cercare i delinquenti??&lt;br /&gt;Trovateli in Parlamento, a Villa Certosa, a Arcore e in tutta la Padania!!&lt;br /&gt;NO ai “NUOVI EBREI”!!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il quarto è una simpatica ma veritiera rima:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Anziché il pacchetto sicurezza&lt;br /&gt;Dovevi trattarci con gentilezza&lt;br /&gt;Siamo la forza giovane che ti produce la ricchezza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il quinto denuncia l’assoluta inconsistenza del nesso tra la sbandierata esigenza di “sicurezza” e il truffaldino aumento delle tasse per il permesso di soggiorno: PER I REGOLARI!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ti senti più “sicuro” se pago 300 euro per il permesso di soggiorno?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il sesto è una domanda chiara e diretta al nostro Presidente della Repubblica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lavoro e pago le tasse da anni, ma se mi licenziano divento clandestino, quindi delinquente!&lt;br /&gt;NAPOLITANO, LO TROVI GIUSTO??&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il settimo è indirizzato a tutti gli Italiani, popolo di migranti, che non vogliono i migranti!!! &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Historia magistra vitae&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, caro &lt;strong&gt;Cicerone&lt;/strong&gt;!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Italiani, siete migrati nel mio Paese!&lt;br /&gt;Perché io non posso migrare nel vostro?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’ottavo è una simpatica, ma amara, parodia dell’Inno di &lt;strong&gt;Mameli&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fratelli d’Italia&lt;br /&gt;L’Italia ci detesta&lt;br /&gt;Del parrucchino di Silvio&lt;br /&gt;S’è cinta la testa&lt;br /&gt;Dov’è la vergogna?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il nono è un personale, ma non troppo, sfogo di una badante/colf/baby sitter &lt;em&gt;latina&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Io vado via, sono “libera”&lt;br /&gt;Pulisciti la casa da sola, rinuncia al tuo lavoro e prenditi cura dei tuoi bambini.&lt;br /&gt;E non dimenticare di cambiare il pannolone al nonno!! (Betty)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il decimo e ultimo è senz’altro quello più toccante, ispirato a una mia amica cilena-argentina dalla sua autentica storia personale, nata a Genova da profughi cileni della dittatura di &lt;strong&gt;Pinochet&lt;/strong&gt;, cresciuta in Argentina sotto la dittatura di &lt;strong&gt;Videla&lt;/strong&gt; e oggi di nuovo a Genova a subire il pacchetto sicurezza di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sono migrante, sono profuga&lt;br /&gt;Cilena, Argentina, Italiana&lt;br /&gt;Persecuzione, discriminazione, emarginazione, paura, denunce, censure, retate, tradimenti...&lt;br /&gt;Se questa non è una dittatura, CHE COSA È?&lt;br /&gt;Gracias Pinochet, Gracias Videla, Grazie Berlusconi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Altri commenti non mi sembrano necessari!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Venite numerosi oggi al presidio!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-8370088627364202530?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/8370088627364202530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=8370088627364202530' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8370088627364202530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/8370088627364202530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/striscioni-10-luglio.html' title='Striscioni 10 luglio'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-993625315013398380</id><published>2009-07-10T10:36:00.003+02:00</published><updated>2009-07-10T10:46:30.514+02:00</updated><title type='text'>UNA SOLA UMANITÀ. APPELLO DEI GIURISTI CONTRO L'INTRODUZIONE DEI REATI DI INGRESSO E SOGGIORNO ILLEGALE DEI MIGRANTI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;In coerenza e continuità con il precedente&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/strong&gt;Il disegno di legge n. 733-B attualmente all'esame del Senato prevede varie innovazioni che suscitano rilievi critici.&lt;br /&gt;In particolare, riteniamo necessario richiamare l'attenzione della discussione pubblica sulla norma che punisce a titolo di reato l'ingresso e il soggiorno illegale dello straniero nel territorio dello Stato, una norma che, a nostro avviso, oltre ad esasperare la preoccupante tendenza all'uso simbolico della sanzione penale, criminalizza mere condizioni personali e presenta molteplici profili di illegittimità costituzionale.&lt;br /&gt;La norma è, anzitutto, priva di fondamento giustificativo, poiché la sua sfera applicativa è destinata a sovrapporsi integralmente a quella dell'espulsione quale misura amministrativa, il che mette in luce l'assoluta irragionevolezza della nuova figura di reato; inoltre, il ruolo di extrema ratio che deve rivestire la sanzione penale impone che essa sia utilizzata, nel rispetto del principio di proporzionalità, solo in mancanza di altri strumenti idonei al raggiungimento dello scopo.&lt;br /&gt;Né un fondamento giustificativo del nuovo reato può essere individuato sulla base di una presunta pericolosità sociale della condizione del migrante irregolare: la Corte Costituzionale (sent. 78 del 2007) ha infatti già escluso che la condizione di mera irregolarità dello straniero sia sintomatica di una pericolosità sociale dello stesso, sicché la criminalizzazione di tale condizione stabilita dal disegno di legge si rivela anche su questo terreno priva di fondamento giustificativo.&lt;br /&gt;L'ingresso o la presenza illegale del singolo straniero dunque non rappresentano, di per sé, fatti lesivi di beni meritevoli di tutela penale, ma sono l'espressione di una condizione individuale, la condizione di migrante: la relativa incriminazione, pertanto, assume un connotato discriminatorio ratione subiecti contrastante non solo con il principio di eguaglianza, ma con la fondamentale garanzia costituzionale in materia penale, in base alla quale si può essere puniti solo per fatti materiali.&lt;br /&gt;L'introduzione del reato in esame, inoltre, produrrebbe una crescita abnorme di ineffettività del sistema penale, gravato di centinaia di migliaia di ulteriori processi privi di reale utilità sociale e condannato per ciò alla paralisi. Né questo effetto sarebbe scongiurato dalla attribuzione della relativa cognizione al giudice di pace (con alterazione degli attuali criteri di ripartizione della competenza tra magistratura professionale e magistratura onoraria e snaturamento della fisionomia di quest'ultima): da un lato perché la paralisi non è meno grave se investe il settore di giurisdizione del giudice di pace, dall'altro per le ricadute sul sistema complessivo delle impugnazioni, già in grave sofferenza.&lt;br /&gt;Rientra certo tra i compiti delle istituzioni pubbliche "regolare la materia dell'immigrazione, in correlazione ai molteplici interessi pubblici da essa coinvolti ed ai gravi problemi connessi a flussi migratori incontrollati" (Corte Cost., sent. n. 5 del 2004), ma nell'adempimento di tali compiti il legislatore deve attenersi alla rigorosa osservanza dei principi fondamentali del sistema penale e, ferma restando la sfera di discrezionalità che gli compete, deve orientare la sua azione a canoni di razionalità finalistica.&lt;br /&gt;"Gli squilibri e le forti tensioni che caratterizzano le società più avanzate producono condizioni di estrema emarginazione, sì che (...) non si può non cogliere con preoccupata inquietudine l'affiorare di tendenze, o anche soltanto tentazioni, volte a «nascondere» la miseria e a considerare le persone in condizioni di povertà come pericolose e colpevoli". Le parole con le quali la Corte Costituzionale dichiarò l'illegittimità del reato di "mendicità" di cui all'art. 670, comma 1, cod. pen. (sent. n. 519 del 1995) offrono ancora oggi una guida per affrontare questioni come quella dell'immigrazione con strumenti adeguati allo loro straordinaria complessità e rispettosi delle garanzie fondamentali riconosciute dalla Costituzione a tutte le persone.&lt;br /&gt;25 giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Angelo Caputo, Domenico Ciruzzi, Oreste Dominioni, Massimo Donini, Luciano Eusebi, Giovanni Fiandaca, Luigi Ferrajoli, Gabrio Forti, Roberto Lamacchia, Sandro Margara, Guido Neppi Modona, Paolo Morozzo della Rocca, Valerio Onida, Elena Paciotti, Giovanni Palombarini, Livio Pepino, Carlo Renoldi, Stefano Rodotà, Arturo Salerni, Armando Spataro, Lorenzo Trucco, Gustavo Zagrebelsky&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-993625315013398380?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/993625315013398380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=993625315013398380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/993625315013398380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/993625315013398380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/in-coerenza-e-continuita-con-il.html' title='UNA SOLA UMANITÀ. APPELLO DEI GIURISTI CONTRO L&apos;INTRODUZIONE DEI REATI DI INGRESSO E SOGGIORNO ILLEGALE DEI MIGRANTI'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-3900295147814439924</id><published>2009-07-06T20:11:00.003+02:00</published><updated>2009-07-10T10:44:18.767+02:00</updated><title type='text'>UNA SOLA UMANITÀ. APPELLO DEGLI INTELLETTUALI CONTRO IL RITORNO DELLE LEGGI RAZZIALI IN ITALIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Condivido l'appello/petizione di &lt;strong&gt;Micromega&lt;/strong&gt; contro il Pacchetto Sicurezza.&lt;br /&gt;In calce alla mia firma (la n°14605), ho lasciato il seguente commento:&lt;br /&gt;"Una legge che sia contro la nostra Legge fondamentale, la &lt;strong&gt;Costituzione&lt;/strong&gt;, contro la &lt;strong&gt;Legge Europea&lt;/strong&gt;, contro la &lt;strong&gt;Dichiarazione Universale dei Diritti Umani&lt;/strong&gt;, a cui il nostro Paese ha aderito da subito, è sovversiva e contro la cittadinanza, che ha il dovere di contrastarla con ogni mezzo e a qualsiasi prezzo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Presidente &lt;strong&gt;Napolitano&lt;/strong&gt;, se la firmerà, tradirà il suo ruolo di garante della Costituzione e quindi dovrà essere deposto con infamia".&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le cose accadute in Italia hanno sempre avuto, nel bene e nel male, una straordinaria influenza sulla intera società europea, dal Rinascimento italiano al fascismo.&lt;br /&gt;Non sempre sono state però conosciute in tempo.&lt;br /&gt;In questo momento c'è una grande attenzione sui giornali europei per alcuni aspetti della crisi che sta investendo il nostro paese, riteniamo, però un dovere di quanti viviamo in Italia richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica europea su altri aspetti rimasti oscuri. Si tratta di alcuni passaggi della politica e della legislazione italiana che, se non si riuscirà ad impedire, rischiano di sfigurare il volto dell'Europa e di far arretrare la causa dei diritti umani nel mondo intero.&lt;br /&gt;Il governo Berlusconi, agitando il pretesto della sicurezza, ha imposto al Parlamento, di cui ha il pieno controllo, l'adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle leggi razziali.&lt;br /&gt;È stato sostituito il soggetto passivo della discriminazione, non più gli ebrei bensì la popolazione degli immigrati irregolari, che conta centinaia di migliaia di persone; ma non sono stati cambiati gli istituti previsti dalle leggi razziali, come il divieto dei matrimoni misti.&lt;br /&gt;Con tale divieto si impedisce, in ragione della nazionalità l'esercizio di un diritto fondamentale quale è quello di contrarre matrimonio senza vincoli di etnia o di religione; diritto fondamentale che in tal modo viene sottratto non solo agli stranieri ma agli stessi italiani.&lt;br /&gt;Con una norma ancora più lesiva della dignità e della stessa qualità umana, è stato inoltre introdotto il divieto per le donne straniere, in condizioni di irregolarità amministrativa, di riconoscere i figli da loro stesse generati. Pertanto in forza di una tale decisione politica di una maggioranza transeunte, i figli generati dalle madri straniere irregolari diverranno per tutta la vita figli di nessuno, saranno sottratti alle madri e messi nelle mani dello Stato. Neanche il fascismo si era spinto fino a questo punto.&lt;br /&gt;Infatti le leggi razziali introdotte da quel regime nel 1938 non privavano le madri ebree dei loro figli, né le costringevano all'aborto per evitare la confisca dei loro bambini da parte dello Stato.&lt;br /&gt;Non ci rivolgeremmo all'opinione pubblica europea se la gravità di queste misure non fosse tale da superare ogni confine nazionale e non richiedesse una reazione responsabile di tutte le persone che credono a una comune umanità.&lt;br /&gt;L'Europa non può ammettere che uno dei suoi Paesi fondatori regredisca a livelli primitivi di convivenza, contraddicendo le leggi internazionali e i principi garantisti e di civiltà giuridica su cui si basa la stessa costruzione politica europea.&lt;br /&gt;È interesse e onore di tutti noi europei che ciò non accada.&lt;br /&gt;La cultura democratica europea deve prendere coscienza della patologia che viene dall'Italia e mobilitarsi per impedire che possa dilagare in Europa.&lt;br /&gt;A ciascuno la scelta delle forme opportune per manifestare e far valere la propria opposizione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Andrea Camilleri, Antonio Tabucchi, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Maurizio Scaparro, Gianni Amelio&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Aderisci anche tu&lt;br /&gt;all'appello pubblicato da MicroMega &lt;a href="http://www.micromega.net/"&gt;http://www.micromega.net/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-3900295147814439924?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/3900295147814439924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=3900295147814439924' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3900295147814439924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/3900295147814439924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/inoltro-lappellopetizione-di-micromega.html' title='UNA SOLA UMANITÀ. APPELLO DEGLI INTELLETTUALI CONTRO IL RITORNO DELLE LEGGI RAZZIALI IN ITALIA'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-5890049561880628084</id><published>2009-07-06T16:51:00.003+02:00</published><updated>2009-07-06T17:02:26.949+02:00</updated><title type='text'>Italia, Iran, Cina...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Italia, Iran, Cina...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tre Paesi i cui governi sono molto discussi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il primo dovrebbe essere una democrazia, ma ha appena approvato una legge che è stata definita più razzista delle leggi razziali del 1938, la quale tra l'altro comprende anche l'emendamento &lt;strong&gt;D'Alia,&lt;/strong&gt; che permetterà al governo di perseguitare i contenuti internet giudicati "oltraggiosi" nei confronti del governo, quindi anche quelli del presente blog, del presente post.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Cina, nota "dittatura comunista", voleva fare lo stesso, ma ci ha rinunciato, a quanto si riporta sui giornali d'oggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E pure l'Iran, altrettanto famigerata "dittatura islamista", non è riuscita a contenere lo tsunami di immagini e parole che hanno denunciato su internet la repressione dei movimenti di protesta contro il governo di Ahmadinejad, rieletto, si accusa, con brogli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In conclusione, l'Italia democratica e occidentale sta facendo una figura più becera, rispetto al resto del mondo, di due note dittature antioccidentali...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Complimenti agli Italiani!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-5890049561880628084?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/5890049561880628084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=5890049561880628084' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5890049561880628084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/5890049561880628084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/07/italia-iran-cina.html' title='Italia, Iran, Cina...'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-7069411695012295258</id><published>2009-06-23T16:51:00.004+02:00</published><updated>2009-07-06T16:43:30.978+02:00</updated><title type='text'>Nevrosi conservatrice</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La figuraccia della nazionale italiana di calcio alla &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Confederations Cup&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; in Sudafrica non è certo una tragedia, come nessuno l’ha intepretata, d’altra parte credo che sia molto indicativa di un male sin troppo diffuso in Italia: la nevrosi conservatrice, male che affligge questo Paese dalla sua nascita. E anche da prima che nascesse.&lt;br /&gt;L’ostinazione di &lt;strong&gt;Lippi&lt;/strong&gt; a voler convocare giocatori cotti, solo perché ex campioni del mondo (3 anni fa!) la si spiega solo in virtù di questa nevrosi: la paura del nuovo, o ancora peggio, la paura di accantonare il vecchio (magari in seguito a pressioni di vario tipo!).&lt;br /&gt;Ma l’aspetto più inquietante e direi machiavellico (ergo, tpicamente italiano) è che &lt;strong&gt;Lippi&lt;/strong&gt; ci ha dimostrato di saperla lunga: ben conscio del fatto che certi giocatori non sono più degni della maglia azzurra rispetto ad altri meno blasonati, che ha fatto?&lt;br /&gt;Ha schierato contro l’Irlanda del Nord nell'amichevole disputata prima della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Confederations Cup&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; una squadra perlopiù composta da giocatori freschi, tra i migliori italiani oggi come oggi, che infatti ha umiliato in scioltezza con un secco 3 a 0 (che poteva essere anche più corposo) la squadra britannica al 27° posto della classifica mondiale FIFA e che non si sta comportando affatto male nel gruppo 3 delle qualificazioni ai mondiali (2° posto dopo la Slovacchia, per ora).&lt;br /&gt;Poi è tornato al gruppo classico che ha faticato di brutto contro gli USA (14° posto della classifica mondiale FIFA), riuscendo alla fine a vincere 3 a 1, sì, ma dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio e con un paio di sviste arbitrali che hanno sfavorito gli yankee.&lt;br /&gt;Ma questo stesso gruppo ha poi rimediato la brutta sconfitta clamorosa contro l’Egitto (40° posto della classifica mondiale FIFA!), e infine un’umiliante batosta da parte dei brasileiros (al 5° posto della classifica mondiale FIFA, dietro l’Italia che sarebbe al 4° posto!).&lt;br /&gt;Contro il Brasile, in particolare, e specie in attacco, sembra che Lippi l’abbia fatto apposta a far giocare i più spenti…&lt;br /&gt;Sì, viene il dubbio che l’abbia cercata questa bastonata, per giustificare al cospetto di qualcuno l’allontanamento dalla nazionale di chi finora era considerato inamovibile.&lt;br /&gt;In Italia questo atteggiamento non deve stupire: si preferisce far perdere a tutti piuttosto che assumersi la responsabilità di un cambiamento sentito come traumatico.&lt;br /&gt;Il guaio è che la maggior parte della popolazione italiana ragiona nel modo descritto, tant’è vero che manda al potere col suo voto irresponsabile la classe dirigente che purtroppo dobbiamo patire.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un'ultima considerazione: l'appello/avvertimento di &lt;strong&gt;Lippi&lt;/strong&gt; lanciato ai giocatori, invitati a disputare il campionato italiano anziché recarsi a giocare all'estero, giustificato dall'idea che così il gruppo rimane compatto, è stato smascherato proprio dalla seleção brasileira, tra i cui componenti solo un paio disputano il campionato brasileiro (e sicuramente non per molto ancora).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Invero, anche questo appello di &lt;strong&gt;Lippi&lt;/strong&gt; si spiega con la nevrosi conservatrice sopra illustrata. E forse anche con qualche altro calcolo ancor meno corretto, mi riferisco al piano morale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giocare nei campionati esteri, come quello spagnolo o quello inglese, i cui valori sono espletati dai risultati conseguiti dalle squadre appunto spagnole e inglesi nella &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Champions league&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, anzi arricchirebbe i giocatori italiani di stimoli e esperienze.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma anche questi sono valori che in Italia non sono considerati, non solo nel calcio, ma anche in tanti altri campi, come il mio, per esempio...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36125037-7069411695012295258?l=romras.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://romras.blogspot.com/feeds/7069411695012295258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36125037&amp;postID=7069411695012295258' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7069411695012295258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36125037/posts/default/7069411695012295258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://romras.blogspot.com/2009/06/nevrosi-conservatrice.html' title='Nevrosi conservatrice'/><author><name>Roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02769388291554681874</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/--lMgIy5YoGs/Tyaae7kjjuI/AAAAAAAAAFw/CAHRX9lQqVo/s220/209.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36125037.post-598009016056192413</id><published>2009-06-12T15:23:00.021+02:00</published><updated>2009-06-12T16:32:47.147+02:00</updated><title type='text'>Yoani atto III</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Voglio pubblicare in un terzo post tutto il mio scambio con &lt;strong&gt;Gordiano&lt;/strong&gt; (e, senza risposte, almeno per ora, con la stessa &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Gianni Minà&lt;/strong&gt;) sugli ultimissimi sviluppi del dibattito/novela &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt;, a cui ho già dedicato 2 post, &lt;a href="http://romras.blogspot.com/2009/05/dibattito-yoani-sanchez.html"&gt;http://romras.blogspot.com/2009/05/dibattito-yoani-sanchez.html&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://romras.blogspot.com/2009/06/il-fantasma-di-yoani.html"&gt;http://romras.blogspot.com/2009/06/il-fantasma-di-yoani.html&lt;/a&gt;, quest'ultimo subito precedente a questo.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;From: &lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;To: &lt;strong&gt;Gordiano Lupi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sent: Tuesday, June 09, 2009 2:03 PM&lt;br /&gt;Subject: Re: &lt;em&gt;Lupi parla di Yoani Sánchez a Ferrara&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Hai visto che l'ultimo numero di Latinoamerica è in parte dedicato a Yoani?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;From: &lt;strong&gt;Gordiano Lupi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;To: &lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sent: Tuesday, June 09, 2009 5:40 PM&lt;br /&gt;Subject: Re: &lt;em&gt;Lupi parla di Yoani Sánchez a Ferrara&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non leggo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Latinoamerica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, come puoi immaginare...&lt;br /&gt;Mi puoi fare la scansione delle pagine che parlano di &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;Già mi figuro cosa dice.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gordiano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;From: &lt;strong&gt;Roberto Marras&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;To: &lt;strong&gt;Gordiano Lupi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sent: Tuesday, June 09, 2009 6:46 PM&lt;br /&gt;Subject: Re: &lt;em&gt;Lupi parla di Yoani Sánchez a Ferrara&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ancora non possiedo quest'ultimo numero, perché non me lo posso permettere: sono un insegnante precario in procinto di essere tagliato :-(&lt;br /&gt;Ma conto di riuscire a comprarlo, rinunciando a qualcos'altro.&lt;br /&gt;Comunque ho tratto dal sito di &lt;strong&gt;Gianni Minà&lt;/strong&gt; il suo editoriale.&lt;br /&gt;Te lo allego: è molto interessante, stavolta il buon vecchio &lt;strong&gt;Minà&lt;/strong&gt; ha dato il meglio di sé! E personalmente ne sono felice, perché è come se avesse risposto al mio appello...&lt;br /&gt;Ti sarà difficile – a te e a &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt; – replicargli.&lt;br /&gt;Ma spero che lo farai/farete.&lt;br /&gt;Perché il dibattito è muy rico!&lt;br /&gt;Ti propongo di seguito anche il contenuto della newsletter di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Latinoamerica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, da cui ho saputo che il nuovo numero si occupa di &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ciao&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;**************************************************************&lt;br /&gt;È in vendita il nuovo numero, doppio, di&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Latinoamerica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; n. 106-107&lt;br /&gt;n. 1.2/2009 (gen-giu 2009)&lt;br /&gt;LATINOAMERICA&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DOCUMENTA LA CYBERGUERRA USA CONTRO CUBA CHE SMENTISCE LE APERTURE DI OBAMA RIGUARDO ALL’EMBARGO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Esce in questi giorni nelle librerie Feltrinelli e in quelle indipendenti il numero doppio 106/107 di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Latinoamerica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, la rivista trimestrale di geopolitica diretta da &lt;strong&gt;Gianni Minà&lt;/strong&gt;, fruibile anche in pdf sul sito &lt;a href="http://www.gmeshop.it/"&gt;http://www.gmeshop.it/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Oltre a scritti di &lt;strong&gt;Noam Chomsky&lt;/strong&gt; (“&lt;em&gt;La sfida dell’America latina&lt;/em&gt;”), di &lt;strong&gt;Saul Landau&lt;/strong&gt; (“&lt;em&gt;Il capitalismo è fallito: accettate la realtà&lt;/em&gt;”) e di &lt;strong&gt;Frei Betto&lt;/strong&gt; sul forum di Porto Alegre, questo numero della rivista documenta, con uno studio di &lt;strong&gt;Rosa Miriam Elizalde&lt;/strong&gt;, la cyberguerra che gli Stati Uniti dal 2006, su iniziativa di &lt;strong&gt;Donald Rumsfeld&lt;/strong&gt;, ministro della Difesa di &lt;strong&gt;George W. Bush&lt;/strong&gt;, portano avanti contro Cuba come inasprimento dell’embargo invece di eliminarlo, come molti si aspettavano da &lt;strong&gt;Barack Obama&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il sostegno a &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, la bloguera antisistema così in auge in molti media europei, a cominciare dal gruppo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Prisa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; editore de &lt;strong&gt;&lt;em&gt;El Pais&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, è parte di questa strategia, come in altri momenti storici altre iniziative prese da &lt;strong&gt;Reagan&lt;/strong&gt; e da &lt;strong&gt;Bush padre&lt;/strong&gt; sul tema molto controverso dei diritti umani.&lt;br /&gt;L’obiettivo di questa cyberguerra è, come ha scritto &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Usa Today&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, usare il web come ulteriore applicazione dell’embrago. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Military Review&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, rivista del Pentagono, ha consigliato, per esempio, di creare blog “amici” e cyberdissidenti per questa strategia.&lt;br /&gt;Lo studio chiarisce così molte delle polemiche sorte dopo l’affermazione dell’iniziativa critica di &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt; .&lt;br /&gt;Il numero a colori 106/107 di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Latinoamerica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ospita anche due delle riflessioni scritte da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fidel Castro&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; per il summit delle Americhe svoltosi a Trinidad in aprile (incentrato sul diritto di Cuba a rientrare negli organismi politici latinoamericani) e un ricordo del premio Nobel della pace argentino &lt;strong&gt;Pérez Esquivel&lt;/strong&gt; del giorno in cui fu portato da uno dei famosi voli della morte della dittatura militare sull’Atlantico a largo di Montevideo, come è successo a molti desaparecidos. Da quella terribile esperienza, figlia del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Plan Condor&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; avvallato da &lt;strong&gt;Nixon&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Kissinger&lt;/strong&gt; contro gli oppositori in America latina, &lt;strong&gt;Pérez Esquivel&lt;/strong&gt; si salvò per un contrordine arrivato via radio all’ultimo momento, dopo le pressioni di mezzo mondo.&lt;br /&gt;Il reportage di &lt;strong&gt;Blanche Petrich&lt;/strong&gt; sulla lotta dei &lt;em&gt;campesinos&lt;/em&gt; di Atenco, nel Messico senza legge, e la storia del visto negato al cantautore cubano &lt;strong&gt;Silvio Rodriguez&lt;/strong&gt; (notizia ignorata dai nostri media) per i novant’anni del vecchio &lt;strong&gt;Pete Seeger&lt;/strong&gt;, festeggiati insieme a &lt;strong&gt;Bruce Springsteen&lt;/strong&gt; ed altri al Madison Square Garden di New York, sono le altre testimonianze di un numero sempre molto rispettoso dell’attualità.&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giannimina.it/"&gt;http://www.giannimina.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Storia di una messa in scena&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianni Minà&lt;/strong&gt; – &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Latinoamerica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; n° 106/107&lt;br /&gt;Deve essere vero... &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, come ha scritto recentemente la rivista &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Time&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è una delle 100 persone più influenti del mondo che viviamo. Per quelli che non lo sapessero [anche se i suoi fans giurano che lo sanno tutti] &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Yoani Sánchez&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è la bloguera anti-sistema più famosa di Cuba, tanto che l’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Editorial Prisa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il poderoso gruppo spagnolo che, oltre a più di mille emittenti in Messico, Stati Uniti, Panama, Costarica e Colombia, è padrone del quotidiano spagnolo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;El País&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, le ha assegnato qualche mese fa, con una grande campagna promozionale, il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Premio Ortega y Gasset&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, un premio giornalistico che, prima di essere assegnato a lei, non era particolarmente conosciuto nell’universo della comunicazione. In un continente. L’America latina, dove, malgrado il nuovo vento di progresso che spira, i mezzi d’informazione sono al 95 percento in mano alle locali oligarchie predatrici, quello di Yoani è l’unico blog critico che &lt;strong&gt;&lt;em&gt;El País&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; – e ora anche qualche giornale e network italiano – sostengono. E questo dimenticando, magari, che in paesi come la Colombia e il Messico, che stanno proprio da quelle parti, i cronisti coraggiosi li ammazzano a decine. Dalle regioni, dalle città e dai villaggi interni di questi paesi ostaggio del narcotraffico e annichiliti, in molti momenti, dagli squadroni della morte e dal terrorismo di stato, cronisti che chiedono, attraverso internet, aiuto al mondo ce n’è tanti [e anzi su Latinoamerica ve ne faremo presto un elenco] ma evidentemente non sono interessanti per l’ipocrita stampa occidentale. Così dico che, probabilmente, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Time&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ha ragione sull’influenza di &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, costruita da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;El País&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, quotidiano una volta progressista, oggi gioiello del gruppo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Prisa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, fondato dall’ex franchista &lt;strong&gt;Jesús Polanco&lt;/strong&gt;. Per aver tentato, infatti, in un articolo sul mio sito (&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le dimenticanze della bloguera di moda&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; [Nota scritta per &lt;a href="http://www.giannimina.it/"&gt;http://www.giannimina.it/&lt;/a&gt; il 4 maggio 2009]), di ricordare alla bloguera de l’Avana che, nei suoi post, spesso leggittimamente critici sui limiti della società cubana, c’erano troppe dimenticanze, è scoppiato il finimondo. Eppure avevo solo sottolineato l’enorme differenza fra la vivibilità della sua isola e quella dell’America latina spolpata dal neoliberismo e dalle sue violenze e ricordato che l’assedio degli Stati Uniti, non solo economico, ma anche politico, culturale, psicologico e in molte occasioni anche esplicitamente terroristico [basta pensare a &lt;strong&gt;Orlando Bosch&lt;/strong&gt;, salvato da un indulto di &lt;strong&gt;Bush padre&lt;/strong&gt;, e &lt;strong&gt;Luis Posada Carriles&lt;/strong&gt;, salvato – per ora – da &lt;strong&gt;Bush figlio&lt;/strong&gt;] non poteva non aver lasciato ferite, spinto ad errori e suggerito alla &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Revolución&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, nell’ansia di difendersi, chiusure e talvolta illiberalità.&lt;br /&gt;Dopo questo articolo mi hanno scritto, insultandomi, da tutto l’universo anticastrista, reazionario e violento, che ha le sue radici negli Stati Uniti, in Messico, in Spagna e perfino in Canada. Il tono è quello delle radio che tracimano a tutto volume a Calle 8 di Miami, che una volta era il cuore più stolido dell’anticastrismo e ora è solo una strada dove molti cubani di terza generazione, nipoti di quelli venuti via da piccoli dopo il trionfo della Rivoluzione, si domandano se vale ancora la pena mantenere questa infruttuosa avversione da guerra fredda, mezzo secolo dopo. D’altronde è stato lo stesso &lt;strong&gt;Barack Obama&lt;/strong&gt;, neo presidente degli Stati Uniti di origine africana, nato quando già Cuba era stata punita per la sua indipendenza, ad affermare che l’impatto della presenza dei settantamila medici cubani in America latina e nel Sud del mondo era stato più efficace di qualunque politica portata avanti in questi anni dai governi di Washington. Ma per chi, come &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, enumera quotidianamente le carenze, le contraddizioni, le assurdità delle scelte ideologiche e sociali di Cuba, credendo di vivere in Svizzera, Olanda o Danimarca e non nei Caraibi o in Centroamerica, dove l’esistenza per la maggior parte dei cittadini è ogni giorno una scommessa, quella riflessione di &lt;strong&gt;Obama&lt;/strong&gt; proprio alla vigilia del summit delle Americhe a Trinidad e Tobago, è stata vissuta quasi come una coltellata. In soccorso alle tesi della &lt;strong&gt;Sánchez&lt;/strong&gt; sono intervenute tutte le voci che si attivano ogni volta che l’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Usaid&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ned&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e qualunque altra agenzia di comunicazione e propaganda della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; o dello stesso Dipartimento di stato decidano che è arrivata l’ora di un’altra campagna contro la longeva &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Revolución&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; cubana che, come ho scritto nel numero scorso, proprio non ne ha voluto sapere di levarsi di mezzo e di smettere di influenzare i sogni di riscatto di un continente. Anzi, ha sistematicamente smentito tutte le previsioni di un mondo mediatico che, sempre più prono verso chi è ritenuto ancora il più forte, è ormai incapace di prendere atto che le cose, almeno in America latina, stanno andando diversamente dai piani del neoliberismo. Perché questo intervento in forze, questa chiamata alle armi dei nostri media, acriticamente attestati sulla “versione ufficiale” del caso &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, quella dei “cattivacci” cubani che non concedono il permesso d’espatrio alla candida bloguera? Vi sorprenderete, ma la risposta è: la chiamata alle armi dei media è per questioni strategiche. Se i lettori hanno la pazienza di andare a pagina 94 di questo numero della rivista, troveranno un’analisi della giornalista e scrittrice &lt;strong&gt;Rosa Miriam Elizalde&lt;/strong&gt;, una ricercatrice rigorosa e puntigliosa delle nuove frontiere del web che, oltre a fornire qualche spunto di risposta in più alla domanda, li lascerà sconcertati nell’apprendere che non solo la fine dell’embargo degli Stati uniti contro Cuba è di là da venire, ma anzi che il governo di Washington ha messo in marcia, dai tempi di &lt;strong&gt;Bush&lt;/strong&gt;, una vera e propria cyberguerra contro la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Revolución&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, alla quale è difficile che il nuovo presidente &lt;strong&gt;Obama&lt;/strong&gt; saprà negarsi, vista l’influenza che questo esperimento ha e avrà su altre scelte politiche e strategiche in altre zone del mondo. Basta mettere in fila alcuni dei passaggi dello studio fatto dalla collega &lt;strong&gt;Elizalde&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;1] l’Amministrazione di &lt;strong&gt;Obama&lt;/strong&gt; sta ultimando la messa in scena di un nuovo esercito ciberspaziale. Prima il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Wall Street Journal&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, poi &lt;strong&gt;&lt;em&gt;The New York Times&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; hanno affermato che l’obbiettivo di questo cybercommando era di garantire la sicurezza delle reti di computers militari degli Stati Uniti, minacciati dall’intrusione di “hackers” vincolati specialmente a paesi come la Cina e la Russia. Con una sola pillola hanno fatto inghiottire alle vittime il pretesto per ucciderle (il fantasma del nemico esterno) e i dettagli di quale sarà l’arma omicida (un cybercommando che manterrà sotto vigilanza il pianeta ed eventualmente entrerà in azione).&lt;br /&gt;2] L’obiettivo e l’intenzione di questa cyberguerra è quella di usare il web come arma di offesa e come terreno di vera applicazione dell’embargo.&lt;br /&gt;3] Il generale della Forza Aerea &lt;strong&gt;Robert Elder&lt;/strong&gt;, che nel novembre del 2006 sembrava essere il capo del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Comando cyberspaziale&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; [creato da &lt;strong&gt;Donald Rumsfeld&lt;/strong&gt;], in una conferenza stampa anticipava le ragioni di questo nuovo spiegamento offensivo nella Rete: “Il cambiamento culturale sta nel fatto che adesso tratteremo Internet come un campo di battaglia e ci concentreremo su di lei e le daremo priorità per azioni nel cyberspazio”.&lt;br /&gt;4] &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Usa Today&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ha scritto nel maggio del 2008, che il Pentagono “sta creando una rete mondiale di siti web informativi in lingue straniere, compreso un sito in arabo per gli iracheni, affidati a giornalisti locali per scrivere storie di avvenimenti di attualità e altri contenuti che promuovano gli interessi degli Stati Uniti, e messaggi di controinsurgenza”.&lt;br /&gt;5] Per far passare i pregiudizi come fatti reali, questi devono essere filtrati attraverso una prospettiva personale, accompagnata preferibilmente da immagini e da altre prove evidenti che dimostrino che colui che testimonia si trova effettivamente sul luogo del racconto. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Military&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Review&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, rivista ufficiale del Pentagono, ha dedicato ampie analisi all’importanza del blog e del cyberdissidente in questa strategia. Servono a dare un volto e degli aneddoti a una retorica che risponde al disegno politico dei militari nordamericani per ciascuna regione in conflitto, particolarmente per quelle dove si sta estendendo l’uso di internet.&lt;br /&gt;6] Se riduciamo quest’analisi a Cuba, è sorprendente il successo della blogger &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, che risponde a non poche delle condizioni richieste dagli esperti del Pentagono.&lt;br /&gt;7] A chi parla &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt;? Parla ai cubani o a un uditorio che è fuori dall’isola, bombardato da un discorso pregiudiziale che lei cerca di sostenere? Il privilegio di stare a Cuba, si chiede &lt;strong&gt;Rosa Miriam Elizalde&lt;/strong&gt;, garantisce la sua obiettività?&lt;br /&gt;8] L’importanza strategica rivestita da una bloguera di moda e perfino dai &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Porno para Ricardo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, un gruppo punk cubano antisistema [sostenuto da &lt;strong&gt;Bob Parsons&lt;/strong&gt;, un ex marine diventato lo zar dei domini anonimi] nella messa a punto di questa strategia.&lt;br /&gt;9] È casuale che il gruppo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Prisa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il maggior sponsor di &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt; in Europa, sia anche proprietario di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Noticias 24&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il blog dell’opposizione venezuelana contro &lt;strong&gt;Chávez&lt;/strong&gt;? In un panorama come questo è sorprendente che &lt;strong&gt;Pierluigi Battista&lt;/strong&gt;, vicedirettore del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Corriere della sera&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, faccia la figura di Alice nel paese delle meraviglie e concentri il suo disappunto su una nota che ho scritto per il mio sito in cui commettevo il peccato di esprimere qualche dubbio sulle dimenticanze di &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt; riguardo alla storia recente del suo paese, dall’embargo e dal terrorismo subìto alle devastazioni procurate a settembre datre uragani che hanno distrutto più di 500.000 abitazioni, alle conquiste scientifiche social e culturali che hanno permesso al paese di sopravvivere con una dignità sconosciuta ancora al resto del continente. &lt;strong&gt;Battista&lt;/strong&gt; ha sparato a pallettoni. Ho tentato di rispondergli sul suo giornale, come usa in un corretto rispetto della democrazia, ma il direttore &lt;strong&gt;De Bortoli&lt;/strong&gt; si è negato al telefono e la mia lettera l’ho passata ad &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Articolo 21&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.articolo21.com/"&gt;http://www.articolo21.com/&lt;/a&gt;) e a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Latinoamerica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, perché fosse palese che quando i giornali della cosiddetta borghesia illuminata italiana parlano di diritti negati a Cuba o altrove, devono avere il buon gusto di lasciar perdere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA BLOGUERA CUBANA SCALZA, MA ALL’UNIVERSITÀ&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;[Risposta all’articolo di &lt;strong&gt;Pierluigi Battista&lt;/strong&gt; sul &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Corriere della sera&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;]&lt;br /&gt;Caro direttore, dopo i dubbi che ho espresso sul mio sito alla campagna portata avanti da &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, la bloguera cubana antisistema attualmente più “alla moda” e sponsorizzata dal gruppo &lt;strong&gt;Prisa&lt;/strong&gt;, editore di &lt;strong&gt;El País&lt;/strong&gt;, è abbastanza grottesco che &lt;strong&gt;Pierluigi Battista&lt;/strong&gt; indichi proprio me come “un giornalista che, a casa sua, gode di ogni libertà e la usi impropriamente per segnalare i nemici della rivoluzione cubana”. È grottesco perché &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt; ha, in questo momento, tutto il potere mediatico che vuole, e perché &lt;strong&gt;Pigi Battista&lt;/strong&gt;, che il potere dell’informazione lo pratica, sa perfettamente che da undici anni, e dopo quarant’anni di impegno, nella democrazia italiana mi è vietato il lavoro alla Rai, la TV di stato, senza che lui abbia speso mai una parola per questo sopruso. Eppure &lt;strong&gt;Battista&lt;/strong&gt; non ignora che io sono stato fra i pionieri di questa azienda per la quale, per quarant’anni, prima di essere epurato, ho realizzato reportages e documentari che ancora adesso, quando riproposti, vincono premi internazionali. Oltretutto mentire, affermando che io abbia “attaccato”, “denigrato”, “screditato” la bloguera non è un atto che gli fa onore, non solo perché io non l’ho fatto, ma perché dimostra che Battista non ha letto l’articolo sul mio sito (&lt;a href="http://www.giannimina.it/"&gt;http://www.giannimina.it/&lt;/a&gt;) ma ha semplicemente fatto sue le versioni sul mio scritto dei “guardiani della controrivoluzione” dell’universo anticastrista, reazionario e violento, che svolge questo lavoro di esecrazione di Cuba dagli Stati Uniti, dal Messico e dalla Spagna. Una pratica che queste organizzazioni portano avanti ora con il “copia e incolla”, ma che è incominciata fin dal giorno successivo al trionfo della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Revolución&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Non mi spaventano certo né i loro insulti, né le loro minacce, che sono semmai la conferma dell’impotenza, della sconfitta di questi metodi, in un America latina che, oltre alla cancellazione dell’embargo, chiede all’unanimità di recuperare Cuba nell’&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Organizzazione degli Stati Americani&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e addirittura insiste per la sua conferma nel Consiglio per i diritti umani dell’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Onu&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. So che &lt;strong&gt;Battista&lt;/strong&gt; non ha in grande simpatia questa nuova America latina progressista che, giorno dopo giorno, conquista diritti civili che, nella vecchia Europa e negli Stati Uniti di &lt;strong&gt;Bush&lt;/strong&gt;, si sono persi, ma se ne deve fare una ragione. È difficile ed ipocrita, infatti, essere intransigenti con Cuba per le sue illiberalità (a volte vere, a volte costruite) se perfino il nuovo presidente degli Stati uniti &lt;strong&gt;Barack Obama&lt;/strong&gt;, pur avendo immediatamente annullato la legge voluta dal suo predecessore &lt;strong&gt;Bush&lt;/strong&gt; che autorizzava la tortura (e anche quella che aboliva l’Habeas corpus) è stato poi costretto a bloccare la pubblicazione, decisa da un tribunale, delle foto delle angherie e dei soprusi commessi nel carcere di Guantanamo e non solo. Proprio per contraddizioni come queste, che non hanno fatto insorgere &lt;strong&gt;Pigi Battista&lt;/strong&gt; come per il visto non concesso alla bloguera &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Obama&lt;/strong&gt; recentemente è stato costretto a dichiarare: “L’impatto della presenza di settantamila medici cubani in America latina e nel Sud del mondo è stato più efficace delle politiche portata avanti in questi anni nei riguardi di Cuba dai governi di Washington”. Senza contare che, proprio in questi giorni, nonostante questa presa di coscienza del presidente, l’America di &lt;strong&gt;Obama&lt;/strong&gt; ha negato il visto al grande cantautore cubano &lt;strong&gt;Silvio Rodriguez&lt;/strong&gt;, invitato insieme a &lt;strong&gt;Bruce Springsteen&lt;/strong&gt; e ad altri colleghi al Madison Square Garden di New York per la festa dei novant’anni di &lt;strong&gt;Pete Seeger&lt;/strong&gt;, compagno di lotte del leggendario &lt;strong&gt;Woody Guthrie&lt;/strong&gt;, senza che &lt;strong&gt;Battista&lt;/strong&gt; o qualcuno della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fiera del libro&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; abbia sentito il bisogno di protestare. Sugli scritti di &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt; io, nel mio piccolo sito, ho espresso solo misurati dubbi sul fatto che, insieme alle denuncie delle carenze della società del suo paese, non ricordasse anche i meriti che tutti gli organismi internazionali, dall’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Onu&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, all’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Unicef&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, alla &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fao&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, all’&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Organizzazione mondiale della sanità &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;e perfino ad &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Amnesty International&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, che spesso stigmatizza le chiusure della &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Revolución&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, gli riconoscono. Ignorarli rende meno credibile la sua testimonianza e la costruzione mediatica che è stata fatta intorno a lei. &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt;, tra l’altro, mi ha fatto sapere che quando il mio libro di intervista a &lt;strong&gt;Fidel&lt;/strong&gt; nell’87 era nelle librerie de L’Avana, lei andava all’Università scalza per le ristrettezze economiche che Cuba aveva all’epoca. Purtroppo ha dimenticato di dire che quelli erano gli anni del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;periodo especial&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; in cui il suo paese dovette sopportare due embarghi, quello storico e iniquo degli Stati Uniti e quello conseguente al crollo dei paesi comunisti dell’Est europeo. Inoltre vorrei ricordare a &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt; che era allora scalza ma andava all’Università. Se fosse stata una giovane di qualunque altro paese latinoamericano dell’epoca, ostaggio dell’economia neoliberale, magari sarebbe stata invece una ragazza di una violenta favela di Rio o di una inumana villa miseria di Lima o Città del Messico o, magari, avrebbe sniffato colla per vincere i morsi della fame, come hanno fatto e fanno ancora milioni di giovani nel continente. Il mondo, si sa, ha un significato o un altro a seconda del punto di vista dal quale lo guardi. Così mi auguro che a Torino, alla Fiera del libro, oltre ad applaudire la telefonata di &lt;strong&gt;Yoani&lt;/strong&gt;, il pubblico sia andato al Museo della Resistenza, alla presentazione di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Memoria del buio, lettere e diari delle donne argentine imprigionate durante la dittatura&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Una testimonianza di resistenza collettiva, o abbia sentito il bisogno di riempire la sala dove è stato proposto &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Carte false&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, l’ennesima opera (a cura di &lt;strong&gt;Roberto Scardova&lt;/strong&gt;) sull’assassinio di &lt;strong&gt;Ilaria Alpi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Miran Hrovatin&lt;/strong&gt;, impunito da quindici anni per le connivenze di pezzi del nostro apparato dello Stato con il traffico internazionale d’armi e rifiuti tossici, pezzi ancora attivi nella struttura del potere del nostro paese. Le donne argentine e &lt;strong&gt;Ilaria Alpi&lt;/strong&gt; forse non avranno avuto la rilevanza mediatica della bloguera cubana, ma sono convinto che l’avrebbero meritata. Una battaglia mediatica come quella che abbiamo appena illustrato rivela il potenziale che questo mestiere ancora avrebbe per non tergiversare la verità, non cadere vittima della superficialità e dell’opportunismo e migliorare la qualità della vita della comunità dove un giornalista vive. Cito come esempio di questa etica le denunce sulle contraddizioni di Cuba espresse con durezza, dolore, ma anche onestà intellettuale, in diversi numeri della nostra rivista, da &lt;strong&gt;Soledad Cruz&lt;/strong&gt;, una scrittrice che ama esprimersi fuori dai denti o anche da una docente dell’Istituto d’arte de l’Avana come &lt;strong&gt;María Cordoba&lt;/strong&gt; che, in uno dei momenti più duri della vita del suo paese, seppe regalarci uno spaccato crudo e sincero [che ripubblichiamo in questo numero] della quotidianità di un modello sociale e politico, magari contraddittorio, ma che non si arrende. Né possiamo dimenticare il racconto, dolente e autocritico, di &lt;strong&gt;Ambrosio Fornet&lt;/strong&gt; [pubblicato nel numero 98/99] sul &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quinquennio grigio della Rivoluzione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; [dal 1971 al 1976], quando Cuba sembrò schiacciata dall’egemonia – anche culturale – dell’impero sovietico. Questo, a nostro modo di vedere, è il modello a cui rifarsi per criticare senza voler distruggere un paese che non ha più responsabilità e non ha commesso più peccati di altri, ma ha solo avuto la testardaggine di resistere al modello capitalista, commettendo madornali errori ma evitando quelli che avrebbero voluto imporgli certi suoi critici, i fondamentalisti del neoliberismo, ora imploso, come avvenne al comunismo. Perché a Cuba, anche se &lt;strong&gt;Yoani Sánchez&lt;/strong&gt; non se n’è accorta, se avesse scelto il modello neoliberale, non sarebbe toccata il destino di Olanda o Danimarca e nemmeno del Lussemburgo, ma quello di nazioni come Guatemala, Salvador o, addirittura, Colombia o Haiti, dove la vita um
